Polo della sicurezza: cosa succede?

30 agosto 2012

In questi giorni su alcuni quotidiani locali (Gazzetta di Modena e Modena Qui) è stata data la notizia delle difficoltà che sta incontrando il progetto del Polo della sicurezza di Vignola (vedi). “Sul Polo della sicurezza si riparte da zero”, scrive Modena Qui del 29 agosto 2012 (p.15). Non so se è effettivamente così, ma certo sono sorte difficoltà “impreviste” – o forse facilmente prevedibili vista la conduzione politica del progetto. Da tempo sappiamo che l’originario progetto, articolato in più strutture e più servizi, è stato abbandonato (vedi). Ma adesso anche l’unico edificio che l’amministrazione Denti si era impegnata a realizzare non solo perde dei pezzi (è certo che non ospiterà, come inizialmente previsto, la nuova sede dei volontari della Pubblica Assistenza), ma sembra destinato a slittare temporalmente al di fuori di questa legislatura. Cosa succede dunque? Le notizie sono frammentarie. Come sempre succede sembra debbano essere “estorte” all’amministrazione Denti. Ed in effetti così è andata anche questa volta, visto che l’amministrazione ha fornito informazioni solo rispondendo (peraltro parzialmente e con 4 mesi di ritardo!) ad un’interrogazione del gruppo consiliare Vignola Cambia. Che appunto su quest’opera vorrebbe vederci chiaro. Leggi il seguito di questo post »


Come coinvolgere i cittadini nella definizione del PSC?

28 agosto 2012

Come la tela di Penelope il PSC dell’Unione Terre di Castelli è un’opera interminabile. Dopo quasi 8 anni siamo ancora in mezzo al guado e, per certo, non verrà approvato prima del 2013. Ci sarebbe stato, dunque, tutto il tempo necessario per coinvolgere adeguatamente i cittadini nel definire le linee strategiche del più importante documento di pianificazione territoriale dei 5 comuni interessati (Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Savignano, Spilamberto e Vignola), quello che disegna il futuro del territorio da qui al 2025. E probabilmente il tempo c’è ancora. In ogni caso trattandosi – il “coinvolgimento” dei cittadini – di un obbligo di legge, di cui la giunta dell’Unione ha infine preso atto come testimonia la delibera n.14/2012. Ma perché non si tratti solo di un impegno formale occorre che determinati requisiti siano soddisfatti, ad esempio realizzando modalità innovative di informazione, di dibattito, di risposta alle “osservazioni” dei cittadini, singoli o associati. Ad esempio tramite l’abbinamento di iniziative web e offline o recuperando una modalità tipo “workshop”, sulla falsariga di quello promosso dall’amministrazione Adani a fine 2008 (ai cui elaborati si riferiscono le immagini: vedi). Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


Workshop di Progettazione Vignola. E il PSC?

27 agosto 2012
Workshop progettazione 30ott2008 01Workshop progettazione 30ott2008 06Workshop progettazione 30ott2008 10bWorkshop progettazione 30ott2008 07Workshop progettazione 30ott2008 08Workshop progettazione 30ott2008 09
Workshop progettazione 30ott2008 02Workshop progettazione 30ott2008 03Workshop progettazione 30ott2008 10Workshop progettazione 30ott2008 04Workshop progettazione 30ott2008 05Workshop progettazione 30ott2008 16
Workshop progettazione 30ott2008 19Workshop progettazione 30ott2008 20Workshop progettazione 30ott2008 16aWorkshop progettazione 30ott2008 11Workshop progettazione 30ott2008 12Workshop progettazione 30ott2008 18
Workshop progettazione 30ott2008 13Workshop progettazione 30ott2008 14Workshop progettazione 30ott2008 15Workshop progettazione 30ott2008 17Workshop progettazione 30ott2008 21Workshop progettazione 30ott2008 29

Workshop di Progettazione Vignola (30 ottobre 2008), un set su Flickr.

Immagini degli elaborati grafici e dei plastici prodotti nell’ambito del workshop di progettazione “Nuovi scenari per Vignola” promosso dall’amministrazione Adani (20-30 ottobre 2008). 29 studenti delle Facoltà di Architettura delle Università di Firenze, Venezia e Ferrara si sono cimentati con il tema della riprogettazione dell’asse viario di via Bellucci, l’ex-mercato ortofrutticolo, la Stazione ferroviaria, piazza Corso Italia, viale Mazzini. Un esempio di tecniche innovative utile per impostare il “coinvolgimento” dei cittadini nella definizione del PSC da (troppo) tempo in fase di gestazione (vedi).


Inversione a U anche sul Magazzino ex-Toschi!

