La scuola delle tre “c” di Mariastella Gelmini

31 agosto 2008

Viene naturale. Dopo le tre “i“ della scuola del governo Berlusconi 2001-2006, usare un’analogo artificio per ricercare i termini chiave che legano tra loro gli atti dell’attuale governo Berlusconi in tema di scuola. E’ un’artificio retorico, non c’è dubbio. E presenta un certo grado di arbitrarietà. In ogni caso questa è la mia proposta interpretativa dopo le prime misure contenute nel decreto legge “Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università” approvato dal governo il 28 agosto e nelle connesse anticipazioni della ministra Mariastella Gelmini. Si tratta della scuola delle tre “c”. Leggi il seguito di questo post »


Il PSC e un’agricoltura da “manutenere”. Ma come?

27 agosto 2008

Il quadro conoscitivo del Piano Strutturale interComunale (PSC) dell’Unione Terre di Castelli è composto da diverse relazioni. Il documento QC01 (Relazione socioeconomica), datato giugno 2008, è stato redatto da Nomisma. In questo post si presenta una sintesi della parte relativa alla struttura produttiva agricolea (cap. 6). Qui il testo del capitolo in pdf (vedi).

1.538 aziende agricole distribuite su 9.034 ettari (ha) di Superficie Agricola Utilizzata (SAU) (dati Censimento 2000). Erano 1.873 dieci anni prima (con 10.092 ha). Leggi il seguito di questo post »


PSC. Contrastare la diffusione urbana e tutelare il paesaggio (scelta politica di fondo n.3)

24 agosto 2008

Il quadro conoscitivo del Piano Strutturale interComunale (PSC) dell’Unione Terre di Castelli è composto da diverse relazioni. Il documento QC01 (Relazione socioeconomica), datato giugno 2008, è stato redatto da Nomisma. In questo post si presenta una sintesi della parte relativa alla distribuzione della popolazione sul territorio (cap. 2.5), ovvero alla crescita del territorio urbanizzato e della dispersione insediativa (sprawl suburbano).

La provincia di Modena (e dunque anche il territorio dell’Unione Terre di Castelli) partecipa ad un processo che ha caratterizzato fin qui la parte economicamente più sviluppata del Nord Italia (p.27). Si tratta di un processo di diffusione del tessuto urbano e, precisamente: (1) crescita del territorio urbanizzato; (2) crescita della dispersione insediativa (crescono le unità abitative in zona agricola senza alcun legame con l’attività agricola); (3) crescita dei fenomeni di “conurbazione”, ovvero di “saldatura” degli aggregati abitativi (pensiamo alla “saldatura” tra Formica di Savignano e Vignola). Leggi il seguito di questo post »


Manovra 2009-2011. Nubi all’orizzonte

23 agosto 2008

Martedì 5 agosto alla Camera dei Deputati è stata approvata la manovra triennale (2009-2011) che anticipa la legge finanziaria 2009. Essa introduce una “correzione netta” di 30,9 miliardi nei conti dello stato nel triennio. Ho provato a raccogliere l’opinione di persone esperte e qualificate per comprendere le caratteristiche di questo intervento, fortemente criticata dal PD. Leggi il seguito di questo post »


Questione casa e PSC. Ancora qualche dato ed un invito a sviluppare un progetto ad hoc

21 agosto 2008

La seconda indagine sulle condizioni economiche e sociali delle famiglie modenesi (ICESMo2; vedi) realizzata da un’équipe di ricercatori dell’Università di Modena e Reggio Emilia, sotto la direzione di Paolo Bosi, ci offre alcuni dati che consentono di comprendere meglio la “questione abitativa” anche nel territorio dell’Unione Terre di Castelli. Questi dati sono pertanto utili per comprendere meglio un tema – quello dell’edilizia “sociale” (social housing) – di grande importanza anche nella definizione del Piano Strutturale interComunale (PSC). Leggi il seguito di questo post »


Conflitti urbani 2. Villa Braglia e la trasformazione della città

18 agosto 2008

Non c’è bisogno di leggersi l’ultimo libro di Miguel Benasayag e Angélique Del Rey (Elogio del conflitto, Feltrinelli, Milano, 2008, € 16,00; vedi) per giungere a riconoscere che i conflitti sono elementi ineliminabili della vita e che di molti conflitti non esiste possibilità di “risoluzione”, ovvero di “composizione” consensuale. Conflitto inteso qui come “contenzioso”, ovvero “lite” che supera la soglia della pura informalità (e viene ad essere formalizzata, tradotta in azione di protesta istituzionale od in azione giuridica). Il tema, lo abbiamo già ricordato nella precedente riflessione sul caso di “piazzetta Braglia” (vedi), è tutt’altro che nuovo. Leggi il seguito di questo post »


PSC. Situazione abitativa e politiche per la casa (scelta politica di fondo n.2)

13 agosto 2008

Il quadro conoscitivo del Piano Strutturale interComunale (PSC) dell’Unione Terre di Castelli è composto da diverse relazioni. Il documento QC01 (Relazione socioeconomica), datato giugno 2008 e redatto da Nomisma, presenta, tra le altre cose, la situazione abitativa riscontrabile nel territorio dell’Unione (cap. 3 e 4). In questo post si presenta una sintesi di questa parte e, soprattutto, alcune considerazioni sugli obiettivi di “social housing”. Nel trattare il tema della casa il documento non procede in modo pienamente organico, distribuendo i diversi paragrafi in modo non facilmente leggibile. Pur focalizzando l’attenzione su un dato importante e suggerendo un approccio più attivo ed innovativo alle politiche abitative (specie per la fascia “grigia” dei nuclei familiari in affitto, ma in crescente difficoltà ad acquistare la casa) il “quadro conoscitivo” non può che rimandare ad uno specifico approfondimento che l’Unione Terre di Castelli farebbe bene a realizzare quanto prima, così da poter rilanciare un ambito di intervento oggi sofferente. Leggi il seguito di questo post »