Marcovaldo, di Italo Calvino. Riflessioni sulla natura in città

29 novembre 2009

La città non è un bosco! Un paio di volte questa affermazione è risuonata nel corso degli incontri con i cittadini di “Via della partecipazione”. Amos, che ne é l’autore, ha indubbiamente ragione. Con questa affermazione intendeva certamente ordinare gerarchicamente i diritti delle entità coinvolte negli ultimi conflitti urbani: prima i diritti degli esseri umani, dei cittadini, poi quelli degli appartenenti al regno vegetale (tra cui anche i tigli di via Libertà). Ma questa è solo una parte della verità, forse maggioritaria, ma parziale. Perché ogni città è anche un bosco, o meglio: ogni città vive, proprio in quanto città, anche grazie alla presenza di una dotazione significativa di “rappresentanti” del mondo vegetale: fiori, cespugli, siepi, alberi. La qualità della vita dei cittadini nella città dipende cioè anche dalla dotazione di spazi verdi ed, anzi, dalla dotazione del “verde” stesso negli interstizi della città. Al di là dell’esito concreto della vicenda di via Libertà, la mobilitazione dei cittadini – ad esempio con l’iniziativa “Non il mio nome” (vedi) – risulterebbe comunque significativa anche letta come un contributo, piccolo quanto volete, ma tangibile, ad una capacità di guardare alla città con occhi nuovi. Leggi il seguito di questo post »


Ferrovia Vignola-Bologna. Il punto della situazione sul nuovo orario e sul programma degli investimenti

27 novembre 2009

Giovedì 12 novembre l’associazione “In prima classe per Bologna-Vignola” ha incontrato i vertici di FER Srl, nelle persone del presidente, Gino Maioli, e del responsabile relazioni con l’utenza, Gianfranco Parenti. Io ero presente in quanto componente del Consiglio direttivo. Il verbale dettagliato dell’incontro è riportato nel sito web dell’associazione (vedi). Qui mi limito a riportare le notizie più importanti relative all’orario, ai nuovi treni, ai lavori sulle infrastrutture. Leggi il seguito di questo post »


Via della partecipazione. Quanto è creativo il tavolo del confronto creativo?

25 novembre 2009

Il percorso “Via della partecipazione” aveva preso il via, simbolicamente, con Marianella Sclavi che ai pochi partecipanti al corso di formazione sulla partecipazione e la gestione creativa dei conflitti illustrava il pensiero dei “guru” del Mental Research Institute di Palo Alto, il più famoso dei quali era Paul Watzlawick (vedi). Il tema era la distinzione tra cambiamento1 e cambiamento2, ovvero tra un cambiamento giocato tutto all’interno di “regole” assunte come non questionabili ed anzi neppure percepite come questionabili (il cambiamento1) ed un cambiamento che invece va oltre alle regole assunte per valide e che dunque è un cambiamento (più) radicale (cambiamento2). Per illustrare la differenza tra questi due cambiamenti e, soprattutto, per rendere evidente il potere di costrizione esercitato da un modo abituale di percepire “le cose” Watzlawick e colleghi presentano il “problema dei 9 punti neri” (Change. Sulla formazione e soluzione di problemi, Astrolabio, Roma, 1974, pp.39-41: vedi).

Problema. I nove punti della figura 1 devono essere collegati da quattro linee rette, tracciate però senza mai sollevare la matita dal foglio.

Lo stesso esempio che Marianella Sclavi ha presentato ai corsisti – suscitando peraltro stupore e perplessità in molti dei tecnici comunali partecipanti al corso, poco abituati a queste “astruserie” cognitiviste. Insomma, eravamo partiti – era il 22 ottobre – enfatizzando la “creatività” (ovvero il cambiamento2) come il deus ex-machina risolutore dei conflitti. Forse, in verità, alimentando in tal modo l’illusione che tutti i processi partecipativi potessero configurarsi come “giochi a somma positiva”, ovvero come interazioni in cui c’è la possibilità che tutti i partecipanti “vincano” (ovvero vadano a migliorare la propria posizione di partenza) e che nessuno risulti perdente (o si percepisca tale). Il tavolo del confronto creativo che si è tenuto questa sera (dalle 19.30 alle 21.40) presso la biblioteca Auris sembra però raccontare un’altra storia. Leggi il seguito di questo post »


Mercoledì 2 dicembre: presentazione del “Progetto Brasile 2009”. Non mancare!

