La Giunta fa tabula rasa nell’area della stazione ferroviaria, di Stefano Corazza

13 ottobre 2019

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Il 23 settembre scorso la Giunta Comunale di Vignola ha deliberato “con urgenza” la demolizione dei fabbricati presenti nell’area della Stazione della Ferrovia Suburbana di Vignola (spesa complessiva 55.600 euro; si tratta della delibera G.M. n.100 del 23 settembre 2019: pdf). Si tratta dei capannoni di servizio tecnico (un tempo adibiti ad officina, ricovero, magazzini per materiali ferroviari) ancora presenti, seppure scoperchiati (completamente dopo alcuni crolli) con un malaugurato intervento della precedente amministrazione per la loro “messa in sicurezza”. Leggi il seguito di questo post »

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Benvenuti a Vignola!, di Stefano Corazza

6 Mag 2019

In ritardo, mi rendo conto, per servire ai frequentatori dei fine settimana della Festa dei Ciliegi in fiore, ma ancora in tempo utile per i visitatori della città di Vignola in questa ancora giovane Primavera, ho compilato una (non breve) guida per gli approdi in città in treno, in auto ed anche a piedi o in bici.

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Stazione ferroviaria di Vignola (foto del 27 novembre 2013)

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Disuguaglianza senza confini. Un testo di Ulrich Beck

6 marzo 2017

Disuguaglianza senza confini è il titolo di un libricino, pubblicato da Laterza nel 2011 (vedi), del sociologo tedesco Ulrich Beck, scomparso l’1 gennaio 2015 (vedi). Nato nel 1944, Beck divenne famoso nel 1986 con la pubblicazione del libro Risikogesellschaft, ovvero La società del rischio (Carocci, Roma, 2013: vedi). Era l’anno di Chernobyl e la particolare congiuntura richiamò l’attenzione su questo libro che interpretava la società moderna a partire dalla categoria di rischio (banalizzando: la consapevolezza che ciò che facciamo potrebbe produrre danni per qualcuno). Dunque non più società industriale o società capitalistica, ma società del rischio. Ambientale, economico, alimentare, medico, ecc. Una prosa fluida, accattivante, provocatoria aiutò la diffusione del libro che divenne un vero e proprio bestseller (in Germania e nel mondo anglosassone), dando popolarità all’autore. Disuguaglianza senza confini (57 pagine) riproduce la relazione introduttiva di Beck al congresso di sociologia su “Tempi incerti” nel 2008 a Jena. Anche se il testo non è recentissimo coglie con precisione alcuni processi in atto con cui dovremo confrontarci a lungo: il maggior dinamismo economico di paesi non occidentali e la perdita di posizioni della nostra economia, la disuguaglianza delle condizioni di vita su scala globale e gli effetti in termini di migrazioni; l’effetto del mutamento climatico in termini di rimescolamento tra disuguaglianza sociale e disuguaglianza naturale. Discorsi astratti, si potrebbe pensare. Invece interessano – dovrebbero interessare – anche le realtà locali. Anche gli amministratori comunali vignolesi (o chi si candida ad esserlo) dovrebbero cercare di aggiornare le  politiche ed i programmi di intervento all’interno di una siffatta cornice. Leggi il seguito di questo post »


Piazza, bella piazza? Ancora sul parcheggio di Corso Italia

9 novembre 2016

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Periodicamente riemerge. Anche se con meno forza rispetto al passato. Ma riemerge. E’ il tema del parcheggio di Corso Italia, quello realizzato da Saba per conto dell’amministrazione comunale di Vignola (si era al termine del primo mandato del sindaco Roberto Adani) con la formula del project financing (l’investimento a carico della società privata che viene remunerata con l’affidamento della gestione e relativi introiti – in questo caso per 99 anni). Riemerge in particolare il tema di “riportarla a piazza”. Da ultimo ne hanno parlato alla stampa sindaco e vicesindaco (Gazzetta di Modena del 19 ottobre 2016: pdf), anche se l’obiettivo non è chiarissimo. Diciamo subito che il programma elettorale al proposito è ambiguo. La parte su “mobilità e viabilità” termina con una affermazione enfatica, ma che non brilla per chiarezza (pag. 37): “Una proposta su tutte: ripensare all’uso di piazza Corso Italia!!!!!”. Leggi il seguito di questo post »


