La Giunta fa tabula rasa nell’area della stazione ferroviaria, di Stefano Corazza

13 ottobre 2019

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Il 23 settembre scorso la Giunta Comunale di Vignola ha deliberato “con urgenza” la demolizione dei fabbricati presenti nell’area della Stazione della Ferrovia Suburbana di Vignola (spesa complessiva 55.600 euro; si tratta della delibera G.M. n.100 del 23 settembre 2019: pdf). Si tratta dei capannoni di servizio tecnico (un tempo adibiti ad officina, ricovero, magazzini per materiali ferroviari) ancora presenti, seppure scoperchiati (completamente dopo alcuni crolli) con un malaugurato intervento della precedente amministrazione per la loro “messa in sicurezza”. Leggi il seguito di questo post »


Degrado delle stazioni ferroviarie: anche il CRUFER chiede di voltare pagina!

1 settembre 2014

A_Vignola 27nov2013 003Il Comitato consultivo regionale degli utenti ferroviari dell’Emilia-Romagna (CRUFER), organismo consultivo istituito dalla Regione Emilia-Romagna ed in cui siedono i “comitati degli utenti” (vedi), prende posizione sulla situazione di degrado di molte delle stazioni ferroviarie in regione. Il documento è stato ripreso e pubblicato, in forma sintetica, dal Corriere di Bologna di ieri, domenica 31 agosto 2014 (vedi). Qui il testo integrale. Leggi il seguito di questo post »


Cosa succede ai vecchi edifici della stazione ferroviaria?

7 agosto 2014

A_home 6ago2014 013Uno striminzito e poco visibile cartello fornisce i dati essenziali, obbligo di legge, del cantiere: proprietario Agenzia del Demanio; progettista Arch. Antonio Zenesini; impresa Edilea Srl di Modena; lavori di “somma urgenza per la messa in sicurezza di immobili dismessi”; inizio lavori 18 luglio 2014; fine lavori 8 agosto 2014; concessione edilizia Cila prot. nr. 0022696 del 24 luglio 2014. E pochissimo altro. Le ruspe sono al lavoro da una decina di giorni. Uno dei tre edifici oggetto dell’intervento è stato per metà demolito. Comprensibilmente molti cittadini vignolesi si interrogano preoccupati su cosa succede ai tre vecchi edifici della stazione ferroviaria di Vignola. Leggi il seguito di questo post »


1939. Quando sulla Vignola-Bologna c’era l’alta velocità!

8 settembre 2013
Orario della ferrovia elettrica Casalecchio-Vignola, anno 1939.

Orario della ferrovia elettrica Casalecchio-Vignola, anno 1939.

Venerdì 6 settembre è stato avvistato il primo treno elettrico (ETR350) sulla linea ferroviaria Bologna-Vignola (vedi). Oramai ci siamo, dunque. Nei prossimi giorni prenderà stabilmente servizio (speriamo) questo primo esemplare. Tuttavia anche con i nuovi ETR350, assai più performanti sia dei vecchi ALN sia dei nuovi ATR220 (ancora diesel), i tempi di percorrenza non cambieranno: 62 minuti per fare 32 km! Operazione miope. Nel 1939 si andava più veloci! Avevamo l’alta velocità e l’abbiamo buttata via! Lo testimonia questo orario ferroviario, relativo al 1939, pochi mesi dopo che era entrata in funzione la ferrovia elettrica Vignola-Casalecchio. Leggi il seguito di questo post »


Presto in funzione il primo treno elettrico sulla Vignola-Bologna. Sarà anche l’ultimo?

4 settembre 2013

Nella settimana del 16 settembre dovrebbe essere messo in servizio il primo treno elettrico, un ETR350, sulla linea ferroviaria Vignola-Bologna. Si tratta di un evento, non c’è dubbio! Lungamente atteso. Ed annunciato più volte senza che poi se ne facesse nulla. Ricordo infatti che azienda ferroviaria e assessore regionale (ed a cascata politici ed amministratori minori …) ne avevano annunciato la messa in funzione entro il 2012. Poi di nuovo per i primi mesi del 2013. Stavolta ci siamo davvero. Tra pochi giorni un treno Flirt Stadler (ETR350) inizierà a circolare con regolarità sulla nostra linea. Ma questa buona notizia si accompagna ad altre notizie meno buone ed anche ad alcune pessime. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


Stazione ferroviaria di Vignola all’ex-Sipe. Ma il sindaco di Vignola conosce il contenuto dei documenti che approva?

26 luglio 2013

Gli interventi del sindaco di Spilamberto Francesco Lamandini e di quello di Vignola Daria Denti sulla questione del nuovo tracciato ferroviario, sulla realizzazione di una nuova stazione nell’area ex-Sipe e sulla dismissione dell’attuale tratto di ferrovia Bazzano- Vignola con le relative stazioni (Savignano Mulino, Savignano comune, Vignola) non hanno di certo né fatto chiarezza sulle reali intenzioni, né rassicurato gli utenti del servizio ferroviario. Che i due non siano quasi mai d’accordo è noto. Ed anche in questo caso le dichiarazioni rilasciate alla stampa vanno in direzione opposta. In questo caso, però, c’è un documento – il “documento strategico” (sic) del PSC – che entrambi hanno approvato. “Roba” scritta, dunque. E questo documento, alle pp.11 e 12, prefigura il “superamento” dell’attuale tracciato e la realizzazione di uno nuovo che da Bazzano procede in direzione di Formigine-Sassuolo, attraversando il territorio dell’Unione Terre di Castelli seguendo la pedemontana. Inevitabilmente le due nuove stazioni (Savignano Magazzino e Spilamberto ex-Sipe) diventano sostitutive di quelle oggi esistenti. Tutto questo sembra ad un po’ di gente (residenti di Vignola e di Savignano) decisamente assurdo, per argomenti che qui sono già stati ampiamente esposti (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Incubo di una notte di mezza estate: la stazione ferroviaria di Vignola non è baricentrica per il resto dei comuni, dunque va spostata all’ex-Sipe

23 luglio 2013

Dicono di averlo visto aggirarsi di notte sul Torrione. Con un cappello strano in testa. Dicono di averlo sentito gridare nell’oscurità: “la stazione di Vignola non è baricentrica per il resto dei comuni!”. Ripetuto più volte. Più volte, come se fosse l’eco: “la stazione di Vignola non è baricentrica per il resto dei comuni!”. Dicono che andasse avanti così fino all’alba. O fino a quando non arrivava qualcuno e con parole gentili lo convinceva a scendere. Dai, F … (Felippus?), hai ragione tu: la stazione di Vignola non è baricentrica per il resto dei comuni. Però adesso basta, per favore, lasciaci dormire. Lo scriviamo nel “documento strategico” del PSC così tutto il mondo dovrà prenderne atto: “la stazione di Vignola non è baricentrica per il resto dei comuni”. Ed in effetti è proprio vero: “la stazione di Vignola non è baricentrica per il resto dei comuni”. Meglio dunque spostarla nell’area ex-Sipe. O no?

L'articolo di Modena Qui (20 luglio 2013, p.15) che riporta le dichiarazioni del sindaco di Spilamberto, Francesco Lamandini: "la stazione di Vignola non è baricentrica per il resto dei comuni".

L’articolo di Modena Qui (20 luglio 2013, p.15) che riporta le dichiarazioni del sindaco di Spilamberto, Francesco Lamandini: “la stazione di Vignola non è baricentrica per il resto dei comuni“.

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