Riparte il carrozzone del PSC: si farà un salto di qualità?

4 dicembre 2014

Riparte il carrozzone del PSC dell’Unione Terre di Castelli o, più precisamente, dei cinque comuni di Castelnuovo, Castelvetro, Savignano, Spilamberto e Vignola. Oggi si è tenuto un incontro tra i cinque sindaci, qualche assessore all’urbanistica ed i tecnici. Questa sera a Savignano, in un’iniziativa promossa da SEL di questo territorio in collaborazione con la Lista dei cittadini di Savignano, una discussione sul tema (ed in particolare sulla mobilità) animata dall’arch. Lorenzo Carapellese (pdf). Bisogna subito dire che non c’è da invidiare gli amministratori dei cinque comuni chiamati a trovare il bandolo di una matassa alquanto ingarbugliata: trasformare in un prodotto di qualità una serie di documenti che oltre a soffrire della mancanza di una coerente visione (vedi) è nata obsoleta (per i lunghissimi tempi di gestazione) e lo diviene di più ogni giorno che passa (tanto da aver ricevuto osservazioni pesantissime da parte della Provincia: vedi; e prima ancora dalle liste civiche: vedi). Fare in fretta è dunque l’imperativo. Ma bisognerà anche “fare bene”. E per “fare bene” non c’è che una via: aggiornare il “documento strategico”, ovvero quel documento in cui è sintetizzata quell’unica visione che poi verrà declinata secondo specificità territoriali e anche sensibilità parzialmente differenti. Leggi il seguito di questo post »

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Che cosa ci facciamo con questa città?

17 luglio 2014

Che l’amministrazione Denti non avesse affatto un’idea chiara di “che cosa farci con questa città”, ovvero di dove allocare determinate “funzioni” (detto altrimenti: come utilizzare edifici ed aree di proprietà comunale da tempo inutilizzati) lo si è capito abbastanza presto. Infatti alcune scelte di “allocazione” o di destinazione d’uso sono state fatte con un’ampia dose di approssimazione. La sfida vera, oggi, è dunque quella di recuperare una visione della città che contempli, conseguentemente, un’idea di destinazione dei diversi edifici vuoti e delle diverse aree di proprietà o comunque nella disponibilità comunale. Villa Trenti, la vecchia sede della biblioteca (proprietà della Fondazione di Vignola), è solo uno dei tanti edifici che attendono un progetto convincente. Ovvero che attendono di trovare collocazione in un disegno complessivo. Leggi il seguito di questo post »


PSC: sonori ceffoni dalla Provincia!

30 marzo 2014

Il 28 gennaio scorso la Conferenza di pianificazione ha terminato i propri lavori, certificando, per così dire, che la conclusione dell’iter di approvazione dei documenti di piano (PSC e RUE) non solo non è affatto dietro l’angolo, ma non sarà neppure cosa semplice. E tutto ciò è strabiliante, visto che sul PSC si sta lavorando da più di otto anni, con una spesa superiore al milione di euro (vedi)! E’ il nostro Titanic, insomma. Una metafora adeguata della performance di un dispositivo di elaborazione guidato, in questa legislatura, prima da Daria Denti, poi da Carlo Bruzzi. Tra poche settimane, finita questa legislatura, il compito verrà passato ai nuovi amministratori. Non c’è da invidiarli. Dovranno provare a inserire più capacità di visione, dare coerenza ad impostazioni ed elaborati che hanno stratificato più interventi redazionali, riempire i buchi evidenziati puntualmente dagli enti partecipanti alla conferenza di pianificazione. Si rimane ad esempio impressionati dal lungo elenco di osservazioni e richieste di approfondimenti ed integrazioni formulato dalla Provincia di Modena. Sonori ceffoni. Leggi il seguito di questo post »


Un PSC culturalmente vecchio/2. Sul consumo di territorio il PSC fa (parziale) retromarcia a seguito delle osservazioni della Provincia

