Rendere conto ai cittadini. Un tema sottovalutato dall’amministrazione civica

14 maggio 2016

Per il secondo anno consecutivo l’amministrazione comunale di Vignola ha rinunciato a “rendere conto” tramite il Bilancio di missione, come invece prevede lo statuto comunale (art.2), come modificato nel 2009 (vedi). E’ vero che le prime edizioni del bilancio di missione realizzate sotto l’amministrazione Denti sono state tutt’altro che entusiasmanti, anzi piuttosto deludenti (vedi). Ma ci sono buone ragioni per non rinunciare a questo strumento di rendicontazione, ma provare invece, per la prima volta, ad implementarlo come si deve. E sono ragioni a cui dovrebbe essere sensibile soprattutto un’amministrazione comunale che si intende come “civica”. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


Il consiglio dell’Unione scippato delle sue funzioni. Lettera aperta di Filippo Gianaroli

7 marzo 2016

Ricevo da Filippo Gianaroli, consigliere M5S a Castelvetro e componente del gruppo consiliare “Cittadini insieme nell’Unione” (vedi), questa lettera aperta ai consiglieri dell’Unione Terre di Castelli sul mancato coinvolgimento del consiglio nella predisposizione del bilancio che il consiglio dovrà comunque approvare. Il tema è importante, visto che attiene allo scarto tra le norme di legge (che assegnano al Consiglio la funzione di “indirizzo”) e la realtà in cui, invece, è la Giunta che definisce i programmi, chiamando il Consiglio ad una semplice ratifica. Il procedimento democratico circola in senso opposto, per così dire. Si ampliano le maggioranze, cambiano i presidenti, ma questo modo di procedere non cambia. Per questo l’appello merita comunque di essere diffuso.

Gentile Consigliere, non so tu ma io dopo l’ultima seduta del Consiglio dell’Unione del 3 marzo 2016 mi sento più povero di diritti e di doveri. La nostra Giunta, presentandoci la bozza del bilancio previsionale 2016-2018, ha scippato il Consiglio dell’Unione delle attribuzioni previste dal TUEL (Testo Unico degli Enti Locali) all’articolo 42: Leggi il seguito di questo post »


Per un bilancio comprensibile ai cittadini. Una lettera ad assessori e consiglieri comunali/2

6 marzo 2016

La prima qualità democratica è la leggibilità dell’azione di governo che consente ai cittadini di comprenderla, per poi approvarla o criticarla” (Pierre Rosanvallon, politologo). “Comunicare, soprattutto spiegare, ciò che si fa nelle amministrazioni non è una operazione di marketing per far contenti i politici, ma è funzione di un buon rapporto con i cittadini: è un modo sostanziale per costruire il rapporto che connette il cittadino alla rete di servizi che danno corpo al suo status di cittadinanza” (Paolo De Ioanna, consigliere di stato). Sono due brani tratti da articoli apparsi su la Repubblica nei giorni scorsi. Due dei tanti che si potrebbero usare per introdurre il tema. Che è questo: l’atto più importante dell’amministrazione comunale – il bilancio di previsione (che il consiglio comunale di Vignola ha approvato il 29 febbraio scorso) – deve essere reso comprensibile, leggibile, ai cittadini. Oggi non è così, purtroppo neppure con la nuova amministrazione civica. Nel 2009 scrissi un post dall’identico titolo indirizzato all’amministrazione Denti (vedi). Oggi faccio lo stesso con l’amministrazione Smeraldi. Ci sarà risposta con i fatti? Leggi il seguito di questo post »


