AmareVignola si eclissa

8 giugno 2017

Era il migliore_web

Anticipo di qualche mese la chiusura del blog programmata da tempo a novembre 2017, ovvero al compimento del decimo anno di età. Ogni cosa prima o poi finisce. E’ dunque normale che anche questo blog vada a terminare. Quasi dieci anni di costante impegno di analisi e scrittura – sono davvero tanti. 1.422 articoli (diversi scritti da amici), 4.051 commenti, più di 1.250.000 visite (3.618 il numero massimo di visite giornaliere). I numeri, ovviamente, dicono solo a metà. Ma neppure è il caso di tirarla troppo per le lunghe con le parole. Un piccolo archivio di dieci anni di storia politico-amministrativa vignolese. Di parte, certo. Ma senza mai ridursi a mera propaganda. In realtà l’esigenza di uno sguardo critico sulla politica e l’amministrazione locale è tuttora attuale. Anzi, certamente è un bisogno più acuto oggi rispetto a qualche anno fa. Ma non si può chiedere di più all’autore – altri potranno cimentarsi nell’impresa. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Prima settimana: 675 firme contro il mega-supermercato Coop

28 febbraio 2017

f_23feb2017

Prima settimana della campagna di raccolta firme, iniziata sabato 18 febbraio (vedi), contro il progetto di spostamento e ampliamento del supermercato Coop, il più grande insediamento commerciale della storia di Vignola (vedi). 675 le firme raccolte. E’ un buon risultato, ma bisogna fare molto di più. E c’è ancora tutto il mese di marzo per la petizione. Banchetti in piazza, negozi di Vignola, associazioni di categoria, singoli cittadini. Ne va del futuro della città e della vitalità della sua rete commerciale. Oltre a “consumare territorio” agricolo (cementificando circa 27.000 mq); oltre ad attrarre nuovo traffico in un’area già congestionata (l’incrocio tra via Circonvallazione e via per Sassuolo); oltre ad aumentare dunque il livello di inquinamento dell’aria che respiriamo; il nuovo mega-supermercato (4.500 mq di superficie di vendita, ovvero +75% rispetto ad oggi) punta a sottrarre ricavi per 17 milioni di euro all’anno alla rete commerciale esistente (supermercati più piccoli e negozi di vicinato), sia di tipo alimentare che extra-alimentare (abbigliamento, cartoleria, giocattoli, casalinghi, ferramenta, ecc.) (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Nasce la “nuova” Vignola Cambia. Non più lista di cittadini, ma lista del sindaco

26 febbraio 2017

Era nata nel 2009 per cambiare Vignola. Alla prima prova del governo della città ne è rimasta cambiata. Profondamente. Tanto da diventare un’altra cosa: non più lista di cittadini, ma lista del sindaco. Certo, in lista per le elezioni comunali saranno di nuovo presenti, come in passato, 16 cittadini. Ma non bisogna farsi ingannare: chi ha seguito l’evoluzione interna ha colto perfettamente il cambiamento (vedi). Ed ora, dopo quanto accaduto in questi mesi, passo dopo passo, diviene manifesto che la lista che si proporrà alle prossime elezioni comunali a sostegno di Mauro Smeraldi è diventata un’altra cosa. Il passaggio è stato sancito in un incontro tenutosi lunedì 20 febbraio, con una netta spaccatura della lista (quello che ne rimane). 15 ancora disponibili a sostenere Mauro Smeraldi candidato (con il compromesso, sul progetto Coop, di rimettere la decisione ai cittadini tramite un referendum consultivo). 10 che invece chiedevano innanzitutto un pronunciamento della lista contro il progetto Coop (e, conseguentemente, la scelta di un candidato coerente con questa posizione). In realtà quest’ultima posizione contava pure qualche sostenitore in più, ma il percorso decisionale in due step (prima di questa decisione, la scrematura di coloro che preferivano, dopo l’esperienza tribolata della legislatura appena terminata, il lavoro “fuori dalle istituzioni” – tutti anche fortemente contrari al progetto Coop) ha portato a quell’esito. Comunque sia è nata la “nuova” (sic) Vignola Cambia. Leggi il seguito di questo post »


AAA Amministratori capaci (e non solo) cercasi

4 febbraio 2017

James, il protagonista diciottenne di un bel libro di Peter Cameron (vedi), ha una famiglia un po’ strampalata. La madre, ad esempio, è al terzo matrimonio. Il primo era durato 15 anni. Il secondo tre anni. Il terzo solo quattro giorni. James sospetta che nella progressiva riduzione della durata viga una proporzione. “Comunque, proporzione o no, quattro giorni erano proprio desolanti. E semmai la curva dovrebbe andare nell’altro senso, i matrimoni dovrebbero migliorare, non peggiorare. Di questo passo mia madre, se mai ci avesse riprovato, sarebbe stata abbandonata all’altare.” (p.22) A ben vedere una proporzione sembra all’opera anche per la durata dei mandati dei sindaci di Vignola. Roberto Adani ha fatto due mandati pieni, dunque dieci anni (vedi). Daria Denti ha rinunciato dopo il primo mandato (5 anni: vedi). Mauro Smeraldi è arrivato appena a metà mandato (due anni e mezzo: vedi). Ma se dovesse valere questa regola della proporzione, quanto durerà il prossimo sindaco? Leggi il seguito di questo post »


