Una bella mostra di sculture di legno nella Sala della Meridiana. E uno spunto per le politiche locali

29 giugno 2016

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Una bella mostra di sculture di legno è approdata nella Sala della Meridiana (accesso dal portico d’ingresso della Rocca di Vignola). Per i curiosi dell’arte merita una visita. “Luci ed ombre del legno” – questo il titolo – sarà visitabile a Vignola dal 25 giugno al 17 luglio (pdf). Sono le opere di un gruppo di artisti vincitori della X edizione del “Simposio del Tesino”, un concorso internazionale di scultura in legno che si svolge nel corso di una settimana di fine luglio in alcune località della Valsugana (TN). Una mostra viaggiante, dunque. Che con Vignola è giunta alla sesta ed ultima tappa – dopo Trento, Verona, Dozza (BO), Monzuno (BO), Borgo Valsugana (TN). E che serve come lancio promozionale del prossimo Simposio internazionale di scultura in legno che si terrà da martedì 26 a domenica 31 luglio (vedi) nei quattro comuni dell’altopiano del Tesino (Valsugana): Castello Tesino (il più grande: 1.211 abitanti), Pieve Tesino (667 abitanti), Cinte Tesino (370 abitanti), Bieno (423 abitanti). La formula è intelligente e potrebbe essere uno spunto per amministratori locali. Leggi il seguito di questo post »

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Vignola-Bologna in 50 minuti! Impegno esplicito dell’assessore regionale Donini a ridurre i tempi di percorrenza

27 giugno 2016

Venerdì 24 giugno è stato inaugurato un nuovo ETR350 messo in servizio sulla linea ferroviaria Vignola-Bologna. E’ il terzo treno elettrico che entra in funzione sui quattro necessari per coprire l’intero servizio. Il quarto è atteso a breve (al più tardi all’inizio del prossimo mese di settembre). E’ un evento positivo, anche se annunciato da tempo e dunque atteso (vedi). Per questo motivo il vero evento della giornata è un altro – e merita di essere rimarcato. L’evento decisivo infatti sta nella esplicita assunzione dell’impegno dell’assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini di una significativa riduzione dei tempi di percorrenza. Tre minuti da subito (plausibilmente con il nuovo orario a dicembre 2016), ovvero una riduzione a 59 minuti (rispetto ai 62 o più necessari oggi). Ma una riduzione più consistente da conseguire entro la fine della legislatura (2019) o il 2020: “Non ci accontenteremo. Abbiamo in animo di stanziare i fondi necessari per il binario di scambio a Ponte Ronca in modo da ulteriormente velocizzare la linea e ovviamente studiare un progetto complessivo, magari da attuare per stralci, per portare questa linea sotto i 50 minuti”. Che dire? Bravo!

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Per il novantesimo compleanno di don Giuseppe Monari

26 giugno 2016
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Don Giuseppe Monari (foto del 2 giugno 2012)

Nato a Bomporto il 26 giugno 1926 don Giuseppe Monari, parroco di Vignola dal 1980 al 2001, compie oggi 90 anni. Ordinato sacerdote il 24 aprile 1949 – così si legge sulla nota della Chiesa Cattolica in merito alla parrocchia di Camurana (comune di Medolla) dove ha chiesto di ritornare dopo il lungo impegno vignolese. A Camurana è stato dapprima parroco, ora è “collaboratore in parrocchia”. E’ stata una presenza importante per la comunità vignolese. Sarebbe banale identificare l’importanza della figura con l’importanza del ruolo – come se tutti i parroci fossero ugualmente rilevanti (come se tutti i sindaci fossero ugualmente rilevanti – per stare su un diverso piano). Importante per determinazione e rigore applicati alla “risistemazione” della parrocchia dal punto di vista economico e patrimoniale (ricordiamo solo l’acquisto della casa vacanze in val Brenta). Ma importante ancora di più per l’azione formativa esercitata sui gruppi giovanili e sulla comunità tutta – con una forza d’attrazione magnetica ed una capacità straordinaria di apertura degli orizzonti culturali. Insuperata. Nell’augurargli buon compleanno per i suoi novant’anni vorrei provare a mettere a fuoco – tra i diversi possibili – uno dei motivi per cui la comunità vignolese, non solo quella parrocchiale, gli deve riconoscenza. Leggi il seguito di questo post »


Sulle modifiche allo statuto comunale il PD è senza bussola!

23 giugno 2016

Martedì 21 il consiglio comunale di Vignola ha approvato consistenti modifiche allo statuto comunale, con particolare riferimento alla sezione del Titolo I (Disposizioni generali e norme di principio) ed al Titolo II (Istituti di partecipazione e di democrazia diretta). Rimandiamo ad un secondo momento un commento su questa importante modifica (alcune innovazioni sono convincenti, ma c’è anche qualche punto debole) per soffermarci invece sulla posizione assunta dal gruppo consiliare PD, l’unico che ha votato contro alle modifiche statutarie (approvate invece dai tre gruppi consiliari civici e dal M5S). In verità non è tanto il voto contro ad apparire singolare (è ovviamente una delle possibilità), ma la completa assenza di una proposta alternativa. Eppure il percorso di modifica dello statuto si è sviluppato per parecchi mesi con il coinvolgimento (e la possibilità di proposta) di tutti i consiglieri a ciò interessati (oltre ai cittadini, ovviamente). Dopo oltre 6 mesi di lavoro il PD non è stato in grado di formulare alcuna controproposta. Men che meno di proporre emendamenti sui punti che riteneva meno convincenti. Altro che armata Brancaleone! Insomma encefalogramma piatto.Il PD ha detto ‘no’ a questo statuto perché la città ha altre priorità” – sono queste le parole del segretario PD di Vignola Federico Clò. Una foglia di fico sull’evidente incapacità di pensare al rinnovamento della democrazia locale (altro che “sinistra pensante”: vedi; o “mobilitazione cognitiva”: vedi). Leggi il seguito di questo post »


