Una legislatura all’insegna della partecipazione? Sabato 4 ottobre si inizia da Villa Trenti

30 settembre 2014

Come per l’amministrazione Denti, anche l’amministrazione Smeraldi vede trai suoi primi atti l’avvio di un percorso partecipativo. Nell’autunno 2009 si trattò di incanalare in un percorso partecipativo i conflitti sorti attorno al progetto di riqualificazione di via Libertà ed in particolar modo circa il destino dei tigli che costeggiano quel viale (vedi). Cinque anni dopo, nell’autunno 2014, il tema è più soft: si tratta di decidere, coinvolgendo i cittadini, la destinazione d’uso di Villa Trenti, vecchia sede della biblioteca comunale, dopo che il progetto di farne la sede dell’archivio storico comunale (vedi) è stato abbandonato perché non convincente per i nuovi vertici della Fondazione di Vignola (vedi). Per quanto riguarda l’amministrazione Denti sappiamo com’è finita: l’impulso partecipativo si è sciolto come neve al sole dopo i primi insuccessi, segno della mancanza di convinzione (oltre che di adeguate competenze) (vedi). Vedremo se la nuova amministrazione, assai più convinta della necessità di coinvolgere i cittadini nel governo della città, riuscirà a fare meglio. Intanto sabato 4 ottobre si inizia con una giornata seminariale “a due facce”: una riflessione più generale al mattino; al pomeriggio un laboratorio sul futuro di Villa Trenti (qui la locandina in pdf). Partecipare conviene. Leggi il seguito di questo post »

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Dieci anni di PoesiaFestival. Urge un po’ di manutenzione

28 settembre 2014

2005-2014. Il PoesiaFestival compie dieci anni. Questa decima edizione (vedi) termina oggi dopo essere passata quasi inosservata tra i residenti dei comuni che la ospitano (complice anche la quasi totale assenza di segnaletica in città: non un totem, non un grande cartellone, poche le locandine nei negozi – a Vignola solo lo striscione sotto la torre dell’orologio). Ed è un peccato, perché alcuni eventi sono stati di grande intensità emotiva. La poesia si conferma un genere difficile per il grande pubblico – ma questo non è una novità. Nonostante questa difficoltà “strutturale” il PoesiaFestival è un festival di grande interesse ed in grado di offrire straordinarie sorprese anche ai semi-analfabeti della poesia (come me). Ma proprio per questo merita un maggiore impegno organizzativo (e forse un po’ più di risorse) e qualche aggiustamento. Leggi il seguito di questo post »


Primarie PD del 28 settembre: ecco perché votare per Roberto Balzani

23 settembre 2014

Domenica 28 settembre si tengono le primarie PD per la scelta del successore di Vasco Errani alla guida delle regione (le elezioni si terranno il 23 novembre). Sarà una sfida tra Stefano Bonaccini (attuale segretario regionale PD) e Roberto Balzani (ex-sindaco di Forlì nella legislatura 2009-2014), gli unici ancora in campo (vedi). Uomo di mediazione il primo, con un lungo cursus honorum interno al partito; uomo dell’innovazione e delle battaglie coraggiose il secondo (vedi). Seppur di grande importanza, alle primarie di domenica prossima si arriva un po’ in sordina. Serve invece una forte mobilitazione (ovviamente di chi si riconosce nel campo del centrosinistra) perché occorre un vigoroso cambiamento alla guida della regione, visto l’esaurimento del “modello amministrativo emiliano”. La profonda crisi economica che colpisce anche questa regione è però solo uno dei fattori che deve spingere al cambiamento (ovvero ad una diversa allocazione delle risorse, frutto di una nuova definizione di priorità). C’è in generale un tema del rinnovo dei servizi pubblici che giunta regionale ed assemblea legislativa non hanno saputo affrontare in questi anni. Vorrei presentare questo tema con riferimento al servizio ferroviario – un ambito che conosco sufficientemente bene. Leggi il seguito di questo post »


