Alloggi ERP (case popolari): a Vignola calano invece di crescere

30 novembre 2011

Le politiche per la casa vivono un periodo difficile in Italia, specie a seguito dei tagli drastici imposti dal governo di centrodestra. Mi riferisco, in realtà, a quel pacchetto di misure volte a sostenere l’accesso ad un’abitazione in affitto alle famiglie economicamente meno dotate: dai “contributi per l’affitto”, all’edilizia convenzionata (in affitto), alle cosiddette “case popolari” (alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica – ERP). In alcuni casi, però, a politiche nazionali che penalizzano questo fronte d’intervento sociale si aggiungono politiche locali che vanno nella medesima direzione. E’ quanto sta succedendo a Vignola con l’amministrazione Denti. Il progetto recentemente approvato di trasformazione di 4 alloggi ERP “sfitti” (sic) in strutture di servizio per l’Azienda Casa di Modena (per realizzarvi lo sportello di ACER Modena sul territorio) va in questa direzione, riducendo il numero degli alloggi ERP a disposizione in un periodo di crisi in cui invece l’azione di un’amministrazione (se è vero che si tratta di un’amministrazione di centrosinistra) dovrebbe essere tesa ad aumentarne la disponibilità. Questo, in effetti, è quanto stanno facendo molti altri comuni della provincia di Modena. Proviamo a capire cosa succede. Leggi il seguito di questo post »

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Parchi pubblici a Vignola. Anno 2011

27 novembre 2011

L’amministrazione Denti lancia la campagna propagandistica “Forse non tutti sanno che …”. Nel comunicato stampa di lancio si parla, tra le cose che l’amministrazione avrebbe fatto nel 2011, anche di “attenzione e cura del verde urbano con la piantumazione di nuovi alberi” (comunicato stampa n. 131 del 23 novembre 2011). Io nel 2011, avendo monitorato la condizione dei parchi pubblici vignolesi in più occasioni, ho visto un film diverso. E visto che le parole possono sempre essere sospettate di non descrivere adeguatamente la realtà è bene far parlare le immagini. Nella slideshow seguente è possibile vedere la condizione di 5 parchi pubblici di Vignola, fotografata nell’estate 2011. Si tratta dei seguenti parchi: Parco di via Cavedoni (zona skate park); Parco Giardino d’Europa (zona Tunnel); Parco di via Venturina a Pratomavore; Parco di Rio Schiaviroli a Pratomavore; Parco dei nuovi nati.

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Parchi pubblici a Vignola – 2011, posted with vodpod

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Celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia nell’Unione Terre di Castelli. Un’occasione persa

27 novembre 2011

L’Unione Terre di Castelli, per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, ha proposto un ricco programma di iniziative, dipanatosi dal 17 marzo sino a metà novembre (vedi). Questa manifestazione ha avuto successo oppure no? Ha “funzionato” oppure no? Non sarebbe male porsi questa domanda. Voglio farlo qui seguendo le tracce di un ragionamento fatto da Roberto Balzani, sindaco di Forlì, ma anche professore straordinario di storia contemporanea dell’Università di Bologna, sulla rivista Il Mulino (n.5/2011), dove si interroga sull’efficacia del “programma” nazionale per il centocinquantesimo. Rispetto a quali parametri possiamo valutare se le manifestazioni locali per i 150 anni dell’Unità d’Italia sono state un successo oppure no? Partiamo da qui.

Francesco Selmi, patriota vignolese, con la famiglia. Il Risorgimento, a Vignola e dintorni, fu solo un movimento di élites? (foto dell'1 ottobre 2011)

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Nominato il terzo membro del cda dell’ASP G.Gasparini. Nell’interesse del partito o dei cittadini?

26 novembre 2011

Partiamo da qui. Giuseppe Novembre, classe 1989 (22 anni), è stato nominato componente del consiglio di amministrazione dell’ASP G.Gasparini, l’azienda pubblica che gestisce una parte importante dei servizi sociali del distretto di Vignola (vedi; qui la convocazione dell’assemblea dei soci, avvenuta il 22 novembre: pdf). Sostituisce, a poco meno di un anno dalle dimissioni, Mauro Salici, presidente dell’ASP ed ex-sindaco di Marano (evito volutamente osservazioni sulla “tempestività” della nomina di sostituzione; qui l’organigramma dell’ASP: vedi; come si vede mancano i nomi dei componenti del CdA). Tutte le volte che avviene una nomina in una carica istituzionale è salutare, per i cittadini, ovvero per coloro che da queste istituzioni sono rappresentati e che ne sono comunque potenziali utenti, interrogarsi sulla “bontà” di tali nomine, ovvero sulla “qualità” dei nominati. Che dire, dunque, di questa nomina? Leggi il seguito di questo post »


Incredibile! Si rompe la chiave della cabina di guida ed il treno delle 7.48 da Vignola non parte!