Vignola Patrimonio … in fumo, di Monica Maisani

28 gennaio 2014

La progressiva riduzione di risorse a disposizione dei Comuni  è sotto gli occhi di tutti ed è riscontrabile nel peggioramento  della qualità dei servizi e nel degrado urbano. Non si riescono più nemmeno a tirare delle righe per terra davanti alle scuole né a tenere in ordine le aiuole!  Le  difficoltà finanziarie degli Enti locali sono solo in parte  ascrivibili al Patto di stabilità. Secondo alcuni, sono dovute anche  alla mal riposta  fiducia nelle politiche di austerità imposte dalla Troika per uscire dalla crisi economica . Ma c’è anche qualcos’altro che non va. Molti  sanno che i bilanci degli Enti locali sono estremamente complessi e che nascondono delle risorse mal utilizzate, degli sprechi , delle inefficienze, ma pochi conoscono l’entità di questi sprechi. Rigettando la tesi prevalente, possiamo affermare che  non è vero che “ i soldi non ci sono”, la verità   è che vengono spesi male. Cosa è accaduto a Vignola in questi anni? Come sono stati spesi i nostri soldi? Nonostante la propaganda politica avesse utilizzato  in più occasioni addirittura  l’espressione “bilancio partecipato” (del quale non si è mai vista traccia), i cittadini non sono stati mai correttamente  informati né coinvolti nella gestione delle risorse pubbliche. Perché? Leggi il seguito di questo post »


Bilancio di previsione 2013: i nodi vengono al pettine

26 giugno 2013

Il modo più semplice per comprendere le scelte di bilancio di un ente locale è quello di seguirne l’andamento nel tempo. Un tale metodo potrebbe risultare eccessivamente grossolano per evidenziare aspetti significativi, ma non nei casi di “approccio conservatore” al bilancio – che è quanto caratterizza l’amministrazione Denti. Nessuna “rivoluzione” o anche solo progetto coraggioso di riallocazione di risorse – e questo di fronte ad una crisi economica epocale che invece avrebbe richiesto coraggio e lungimiranza. Invece la cifra principale per leggere l’andamento delle principali voci di bilancio in questi anni è la continuità, anzi il “continuismo”. Lo vediamo con tre grafici. Leggi il seguito di questo post »


Bilancio di previsione 2013. Perché non è convincente l’impostazione data dal sindaco?

26 maggio 2013

La disinvoltura con cui il sindaco Daria Denti tratta le istituzioni comunali si manifesta anche nel percorso di predisposizione del bilancio di previsione 2013. Il 13 maggio scorso, infatti, ha firmato assieme all’assessore al bilancio, Romina Bertoni, una lettera indirizzata a tutti i consiglieri comunali (indistintamente di maggioranza o di minoranza) in cui propone loro di essere “maggiormente protagonisti” nella costruzione del bilancio per l’anno in corso. Specchietto per le allodole o proposta di sostanza? Purtroppo della prima si tratta. Inoltre la mancanza di una strategia di riorganizzazione della “holding comunale”, evidenziatasi nei primi quattro anni di legislatura, riduce il compito di predisposizione del bilancio di previsione 2013 al solo taglio di alcuni capitoli di spesa. Si poteva fare diversamente. Si doveva fare diversamente! Ma oggi se ne pagano le conseguenze in termini di margini di manovra striminziti. L’offerta di “maggiore protagonismo” è dunque un’offerta minimalista. O forse un tentativo di distribuire la responsabilità di un passaggio inevitabilmente doloroso, quello dei tagli, dopo che ci si è rivelati incapaci di impostare una vera strategia di sostenibilità del bilancio. Vediamo perché. Partendo però da considerazioni sul singolarissimo percorso proposto dal sindaco. Leggi il seguito di questo post »


Forse non tutti sanno che … In anteprima l’opuscolo di propaganda sull’operato dell’amministrazione vignolese nel 2012.

9 gennaio 2013

Qualche cittadino vignolese (pochissimi, in verità) è rimasto turbato dal mancato appuntamento con la propaganda dell’amministrazione Denti. Mi riferisco al consueto appuntamento autunnale con “Forse non tutti sanno che … Cose fatte e da fare per la nostra Città”, l’opuscolo dove si narrano le magnifiche e progressive sorti dell’amministrazione. Vorrei tranquillizzarli. