Mille post su AmareVignola. E allora?

18 settembre 2014

Il post numero mille di questo blog è stato pubblicato durante la campagna elettorale per le comunali. Era il maggio scorso. Allora però non c’era tempo per celebrare l’evento. Erano i giorni in cui Rossella Masetti, allora coordinatore del PD locale, mi affibiava a mezzo stampa l’etichetta di “grillo parlante”. Anche se l’espressione non era intesa come un complimento coglieva comunque nel segno: nella favola di Pinocchio il grillo parlante risulta fastidioso soprattutto a chi non vuole aprire gli occhi di fronte alla realtà. Mille post sono comunque un ragguardevole traguardo. Ancor di più visto che molte della valutazioni critiche sull’operato della trascorsa amministrazione sono risultate condivise dai cittadini (ed infine pure dal PD!). E soprattutto visto che lo scenario di un “ribaltone civico” (pronosticato per la prima volta su AmareVignola due anni fa: vedi) si è infine realizzato. Insomma, l’evento merita di essere celebrato anche se, nel frattempo, i post sono divenuti 1.050! Leggi il seguito di questo post »


Cinque anni di AmareVignola

8 dicembre 2012

Cinque anni fa, a fine 2007, prendeva il via l’avventura di AmareVignola. Da allora questo blog sulle vicende vignolesi e dei territori limitrofi ha messo a disposizione del lettore più di 700 post e più di 2.000 commenti. Dal 23 novembre 2007, quando venne pubblicato il primo post, sino ad oggi AmareVignola ha cercato di occuparsi di attualità (locale), ma anche di raccontare i processi di lungo periodo che in modo poco visibile stanno trasformando questa città. Ne sono un esempio i testi dedicati a descrivere il cambiamento demografico in atto (vedi), ma anche quelli sulla trasformazione urbanistica (es. la “cementificazione” della campagna: vedi) o sui trend dell’inquinamento ambientale (vedi). Come già esplicitato in passato (vedi) la finalità di AmareVignola è quella di dare un contributo in termini di “chiarezza e trasparenza” sulle vicende politico-amministrative della città, di contrastare la prassi imperante della politica come marketing (vedi), di tentare un’analisi delle politiche locali (affinché tutto non si riduca al solo annuncio di progetti e alla formulazione di promesse, anziché cercare di misurarne l’efficacia). Leggi il seguito di questo post »


500! Cinquecento post su politica e amministrazione locale su AmareVignola

16 agosto 2011

AmareVignola compie 500 post. Cinquecento testi che parlano dell’amministrazione di Vignola e del territorio circostante; di politica, partiti e candidati; di demografia, economia e società. Dal 23 novembre 2007, quando venne pubblicato il primo post, sino ad oggi AmareVignola si è occupato di attualità, ma ha anche cercato di raccontare i processi di lungo periodo (es. il cambiamento demografico di Vignola: vedi i post della categoria “demografia”) che in modo poco visibile stanno trasformando questa città. Oggi la mole dei temi trattati è davvero significativa. I testi – “post” secondo il linguaggio dei blog – hanno raggiunto quota 500 e hanno così formato un archivio senza uguali sulla realtà di Vignola. In un saggio su “responsabilità politica e democrazia” John Dunn, professore di teoria politica a Cambridge (UK), scrive che “come democratici, dobbiamo favorire la chiarezza e la trasparenza, in modo da poter vedere nel modo più nitido possibile ciò che è stato fatto da coloro che governano a nostro nome” (Ragion Pratica, n.7, 1996/1997, p.193). La finalità di AmareVignola è quella di dare un contributo a quest’opera di “chiarezza e trasparenza”, di contrastare la prassi imperante della politica come marketing (vedi), di tentare un’analisi della realtà delle politiche locali (affinché tutto non si riduca all’annuncio di progetti e di promesse per il futuro). Ecco qualche considerazione sul tema. Leggi il seguito di questo post »