Presentato in commissione consiliare il progetto del più grande insediamento commerciale di Vignola. Parliamo di Coop

21 giugno 2016

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E’ stato presentato ieri sera nella seduta della terza commissione consiliare il progetto dello spostamento del “negozio” Coop con contestuale ampliamento della superficie di vendita (4.500 mq contro i 2.550 mq attuali). Si tratta del più grande insediamento commerciale nella storia del comune di Vignola. La superficie territoriale interessata è poco meno di 3 ettari (27.400 mq). Il progetto è stato illustrato dall’Ing. Roncaglia e Ing. Mazzi, a ciò incaricati da Coop Alleanza 3.0. E poiché al pubblico (60-70 i presenti) è stata data la possibilità di intervenire a fine seduta, il dibattito non è certo mancato. Anche indisciplinato, ma vivace. L’incontro di ieri sera segna l’inizio dell’analisi da parte del consiglio comunale (una precedente seduta della commissione era stata convocata solo per “scaldare i motori”, visto che il progetto è stato trasmesso all’amministrazione comunale solo il 10 giugno scorso) che potrà portare all’approvazione della variante al PRG o al suo rigetto. La responsabilità della decisione è infatti al momento in capo al consiglio comunale. Leggi il seguito di questo post »


Spostamento della Coop ‘I Ciliegi’: e il programma civico?

13 giugno 2016

Bisogna apprezzare il paradosso. Un’operazione impostata (ma non realizzata) dall’amministrazione Adani nel 2005 sta per venire portata a termine dall’amministrazione Smeraldi nel 2016. Si tratta di un “accordo di programma”: un terreno agricolo viene reso edificabile grazie ad una variante al PRG ed il privato interessato all’operazione (oggi Coop Estense/Alleanza 3.0) eroga un finanziamento “straordinario” (2,5 milioni di euro) all’amministrazione comunale per realizzare opere pubbliche (ora come allora si tratta del nuovo “polo scolastico”). In questo modo si andrebbe a consentire la ri-localizzazione del “negozio” Coop di Vignola (oggi al Centro ‘I Ciliegi’ in via di Mezzo) con relativo ampliamento: da 2.550 ad almeno 4.500 mq di superficie di vendita (a tal fine è necessaria contestuale modifica del POIC, il piano del commercio della Provincia di Modena, e del PTCP, Pianto Territoriale di Coordinamento Provinciale). Questo passaggio di testimone tra amministrazione Adani e amministrazione Smeraldi è però decisamente singolare visto che le due amministrazioni si richiamano a “valori” diversi. Nuova urbanizzazione per finanziare la “città pubblica” – questo Adani l’ha dichiarato in ogni dove. Stop al consumo di territorio – è quanto Smeraldi ha scritto nel programma. All’insegna di quest’ultimo principio Vignola Cambia ci ha fatto una intera legislatura (2009-2014). E’ difficile non cogliere la paradossalità della situazione. In ogni caso lunedì 20 giugno ore 20.30 i tecnici di Coop Alleanza 3.0 interverranno alla seduta della terza commissione consiliare per illustrare il progetto (che è stato recapitato all’amministrazione venerdì 10 giugno). La seduta della commissione consiliare, come sempre, è pubblica. Per l’occasione però “alla conclusione dei lavori della commissione seguirà dibattito pubblico” (pdf). A chi vuole avere informazioni di prima mano conviene dunque partecipare. Leggi il seguito di questo post »


Si complica ulteriormente il governo dell’Unione Terre di Castelli

8 giugno 2016

Anche le elezioni comunali di Zocca riguardano i cittadini vignolesi, così come quelli degli altri comuni dell’Unione Terre di Castelli. In una situazione in cui più della metà del bilancio comunale (parte corrente) è costituita da trasferimenti all’Unione è evidente che occorre prestare particolare attenzione a ciò che succede a quel “tavolo”. Anche perché la situazione dell’Unione è oggettivamente “complicata”, come hanno evidenziato i primi due anni di questa legislatura – tutt’altro che entusiasmanti. Come già detto: l’Unione Terre di Castelli sta passando un grave momento di difficoltà. Il peggiore da quando è nata (vedi). Ed ulteriori “sviluppi” sono attesi a breve: nel 2017 si vota a Castelnuovo Rangone e, soprattutto, dall’1 gennaio 2017 è previsto l’ingresso in Unione del comune di Montese. Risulta allora evidente quanto grave sia stato l’errore strategico commesso nella passata legislatura dai presidenti Lamandini e Denti: il non aver impostato un metodo di lavoro che accettasse come un dato di fatto l’eterogeneità politica e territoriale. Eterogeneità che da allora è ulteriormente cresciuta. Una politica incapace di un’adeguata visione strategica presenta inevitabilmente il conto a tutti, anche se magari con qualche anno di ritardo. Ora siamo nella palude senza che alcuno (neppure il presidente Mauro Smeraldi) sappia bene cosa fare. Leggi il seguito di questo post »