26 agosto 2012

Era un peccato lasciare un edificio e un parcheggio del genere, così vicini al centro della città, in quelle condizioni e inutilizzati, dunque abbiamo ragionato, per l’immobile, su un contenitore che possa ospitare le attività di almeno tre enti: l’Università della libera età N.Ginzburg, Libera contro le mafie, Le Vie Ensamble, associazione di commercianti della zona di via Libertà. Per il parcheggio, una volta riordinato, pensiamo invece a un nuovo ‘sfogo’ di posti auto a favore del centro storico.” Dice così il sindaco Daria Denti nell’ultima delle numerose interviste concesse “in esclusiva” a Valerio Gagliardelli de Il Resto del Carlino – redazione di Modena (apparsa il 15 agosto, pag. 15). E’ un peccato anche lasciare la ricostruzione della vicenda dell’ex-Magazzino Toschi ad un sindaco che dimentica, anche in questo caso, di riferire dettagli non proprio trascurabili. Come ad esempio il fatto che la scelta di andare a collocare gli archivi comunali nell’ex-magazzino Toschi, dal sindaco Denti imposta nel 2010, era stata duramente contrastata dalle minoranze in consiglio comunale. Visto che sembrava a molti del tutto irrazionale ficcare un archivio comunale in un’area che poteva essere meglio utilizzata a “servizio del centro storico”. Vediamo, dunque. Leggi il seguito di questo post »


Lotta alla Zanzara Tigre. Iniziamo con il buon esempio

25 agosto 2012

Tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce da sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza” – è il punto 4 del primo paragrafo dell’ordinanza del sindaco di Vignola in merito alla “Campagna di lotta alla zanzara tigre” (qui il pdf 2011, l’unico oggi accessibile sul sito web del comune di Vignola). Poi nel centralissimo parco della biblioteca si trovano situazioni del genere: un piccolo stagno formatosi attorno alla “fontanella”, presente da giorni senza che nessuno sia intervenuto per fare un po’ di “manutenzione” ed eliminare l’acqua stagnante. La proprietà dell’area è della Fondazione di Vignola, la gestione però è affidata all’amministrazione comunale. In ogni caso è bene, anche per essere credibili verso i privati a cui si impongono oneri non indifferenti, provvedere il prima possibile a sistemare l’area della fontana. Se poi si volesse fare una bella cosa questa fontana sarebbe da sostituire con una “fontanella a misura di bambino”, come da tempo auspichiamo (vedi).

Fontanella nel parco della biblioteca di Vignola … con acqua stagnante (foto del 24 agosto 2012)

Leggi il seguito di questo post »


Sulla trasparenza il PD va a rimorchio di Vignola Cambia

22 agosto 2012

Il tema era apparso talmente importante da suggerire un assessore ad hoc che pomposamente è stato chiamato assessore alla “trasparenza della Pubblica Amministrazione”. E’ così che dall’11 luglio 2009 Maria Francesca Basile è incaricata di presidiare questo fronte dell’azione amministrativa (vedi). In cui ci sarebbe da fare la rivoluzione. La “casa di vetro”, immagine-guida per la riforma del rapporto con i cittadini, è infatti ancora tutta da realizzare e l’idea di un assessore ad hoc è cosa apprezzabile. Da allora, però, sono passati tre anni e non una cosa significativa è stata realizzata. L’amministrazione comunale di Vignola si presenta dunque ancora oggi come una “casa opaca”. Anzi, se possibile, ha fatto passi indietro su questa materia. Molte delle decisioni più importanti per il futuro della città vengono conosciute dai cittadini vignolesi solo quando dispiegano i loro effetti, quando sono state prese da tempo e non c’é più modo né di considerarne premesse e ragioni, né di partecipare alla loro formulazione. Se come assessore alla formazione Maria Francesca Basile è un assessore mediocre, di quelli che non si faranno rimpiangere una volta passati a far altro (qui un commento su uno dei pochi episodi che la contraddistinguono, il “piedibus”: vedi), come assessore alla “trasparenza della pubblica amministrazione” è pessimo (vedi). Visto che le realizzazioni dell’assessore Basile sono pari a zero. Proprio perché il tema della “trasparenza” è di fondamentale importanza per rinnovare il modo di fare politica e di amministrare una città, il giudizio non può che essere severo (per altri argomenti: vedi). Bisogna invece riconoscere che, durante questa legislatura, le sollecitazioni più importanti all’amministrazione comunale sono venute dalla lista di cittadini Vignola Cambia, come peraltro riconosce con grande equilibrio e lucidità Daniele Montanari su Modena Qui di oggi, prendendo spunto da una mozione recentemente presentata in Consiglio comunale. Ed approvata (qui i due articoli apparsi oggi: pdf1pdf2). Leggi il seguito di questo post »


“Diversi percorsi”. Un video sull’importanza della qualità dell’ambiente urbano

21 agosto 2012

Per arrivare alle rispettive scuole, due studenti seguono “diversi percorsi”: uno è caratterizzato da estremo degrado, l’altro rappresenta un tentativo riuscito di riqualificazione di spazi della città, che tornano a essere ambienti in grado di influenzare positivamente chi li attraversa… E’ il video realizzato da alcuni studenti dell’Isart, Liceo Artistico di Bologna (tra di essi mia figlia Sara) nell’ambito di un’iniziativa collaterale al Giffoni Film Festival 2012. Un modo simpatico per invitare tutti, ragazzi ed adulti, a prestare attenzione alla qualità dell’ambiente urbano ed a riconoscere l’importanza della dimensione estetica della città.