Cosa impedisce il superamento del canile tradizionale?, di Roberto Monfredini

11 febbraio 2016

Per meglio comprendere la situazione attuale in merito all’affido o all’adozione dei cani abbandonati recuperati nei territori della nostra provincia occorre interrogarsi se l’affidamento della gestione di un canile (e servizi annessi) ad un’impresa, anche in forma cooperativa, possa essere una soluzione vincente. Innanzitutto occorre stabilire dei criteri orientativi in materia, o obiettivi del progetto. Senza questi obiettivi (o se non si è d’accordo su ciò) tutto il discorso seguente non ha nessuna validità. Leggi il seguito di questo post »


La lobby della combustione dei grassi animali non riposa mai, di Roberto Monfredini

4 gennaio 2016

Lo scenario della combustione in materia di gliceridi o, detto volgarmente, rifiuti artefatti di grassi animali si sta modificando rapidamente. La scintilla mediatica è stata certamente la trasmissione di Report (RAI3) del 18 ottobre 2015 (vi si dice: “Il grasso animale: la direttiva europea recepita dai ministeri della Salute e delle Politiche agricole lo classifica come combustibile per produrre energia rinnovabile, mentre quello dell’Ambiente non si è aggiornato. Così è il burocrate locale che decide se un impianto può funzionare, o deve essere bloccato.” – vedi), unita probabilmente alla pubblicazione sulla rivista di Medicina Democratica del quadro esatto normativo a livello nazionale ed europeo (abbracciando 2 ministeri italiani e 2 Commissioni europee) [un articolo scritto da Roberto Monfredinipdf], in tema di combustione grassi/rifiuti animali. Leggi il seguito di questo post »


Bomba ecologica in località “Frattina” a Solignano Nuovo. Ne parla il TGR

18 agosto 2014

E’ grazie all’instancabile azione di denuncia di Roberto Monfredini e Filippo Gianaroli, consiglieri comunali del M5S a Castelvetro, che la vicenda del sito inquinato “Frattina”, presso Solignano Nuovo (comune di Castelvetro), è tornata di nuovo nell’attenzione delle istituzioni pubbliche. Una relazione dell’ARPA-Distretto territoriale Sassuolo-Vignola del 2010 riferiva, tra l’altro, di una concentrazione di piombo superiore di più di 100 volte i limiti di legge, concludendo: “è emersa indubitalmente la presenza di rifiuti ceramici interrati caratterizzati da elevati livelli di contaminazione da metalli ceramici, non compatibili con l’area in oggetto“. Della vicenda ne ha parlato il TGRegionale di oggi. Ecco il video.

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La natura violata. Sito gravemente inquinato a Solignano Nuovo (Ex Frattine), di Roberto Monfredini

8 agosto 2014

La sensazione è quella della morte. Dell’inoltrarsi per una selva oscura. Camminare in un cimitero di alberi e di natura  malata. Non si ode un canto di uccello sui rami, anche se è maggio. Non si vede uno storno. Non si vede un airone andare a bere nell’acqua apparentemente limpida, ma mortale, del torrente Tiepido. Non si ode un canto a squarciagola di un usignolo. Non si vede uno scoiattolo arrampicarsi su di un ramo. Nessuno vuole vivere in questo luogo. Si sono passati voce, gli animali: qua si muore, muoiono i beghi filtratori, muoiono gli insetti, muoiono i pesci. Si vede ad occhio la vegetazione che si interrompe, per riprendere dopo alcune centinaia di metri a monte. Leggi il seguito di questo post »


L’argine, le nutrie e Machiavelli, di Roberto Monfredini

3 febbraio 2014

Della scuola mi ricordo l’immagine che mi lega al Machiavelli solo per l’argine. L’uomo, diceva in sintesi lo scrittore ne Il Principe, era in grado di prevedere il corso del fiume e la sua piena. E alzando gli argini si assicurava la conservazione dell’esistente. Questo lo diceva 500 anni fa. Leggi il seguito di questo post »


La felicità delle vacche e la nostra, di Roberto Monfredini

5 novembre 2013

A chi non è capitato di prendere l’auto o il treno e attraversare la Svizzera, l’Austria, la Germania, la Francia, il nord  Europa e di notare una sostanziale differenza tra noi e loro: a parte il verde che ovunque è lussureggiante e denso, mi riferisco alla presenza di animali al pascolo. Cosa significa per la mente umana, percorrere strade prive di animali … sono risposte che dovrebbero dare psicologi, psichiatri o sociologi. In questi ultimi 50 anni la tecnologia “dura”, è cresciuta ed ha soppiantato la tecnologia “morbida”. Dove per morbida si intende la convivenza uomo-animale come prima dell’ultima guerra. Insomma, la civiltà contadina, con le due vacche, il toro, i due o tre maiali, le galline, i conigli. La tecnologia “dura” invece riduce tutto al profitto con la scusa o non scusa del bisogno: “occorre sfamare il mondo”. Ed in questo senso sono nati gli allevamenti senza terra, automatizzati. Si è sviluppata l’industrializzazione dell’allevamento produttivo. Leggi il seguito di questo post »


Una guerra di trincea per la difesa dell’ambiente. Ultime news dal fronte circa l’uso di grassi animali per produrre energia, di Roberto Monfredini

21 ottobre 2013

Tutto quello che rimane del nostro luculliano modo di produrre l’alimento carneo termina in una classificazione, i SOA (sta per Sottoprodotti di Origine Animale). Questi a loro volta sono classificati in tre categorie: 1, 2, 3. Con  i sottoprodotti di categoria 3 la destinazione primaria è il cibo in scatola per cani e gatti. Con i sottoprodotti di categoria 2 si fa il biogas. Mentre i sottoprodotti di categoria 1 sono vero e proprio rifiuto (vedi), spesso pericoloso che deve essere smaltito ad elevate temperature stabilite dal regolamento 142/2011. Leggi il seguito di questo post »