21 novembre 2011

Come troppo spesso succede in questo paese la realtà supera la fantasia. Questo almeno nel mondo dei servizi ferroviari gestiti da FER Srl, l’azienda controllata dalla Regione Emilia-Romagna e che gestisce diverse linee del servizio ferroviario regionale, tra cui anche la Vignola-Bologna. E’ infatti davvero stupefacente quanto successo oggi, lunedì 21 novembre, ai passeggeri del treno in partenza alle 7.48 da Vignola (treno regionale 11442). Il personale di bordo ha rotto la chiave della cabina di guida del treno nel tentativo di aprirla. Era l’unica chiave di cui disponevano e dunque sono rimasti “chiusi fuori”, senza possibilità di accedere alla cabina. Leggi il seguito di questo post »


Daniele Mislei eletto coordinatore del PD di Vignola

18 novembre 2011

Mentre scrivo questo post ha luogo l’assemblea del PD di Vignola che procederà ad eleggere coordinatore (ovvero “segretario”, secondo la vecchia terminologia) del circolo PD di Vignola Daniele Mislei, 24 anni (classe 1987), studente universitario, attuale consigliere comunale a Vignola. Poco conta il fatto che i seggi rimarranno aperti fino a domenica alle 11 e che, ufficialmente, il risultato potrà essere proclamato solo domenica a mezzogiorno. Daniele Mislei è l’unico candidato e dunque non ci saranno sorprese, sarà eletto segretario. E’ l’unico candidato secondo una prassi che vuole l’elezione del segretario come una sorta di cooptazione tramite elezione (una prassi interrotta solo nel febbraio 2008, nel momento della nascita del PD a Vignola, quando si contrapposero due candidati: vedi). L’elezione di Mislei è stata a lungo preparata. Mi immagino le figure storiche del partito, come Liliana Albertini, dire che bisognava a tutti i costi trovare una soluzione unitaria, che una persona giovane è proprio quello che ci vuole, e che all’inesperienza si potrà supplire con il valido aiuto di persone d’esperienza in segreteria (il riferimento ovviamente è a lei stessa). In fondo c’è – purtroppo – una lunga tradizione in questo partito per cui prima il gruppo ristretto di chi conta individua la soluzione, poi si cercano gli argomenti per giustificarla agli occhi del resto del partito. Questo, almeno, è quanto ho imparato in quattordici anni di militanza nel partito vignolese. Comunque, ogni nuovo segretario ha diritto ad un commento su AmareVignola e non intendo certo interrompere questa “tradizione”. Avevo espresso “consigli non richiesti” all’atto dell’elezione di Claudio Bazzani (vedi) – rileggetevi le mie considerazioni di allora e ditemi se non avevo visto giusto (vedi). Farò altrettanto con il nuovo segretario. Al lavoro dunque. Leggi il seguito di questo post »


Gruppi d’Acquisto Solidale. Anche a Vignola!, di Eleonora Mariotti

17 novembre 2011

Il frigorifero è vuoto, si va a fare la spesa. Fragole, lamponi, peperoni, pomodori… tutto l’anno lì, a disposizione su banchi igienizzati ben illuminati, disposti in ordine, allineati, puliti e lucidati. Si prendono con guanti di plastica; si ripongono con cura nel sacchetto di plastica; si pesano; si preme il rispettivo tasto sulla bilancia elettronica ed ecco lo scontrino: 1 euro. Di quell’euro, approssimativamente, 40 centesimi corrispondono alle spese di imballaggio, trasporto e conservazione/refrigerazione; 50 centesimi vanno alle varie intermediazioni e solo 10 centesimi, a volte addirittura meno, vengono pagati al coltivatore/produttore. In questo modo si soddisfano le esigenze dei consumatori: ”il bambino non piange più: ha in bocca una fragola gonfia, rossa sfolgorante, dentro è pallida ed insapore; è novembre e le castagne non gli piacciono”.

Verdura "di plastica". Dobbiamo continuare così?

Fare la spesa non è un’azione priva di significato che riguarda solo il consumatore, i suoi gusti o il suo portafoglio: quel semplice gesto quotidiano ha una ricaduta non solo economica, ma anche sociale e politica. Cominciamo allora a chiederci che cosa c’è dietro ad un determinato bene di consumo: quanto del costo finale serve a pagare il lavoro e quanto invece la sua distribuzione o la pubblicità; chi lo ha prodotto ha rispettato le persone che ci hanno lavorato e le risorse naturali? Qual è l’impatto sull’ambiente in termini di inquinamento? Acquistando un prodotto, gli permettiamo di esistere e diventiamo sostenitori della catena legata alla sua produzione. Allora, perché non sostenere direttamente i piccoli coltivatori agricoli locali (altrimenti in difficoltà)? Lo si può fare accorciando la “filiera”, ossia tagliando alcuni passaggi intermedi tra produttori e consumatori e rifornendosi direttamente dai primi. I Gruppi d’Acquisto Solidale (GAS) nascono infatti spontaneamente proprio a questo scopo: piccoli nuclei di persone si riuniscono per comprare direttamente dai produttori. Leggi il seguito di questo post »