7 gennaio 2014

La giunta dell’Unione, con delibera n. 155 del 19 dicembre 2013 (ad oggi non la trovate né nell’archivio delibere, né nell’Albo Pretorio online!), ha approvato i nuovi elaborati del PSC (nuova versione del Documento Preliminare, con aggiunte le schede degli ambiti di riqualificazione e di nuova urbanizzazione), aggiornati ed integrati a seguito dei lavori della Conferenza di Pianificazione iniziata nel settembre scorso (e la cui fine dei lavori è prevista per il prossimo 14 gennaio). Le modifiche introdotte sono interessanti, visto che, in larga parte, riguardano quei “nodi critici” su cui anche su questo blog si è richiamata l’attenzione (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Consumo di territorio nel PSC dell’Unione Terre di Castelli: Vignola fa marcia indietro

15 dicembre 2013

Cari cittadini ci siamo sbagliati, facciamo dunque marcia indietro – il messaggio in sostanza è questo. Anche se non si è arrivati (ancora) a riconoscere la mancanza di lungimiranza delle originarie scelte del PSC in tema di consumo di territorio (vedi). Comunque, con una delibera di giunta il comune di Vignola anticipa su questo punto la conclusione della Conferenza di pianificazione, dicendo “avevamo esagerato nello stimare il fabbisogno di nuova urbanizzazione”: non ci serve ipotizzare fino a 18,9 ettari di nuova urbanizzazione (l’equivalente di 26 campi da calcio regolamentari FIFA), ci basta molto meno (7,74 ettari, per l’esattezza). Insomma, non è certo lo “stop al consumo di territorio non compromesso” promesso in campagna elettorale dal sindaco Daria Denti (vedi), ma è comunque un passo nella giusta direzione. Conseguenza non solo delle osservazioni espresse dalla Provincia di Modena in sede di Conferenza di pianificazione, ma anche del pressing della lista di cittadini Vignola Cambia (vedi). Tutto bene, dunque? Non proprio. Leggi il seguito di questo post »


Consumo di territorio nel PSC dell’Unione Terre di Castelli: una replica, di Francesco Lamandini

2 dicembre 2013

Andrea Paltrinieri, autore dell’articolo “Un PSC culturalmente vecchio. Vignola, Castelnuovo e Spilamberto prevedono ancora consumo di territorio agricolo!” (vedi), denuncia che, nel PSC dell’Unione, si continui a pensare ad una ulteriore urbanizzazione di terreni agricoli, dimostrando così di avere, il PSC, una impostazione vecchia sul futuro del nostro territorio. Vorrei provare a dare alcune risposte e rappresentare un quadro il più completo possibile. Leggi il seguito di questo post »


Un PSC culturalmente vecchio. Vignola, Castelnuovo e Spilamberto prevedono ancora consumo di territorio agricolo!

27 novembre 2013

La conferenza di pianificazione del PSC ha già svolto due sedute: il 10 settembre e l’8 novembre scorso. Il termine dei lavori è atteso per il prossimo 14 gennaio. Ma mentre questa importante fase volge al termine i cittadini dei comuni coinvolti risultano del tutto ignari delle importanti decisioni che stanno per essere prese. Anche l’ulteriore momento partecipativo, il “forum delle associazioni”, a cui sono invitati 35 enti diversi, tra cui associazioni di categoria ed alcune (pochissime) associazioni ambientali, si è rivelato un appuntamento del tutto rituale ed ininfluente. Scarsa la partecipazione (11 enti rappresentati al primo incontro, 9 al secondo – stamattina, 27 novembre), ugualmente scarso il dibattito. Quanto visto sinora conferma le perplessità e le valutazioni critiche già espresse subito prima dell’estate dalle liste civiche di questi comuni (vedi). Ma su tutto il lavoro di pianificazione aleggia il tema del “consumo di territorio”. Mentre un po’ dappertutto si registrano prese di posizione che invocano il cambio di politica rispetto al passato e dunque l’adozione di una strategia di “consumo zero”, il PSC dell’Unione Terre di Castelli mantiene un’impostazione di espansione dell’urbanizzato. Con l’eccezione positiva di Savignano (più che Castelvetro). E quella negativa di Vignola. Qui infatti si continuerà a consumare territorio agricolo, anche se il sindaco Daria Denti in campagna elettorale si era impegnata diversamente (vedi). Promesse da marinaio. Leggi il seguito di questo post »