Fine anticipata della legislatura. Scorrono i titoli di coda

29 gennaio 2017

h_rocky-mountainE’ terminata il 28 gennaio 2017, anticipatamente, la legislatura. L’amministrazione Smeraldi si ferma a metà. E’ l’effetto delle dimissioni di 10 consiglieri comunali su 16: 4 della lista civica Vignola per tutti, 5 del PD, uno M5S. La crisi aperta dall’uscita dalla maggioranza della lista Vignola per tutti è stata portata a termine grazie al sostegno fondamentale del PD. Bisogna dare atto a questo partito di essersi presentato in consiglio a schiena dritta, senza cedere agli inviti del sindaco Mauro Smeraldi a puntellare la sua non-più-maggioranza. Decade dunque il consiglio ed il sindaco Smeraldi è il primo sindaco vignolese, da quando c’è la legge elettorale n.81/1993, che non porta a termine la legislatura. Una figura tutt’altro che brillante e che si spiega non con un’ipotetica “congiura”, ma con l’incapacità del sindaco di essere il leader della maggioranza che lui stesso ha voluto e con cui si è presentato agli elettori nel 2014. Già si annuncia una campagna elettorale al veleno (Smeraldi ha annunciato di ricandidarsi), così come al veleno è stata questa ultima seduta del consiglio comunale. Leggi il seguito di questo post »


Verso l’abbraccio tra Smeraldi e il PD

25 gennaio 2017

Aspettiamoci il peggio. Meglio non indulgere in alcun ottimismo. Sulla scena locale scarseggia la lucidità, scarseggia la responsabilità, scarseggia la capacità politica. Il sindaco – oramai è evidente a tutti – è mosso da una fortissima determinazione a portare a termine il “progetto Coop”, tanto da non aver avuto alcuna remora a far scoppiare la maggioranza ed a calpestare persino la “sua” lista civica, Vignola Cambia (che sempre più ha assunto la fisionomia di una lista “personale” del sindaco, non più di una “lista di cittadini”: vedi). E dopo aver ammesso un “errore di valutazione” nell’aver promosso l’alleanza del 2014 (così le dichiarazioni su Il Resto del Carlino – Modena di oggi, 25 gennaio 2017) nasconde però il fatto che ci sarebbero conseguenze da pagare (si chiamerebbe responsabilità politica), con dimissioni dovute. A sua volta il PD che in questa esplosione della maggioranza “civica” dovrebbe vedere l’occasione del riscatto ne è invece intimorito e non sa che fare. Sullo sfondo si percepisce – si percepisce, eccome – l’ombra degli interessi economici forti che, soprattutto quando la politica è debole, hanno modo di giocare un ruolo nel determinare la traiettoria di sviluppo (o inviluppo) della città. Leggi il seguito di questo post »


R.I.P. Vignola Cambia

22 gennaio 2017

Nello svolgimento del dramma di una maggioranza che va in pezzi rischia di passare inosservato un altro “piccolo” dramma: la morte della “lista di cittadini” Vignola Cambia. In realtà la metafora della morte non è del tutto adeguata visto che nominalmente ancora esiste. Si tratta però di una radicale trasformazione in qualcos’altro. Non più “lista di cittadini”, ma lista “personale” del sindaco. Ed in realtà, non è neppure un evento delle ultime ore. E’ avvenuto progressivamente nel corso del tempo. Parecchi militanti della prima ora l’hanno “sentito”. Sulla base di un sentimento di insoddisfazione hanno abbandonato, praticando l’opzione exit. Io ed altri, per stare alle categorie di A.O.Hirschman (vedi), abbiamo invece a lungo praticato l’opzione voice (protesta), pur senza renderci pienamente conto di ciò che stava avvenendo (lo confesso). Ma è stato solo ieri, nel corso della “rappresentazione” di quella che doveva essere un incontro di lista per decidere il da farsi a fronte della defezione di Vignola per tutti dalla maggioranza “civica”, che ho messo a fuoco concettualmente cosa era avvenuto in questi due anni e mezzo, passo dopo passo, impercettibilmente. Rendendomi conto d’aver fatto la fine della famosa rana bollita (vedi). Leggi il seguito di questo post »