La Grande Guerra nel fondo fotografico Mario Borsari. Una mostra vignolese

29 novembre 2015

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C’è una foto che da sola vale una visita alla mostra (Sale della Meridiana nei pressi dell’ingresso alla Rocca, fino al 10 gennaio 2016: vedi). Si vedono soldati in uniforme che salutano militarmente le “autorità” al centro della scena: due muli. Nell’angolo in alto a destra è vergato a mano il titolo ideale della scena: “Gran rapporto”. E’ un’immagine che spiega meglio di un trattato l’atteggiamento con cui molti italiani vissero la costrizione della prima Guerra Mondiale: senza mai perdere consapevolezza dello scarto tra la retorica patriottica e la realtà della macchina organizzativa militare. Leggi il seguito di questo post »

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Aumenta la criminalità nell’Unione Terre di Castelli. Come reagire?

28 novembre 2015

Gli ultimi episodi avvenuti a Spilamberto (rapine e furti eclatanti in pochi giorni) e a Vignola (una persona accoltellata) si inseriscono in una lunga scia che riguarda tutto il territorio dell’Unione Terre di Castelli. Pochi mesi fa era Savignano al centro dell’attenzione con episodi non meno eclatanti. Se qualche amministratore dell’Unione fosse tentato di provare soddisfazione per il fatto che il territorio che amministra non è al momento interessato da episodi criminali cruenti farebbe bene a ridestarsi prontamente. La criminalità è in aumento ovunque anche in questo territorio (come nel resto d’Italia), anche se plausibilmente si mantengono alcune differenze di ordine territoriale (fascia pedemontana vs. montagna). E cambia la “composizione” dei reati – secondo una logica di “convenienza economica” secondo il sociologo Marzio Barbagli (vedi). Borseggi, scippi, furti in appartamento, rapine sono in crescita. Spesso accompagnati da atti di violenza. Se è vero che il contrasto al crimine spetta alle forze dell’ordine, è anche vero che una “domanda di sicurezza” si rivolge inevitabilmente alle amministrazioni comunali. Alla luce degli episodi più recenti la spinta ad una diversa organizzazione della Polizia Municipale impressa dall’amministrazione vignolese risulta salutare. Specie se verrà accompagnata da un nuovo “piano per la sicurezza” (un progetto “Unione sicura”) e da un impegno vero alla rendicontazione – prerequisiti per rendere routinari i processi di apprendimento organizzativi e nell’ambito delle politiche. Leggi il seguito di questo post »


Giornata contro la violenza sulle donne nell’Unione Terre di Castelli. Occasione mancata

25 novembre 2015

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Si è celebrata oggi la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Se guardiamo alle iniziative locali pochi se ne debbono essere accorti (anche se, è vero, alcuni eventi si terranno nei prossimi giorni). Probabilmente l’iniziativa più impattante, almeno dal punto di vista simbolico, sarà l’installazione artistica (con letture) Zapatos rojos – Scarpe rosse in piazza, in piazza Matteotti a Marano domenica 29 novembre dalle 10 alle 12 (in cui i cittadini sono invitati a portare in piazza un paio di scarpe rosse come simbolo della violenza subita da una donna: vedi). Tuttavia, in generale, l’impressione è che le istituzioni locali non sappiano bene cosa fare su un tema certo non facile come quello del contrasto alla violenza alle donne. E ciò non solo con riferimento a come celebrare una giornata. Ma anche al cosa fare nei restanti 364 giorni dell’anno. Certo, gli appositi servizi (la Casa delle donne contro la violenza di Modena: vedi; il Centro LDV dell’Azienda USL di Modena: vedi) operano senza sosta, ma le istituzioni locali cosa fanno per “dare una mano”? Il tema vero è infatti la “prevenzione”, ovvero il cambiamento culturale nella società. E su questo localmente qualcosa in più si potrebbe fare. Leggi il seguito di questo post »


“Garanzia Politici”: l’unico programma occupazionale che non sbaglia un colpo!

21 novembre 2015

Il programma occupazionale “Garanzia Giovani” arranca (vedi). Va invece decisamente meglio il programma “Garanzia Politici”, specie dalle parti del PD. Palma Costi, che per il primo anno di legislatura ha mantenuto il doppio incarico di assessore regionale e di consigliere regionale (a suo tempo giustificato con i conseguenti minori “costi della politica”), si è dimessa da consigliere. Ha così liberato il seggio in Assemblea Legislativa, subito occupato (il 18 novembre) da Enrico Campedelli (sindaco di Carpi fino a maggio 2014, poi rimasto senza incarichi) che in tal modo non grava più sulle fragili spalle del PD di Modena.