23 novembre 2009

E’ mercoledì 2 dicembre, alle ore 21 presso la Sala dei Contrari (alla Rocca di Vignola), la presentazione del “Progetto Brasile 2009”. 40 ragazzi dai 17 ai 21 anni, accompagnati da un po’ di adulti (tutti scout del gruppo Agesci Vignola 1), sono andati per tre settimane, nell’agosto di quest’anno, a Riacho Grande, un quartiere nella periferia della periferia di São Paolo (vedi). A fare che cosa? In proposito ci sono diverse versioni. Per gonfiare il proprio ego? Per toccare con mano la realtà della fortissima disuguaglianza sociale di uno dei paesi economicamente più importanti al mondo? Per vedere da vicino l’operato di Luiz Inácio Lula da Silva, il presidente ex-metalmeccanico alla guida del Brasile dal 2003 (vedi)? Per lavorare di badile e cazzuola nella speranza di lasciare il mondo un po’ migliore di come l’hanno trovato? Forse l’unico modo per saperlo è partecipare alla serata. L’ingresso è libero. Le emozioni assicurate. Non mancare!


Via Libertà. Una proposta di Stefano Corazza

22 novembre 2009

Sotto forma di una “lettera ai protagonisti di ‘Non il mio nome’ (vedi)” Stefano Corazza ha elaborato una proposta di risistemazione di via Libertà. Una proposta da discutere e criticare, se volete. Per chi la condivide l’invito è trarne spunto per segnalarla al “tavolo di confronto creativo” (il primo incontro è previsto per mercoledì 25 novembre, ore 19.30-21.30) realizzato nell’ambito del progetto “Via della partecipazione” (vedi).

Cari amici/tigli, amici dei tigli (1-172), si è conclusa domenica 15 novembre una prima fase del “percorso partecipativo” che ha rimesso in discussione i progetti per Via Barella (progetto definitivo) e Via Libertà . I progetti pur partendo da situazioni e problematiche molto diverse l’una dall’altra avevano in comune un effetto conclusivo: l’eliminazione totale (Via Barella) o parziale (gli alberi del lato nord-est di Via Libertà) delle alberature esistenti. Leggi il seguito di questo post »


Barbapapà/2. Il nuovo nido nel sistema dei servizi per l’infanzia vignolesi

22 novembre 2009

La novità dell’asilo nido Barbapapà non sta solo nelle soluzioni strutturali o nel ricorso a modalità innovative di finanziamento (il project financing). Per il sistema dei servizi per l’infanzia del Comune di Vignola ed anzi di tutta l’Unione Terre di Castelli esso costituisce una novità anche dal punto di vista gestionale. La gestione dell’asilo nido e dello Spazio bambini genitori è infatti affidato ad una società privata, la Cooperativa sociale Società Dolce Scarl (vedi), uno dei soci di Vignolazerosei Consorzio Cooperativo. Questa soluzione consente di introdurre alcune innovazioni nell’organizzazione del servizio, come, ad esempio, un’orario più esteso (il servizio è aperto dalle 7.30 alle 18). Si tratta di privatizzazione dei servizi? Leggi il seguito di questo post »


Barbapapà. Un nuovo asilo nido per Vignola

21 novembre 2009

Sabato 7 novembre, ore 16, si è svolta l’inaugurazione del nuovo asilo nido del Comune di Vignola, in località “Il Poggio”. Barbapapà, questo il nome scelto per il nuovo nido. Si tratta del nome del protagonista di una serie di fumetti creata da Annette Tison e Talus Taylor e pubblicata in Francia nel 1970 (nome che deriva dall’espressione francese Barbe à papa, che significa “zucchero filato”) (vedi).

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L’asilo nido Barbapapà sostituisce dall’anno scolastico 2009/2010 il vecchio asilo nido “Le Coccinelle”, ricavato nell’edificio dell’Opera Nazionale Maternità e Infanzia (ONMI) costruito negli anni ’30 ed ubicato in via G.Galilei. La “rottamazione” del vecchio asilo nido è giustificata da evidenti ragioni strutturali che lo ponevano in contrasto con i requisiti previsti dalla normativa regionale sugli asili nido – per questo negli ultimi anni ospitava solo sezioni part time. Molto bene dunque l’arrivo del nuovo asilo nido. L’evento è l’occasione, oltre che per descriverne sinteticamente la struttura ed il percorso di realizzazione, anche per fare il punto sul consistente impegno del Comune di Vignola nello sviluppo dei servizi per l’infanzia sotto l’amministrazione Adani. Leggi il seguito di questo post »