Si arriva a un punto che la misura è colma, di Roberto Adani

22 maggio 2011

Si arriva a un punto che la misura è colma. Va bene assumersi ogni responsabilità e colpe relative ad un PRG che non hai fatto. Ho dovuto chiudere mio malgrado la sola fase delle osservazioni proponendo l’accoglimento di quelle che la precedente amministrazione si era già impegnata a portare in consiglio con parere favorevole, mediando con le nuove forze politiche presenti in maggioranza. Pazienza. Capita, a fare il sindaco, di dovere agire e dare continuità ad atti amministrativi precedenti. Poi arriva una fase di grande boom del settore edilizio e il PRG che doveva durare 20 anni rischia di essere bruciato in alcuni anni. Pazienza ancora, le regole sono regole, una volta fissati i diritti edificatori diventano intoccabili. Pazienza per il “sindaco basta cemento”. Pazienza per il fatto che non ci sia stato nessuno di nessuna forza politica, per verità nemmeno del partito a cui appartengo, a dire che c’erano anche gli altri, che tutte le decisioni sono state vagliate da tutti i partiti della maggioranza e che sono state regolarmente approvate dai consigli comunali. Pazienza se sono rimasto solo a dire che qualcosa nel vecchio piano andava cambiato. Pazienza se i partiti della maggioranza non hanno gradito che i sindaci uscenti volessero approvare a fine legislatura e il più in fretta possibile un nuovo PSC, anche se questo aveva l’obiettivo di fermare l’ulteriore consumo di territorio. Pazienza per le ville a Campiglio, gli attici al Mulino Marmi e – “notizia” di qualche giorno fa – ben 7 appartamenti. Leggi il seguito di questo post »


“Dieci”. La Vignola di Roberto Adani

2 maggio 2009

Mercoledì 22 aprile, ore 20.30 presso la Biblioteca Auris, Roberto Adani ha presentato il proprio “bilancio di mandato”: realizzazioni e progetti nei dieci anni da sindaco di Vignola. Un opuscolo di 32 pagine (molte foto e poco testo, essenzialmente dati). Ma soprattutto un Dvd, durata circa 40 minuti, in cui racconta in prima persona o con la voce di terzi la trasformazione della città. Pochi i presenti alla serata (una cinquantina), peraltro in larga parte dipendenti ed amministratori. Ma il “bilancio di mandato” (opuscolo+Dvd) è stato successivamente recapitato a tutte le diecimila famiglie vignolesi. E’ un momento importante quello della conclusione di un “ciclo”, due legislature, di un Sindaco. Ed è una buona cosa che Roberto Adani provi a “raccontarci” la sua visione delle cose: come una serie di interventi e progetti si connettono in un disegno più o meno unitario di questa città e della gente che ci abita e lavora. E’ bene anche che questa città provi ad interrogarsi sulle trasformazioni avvenute in questi anni e su alcuni progetti che la “segneranno” nel prossimo futuro. Il momento è dei peggiori – in campagna elettorale fanno premio le appartenenze ed il gioco delle parti: va tutto male! va tutto per il meglio! Il dibattito rischia di concentrarsi tutto sui costi di questa operazione che è anche, è bene dirlo, un’operazione di marketing. Non è solo questo però! Insomma. Il tema è troppo importante per lasciarlo cadere nel tritatutto di una campagna elettorale giocata a suon di slogan e superficialità! Leggi il seguito di questo post »


La scelta della chiarezza, il concetto di trasparenza, il “principio speranza”

30 aprile 2009

Alcuni amici mi hanno detto di aver saputo da fonti certe che mi ero candidato in una delle innumerevoli liste che popolano la competizione elettorale per le amministrative vignolesi. C’è gente, evidentemente, che, anche su questo, ne sa più di me. Il segretario del PD di Vignola, da tempo un caro amico, vuole convincermi che il percorso compiuto dal PD di Vignola con le “consultazioni” sia un esempio di trasparenza. Ritengo di aver buone ragioni per non farmi convincere. Fare un passo indietro e dimettermi dagli organi dirigenti del PD di Vignola non vuol dire rinunciare al progetto di costruire un partito davvero nuovo per profilo riformista e per esercizio della democrazia interna. La speranza è che sia possibile andare comunque avanti in questa direzione. La mia decisione è una sorta di “mossa del cavallo” (non ho mai frequentato tanti tornei scacchistici come ora che mio figlio Paolo si è appassionato di questo gioco): tenere assieme l’espressione radicale del dissenso verso gli organi dirigenti vignolesi con l’impegno, da semplice iscritto, alla costruzione del nuovo partito. Vorrei provare a legare questi tre temi in un unico ragionamento: dunque chiarezza, trasparenza, speranza. Leggi il seguito di questo post »


Il motivo del dissenso

22 aprile 2009

Mi ero fatto la convinzione di non dover più aggiungere niente. Mi riferisco alle mie dimissioni dagli organi dirigenti del PD di Vignola. Così quando mi ha chiamato Marco Pederzoli, giornalista della Gazzetta di Modena, per avere una dichiarazione su quanto aveva letto sul mio blog, mi sono particolarmente seccato. Ho dunque precisato che non avevo dichiarazioni da fare. Non era, non è mia intenzione fare polemica. Leggi il seguito di questo post »