Niente finanziamenti POR FESR per la sistemazione di Palazzo Barozzi

29 ottobre 2016

Non risulta tra i progetti finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con fondi europei POR FESR 2014-2020 il progetto di sistemazione di Palazzo Barozzi. Peccato. L’amministrazione comunale di Vignola, prima distratta poi riluttante, si era infine convinta a presentare un progetto per accedere a tali finanziamenti su (forte) pressione della Fondazione di Vignola. Non c’è alcun dubbio che oggi la maggior capacità di visione strategica risieda in questa (vedi), piuttosto che in quella. Ma degli oltre 32 milioni di euro disponibili per questa regione per progetti di qualificazione di beni ambientali e culturali (il bando è stato da ultimo perfezionato con la Delibera della Giunta Regionale 290 del 29 febbraio 2016: vedi, aveva scadenza 30 aprile e poneva come requisito per noi l’essere città d’arte – fatto che spiega l’impegno in tal senso dell’amministrazione vignolese: vedi) nulla è arrivato su questo territorio. Certo, la sfida era impegnativa. In provincia di Modena, dove la competizione era probabilmente più accesa che altrove, sono stati finanziati solo due progetti: la realizzazione della sede di ERT Fondazione (un progetto presentato dal comune di Modena) per 2,85 milioni di euro e la riqualificazione del Castello estense di Sassuolo con annessa Galleria Estense per 452.295 euro (qui l’elenco dei progetti finanziati: pdf). Non finanziati con le risorse di questo bando – stando ai progetti presentati da nostri vicini – anche i progetti di riqualificazione di Rocca Rangoni a Spilamberto ed il progetto di una “casa dei sapori” a Villa Sorra (Castelfranco Emilia). Leggi il seguito di questo post »


Uno dopo l’altro si seccano i ciliegi di Corso Italia

17 agosto 2016

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8 ciliegi nel tratto centrale di Corso Italia. Furono piantati nel 2009 in occasione del restyling del Corso, quello che ne cambiò anche la viabilità. Erano gli ultimi mesi dell’amministrazione Adani. L’idea era condivisibile: riportare in centro, nell’area più frequentata di Vignola, alla confluenza tra viale Mazzini e Corso Italia, la pianta simbolo della città. Un po’ di scenografia nel periodo primaverile, quando i ciliegi sono in fiore (i ciliegi piantati hanno funzione solo ornamentale visto che non fanno frutti). Ora però si stanno seccando. Uno dopo l’altro. Il primo in realtà se n’è andato tre anni fa. Per qualche tempo l’aiuola entro la quale era inserito è rimasta vuota, fino a quando non è stata completamente eliminata dalla nuova amministrazione “civica”, che ha rimesso la pavimentazione in cubetti di porfido. Dei sette rimasti però 2 si sono seccati nelle scorse settimane. Altri due (almeno) stanno seguendo la stessa sorte. Bastava annaffiarli un po’? Leggi il seguito di questo post »


Spostamento della Coop ‘I Ciliegi’: e il programma civico?

13 giugno 2016

Bisogna apprezzare il paradosso. Un’operazione impostata (ma non realizzata) dall’amministrazione Adani nel 2005 sta per venire portata a termine dall’amministrazione Smeraldi nel 2016. Si tratta di un “accordo di programma”: un terreno agricolo viene reso edificabile grazie ad una variante al PRG ed il privato interessato all’operazione (oggi Coop Estense/Alleanza 3.0) eroga un finanziamento “straordinario” (2,5 milioni di euro) all’amministrazione comunale per realizzare opere pubbliche (ora come allora si tratta del nuovo “polo scolastico”). In questo modo si andrebbe a consentire la ri-localizzazione del “negozio” Coop di Vignola (oggi al Centro ‘I Ciliegi’ in via di Mezzo) con relativo ampliamento: da 2.550 ad almeno 4.500 mq di superficie di vendita (a tal fine è necessaria contestuale modifica del POIC, il piano del commercio della Provincia di Modena, e del PTCP, Pianto Territoriale di Coordinamento Provinciale). Questo passaggio di testimone tra amministrazione Adani e amministrazione Smeraldi è però decisamente singolare visto che le due amministrazioni si richiamano a “valori” diversi. Nuova urbanizzazione per finanziare la “città pubblica” – questo Adani l’ha dichiarato in ogni dove. Stop al consumo di territorio – è quanto Smeraldi ha scritto nel programma. All’insegna di quest’ultimo principio Vignola Cambia ci ha fatto una intera legislatura (2009-2014). E’ difficile non cogliere la paradossalità della situazione. In ogni caso lunedì 20 giugno ore 20.30 i tecnici di Coop Alleanza 3.0 interverranno alla seduta della terza commissione consiliare per illustrare il progetto (che è stato recapitato all’amministrazione venerdì 10 giugno). La seduta della commissione consiliare, come sempre, è pubblica. Per l’occasione però “alla conclusione dei lavori della commissione seguirà dibattito pubblico” (pdf). A chi vuole avere informazioni di prima mano conviene dunque partecipare. Leggi il seguito di questo post »