Autovalutazione delle scuole: anche gli enti locali facciano la loro parte

21 settembre 2014

Il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha firmato giovedì 18 settembre una direttiva che avvia il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) delle scuole. Con il supporto dell’Invalsi ogni istituto scolastico dovrà produrre annualmente un’autovalutazione, centrata sull’efficacia della didattica, comprensivo anche di un “piano di miglioramento”. Non può essere escluso il rischio che si tratti dell’ennesimo progetto che nel giro di qualche anno si sgonfia facendo perdere le tracce di sé. Ma la prospettiva dell’autovalutazione (con conseguente rilascio pubblico dei risultati) è sicuramente di grande interesse e dovrebbe essere incoraggiata. E’ bene, anzi, che le amministrazioni comunali di questo territorio (la competenza in merito alle politiche scolastiche sta formalmente in capo all’Unione Terre di Castelli) si impegnino concretamente assieme alle istituzioni scolastiche per la riuscita di questo progetto, mettendoci anche adeguate risorse. Un impegno che il presidente dell’Unione, nonché assessore all’istruzione, Mauro Smeraldi dovrebbe fare suo con grande determinazione. Leggi il seguito di questo post »


Mille post su AmareVignola. E allora?

18 settembre 2014

Il post numero mille di questo blog è stato pubblicato durante la campagna elettorale per le comunali. Era il maggio scorso. Allora però non c’era tempo per celebrare l’evento. Erano i giorni in cui Rossella Masetti, allora coordinatore del PD locale, mi affibiava a mezzo stampa l’etichetta di “grillo parlante”. Anche se l’espressione non era intesa come un complimento coglieva comunque nel segno: nella favola di Pinocchio il grillo parlante risulta fastidioso soprattutto a chi non vuole aprire gli occhi di fronte alla realtà. Mille post sono comunque un ragguardevole traguardo. Ancor di più visto che molte della valutazioni critiche sull’operato della trascorsa amministrazione sono risultate condivise dai cittadini (ed infine pure dal PD!). E soprattutto visto che lo scenario di un “ribaltone civico” (pronosticato per la prima volta su AmareVignola due anni fa: vedi) si è infine realizzato. Insomma, l’evento merita di essere celebrato anche se, nel frattempo, i post sono divenuti 1.050! Leggi il seguito di questo post »


Jacopo Barozzi e la facciata mancata di San Petronio a Bologna

14 settembre 2014

Il prossimo 27 settembre ci sarà la consegna ufficiale alla città – parliamo di Bologna – dei restauri finora ultimati della basilica di San Petronio (pdf). I marmi ripuliti dallo smog accumulatosi in età moderna hanno riacquistato un bianco bagliore, anche se la maggior parte della facciata della basilica ne è priva visto che non venne mai completata (la “fabbrica”, iniziata nel 1390, venne interrotta nel 1663, 273 anni dopo; da allora sono trascorsi 351 anni). Anche un pezzettino di Vignola partecipa all’evento. O, meglio, del Vignola. Forse non tutti sanno che Jacopo Barozzi detto il Vignola venne infatti nominato nel 1541 architetto capo della basilica con il compito di progettare la facciata e di portarla a compimento. Senza però riuscirvi. Leggi il seguito di questo post »


Amministrare Vignola ai tempi della grande stagnazione

8 settembre 2014

In agosto l’Istat ha certificato che l’Italia è di nuovo in recessione: -0,2% è la “crescita” del PIL nel secondo trimestre 2014 (vedi). La notizia conferma ciò che da tempo sappiamo: la crisi economica è da noi più dura e più lunga (vedi). Aggrava, in realtà, una situazione già compromessa, come testimoniata da più di un decennio di “crescita zero”. Rispetto alla fine del 2007 abbiamo perso 9 punti di PIL. Oggi ci attestiamo allo stesso livello del 2000. Impressionante è il confronto con gli USA. Impressionante anche l’andamento altalenante degli ultimi anni, con “riprese” subito seguite da “ricadute” (“a triple-dip recession is quite unusual” – così il commentatore del NYT: vedi). Ancora più preoccupante è il quadro relativo all’occupazione: anche arrivasse un po’ di “crescita” ci vorranno anni per tornare ai volumi di occupazione pre-crisi (se mai ci torneremo) (cfr. Davide Antonioli e Paolo Pini, “La crisi del lavoro”, Il Mulino, n.3, 2014, pp.474-483; qui gli ultimi dati Istat sulla disoccupazione: vedi). In questa situazione l’attenzione è tutta puntata sulle decisioni del governo, a cui spetta indubbiamente la responsabilità maggiore. Ma gli enti locali? Possono fare qualcosa? Cosa significa amministrare ai tempi della grande stagnazione? Leggi il seguito di questo post »