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Allo stesso tempo sappiamo tramite Prima Pagina di giovedì 19 novembre che anche l’ex-sindaco di Vignola Daria Denti è approdata in viale Aldo Moro, nella segreteria della Presidente della Commissione consiliare II (Politiche economiche: vedi), la consigliera Luciana Serri (ex-sindaco di Lama Mocogno e ad oggi unico politico di riferimento di questo territorio: vedi). Si tratta di ulteriori episodi nella commistione istituzioni-partiti. Il problema della “politica come professione” è reale. Altrettanto reale è l’inadeguatezza di questo modo di affrontarlo. Leggi il seguito di questo post »


La performance dell’ospedale di Vignola nel Programma Nazionale Esiti

18 novembre 2015

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La marcia della valutazione della performance delle aziende di servizio e delle istituzioni pubbliche avanza faticosamente, ma avanza. Le esperienze più significative si registrano probabilmente in sanità. E’ di oggi, ad esempio, la notizia della pubblicazione dei dati 2014 di performance delle strutture orspedaliere a livello nazionale (Programma Nazionale Esiti: vedi), curata dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas). Da qualche anno quest’agenzia, promossa dalle regioni e dal ministero della salute, rende pubblici i dati di attività ed alcuni dati di performance delle strutture ospedaliere italiane (sia pubbliche che private accreditate). Un adeguato sistema informativo è indispensabile per ogni serio programma di miglioramento. I dati, inoltre, possono essere usati anche a supporto della governance locale dei servizi sanitari ed è quanto dovrebbe essere fatto se si vuole davvero contribuire a “governare” la sanità locale, evitando che gli enti locali si ritaglino solamente il ruolo di coloro che lanciano l’allarme quando qualcosa non va (nello stile dell’amministrazione Denti: vedi). Oggi l’Unione Terre di Castelli sta progettando una sorta di “cruscotto di monitoraggio” che (una volta implementato assieme all’Azienda USL di Modena) potrà consentire ad amministratori e cittadini di seguire l’andamento dell’attività e della performance della sanità locale. Leggi il seguito di questo post »


Ugo Cornia e Montaigne al Circolo Ribalta! Mercoledì 18 novembre ore 21

16 novembre 2015

Nel percorso di uno scrittore possono esserci deviazioni e vie parallele che spesso incrociano e arricchiscono la vena creativa e più riconoscibile. Nel caso di Ugo Cornia negli anni spesso ci si è abituati a ridere su un universo piccolo ma molto spassoso e ricco di episodi di rara umanità che hanno al centro la sorella, la zia, gli animali, i vari personaggi incontrati nel mondo del lavoro, la scuola. La biografia emotiva e lavorativa del nostro autore si é spesso tradotta e arricchita nelle pagine dei suoi lavori più celebri. Stavolta però Cornia sorprenderà diversi suoi lettori. Si tratta di una biografia, più precisamente di una biografia di Montaigne (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Contro il terrorismo, per la libertà

15 novembre 2015

E_home 15nov2015 011Anche nell’Unione Terre di Castelli ci si mobilita contro il tremendo attentato terroristico avvenuto a Parigi venerdì sera, 13 novembre. Questa mattina alle 11 una breve manifestazione di solidarietà e di cordoglio promossa dal presidente dell’Unione Mauro Smeraldi e dagli altri sindaci del nostro territorio (vedi). Un breve discorso seguito da alcuni altri interventi e un minuto di silenzio a commemorazione delle vittime. Duecento i cittadini confluiti da tutta l’Unione. E quando Sophie, cittadina francese residente da anni in Italia, ha letto un versetto del Corano dove si proibisce l’omicidio perché la vita della persona è sacra (a ribadire che non deve passare l’equazione Islam-terrorismo) la commozione è stata massima. La guerra al terrorismo si fa con le armi e l’intelligence, ma anche tenendo fermi i principi di civiltà conquistati nei secoli dal mondo occidentale. Libertà e non-violenza sono tra questi. Leggi il seguito di questo post »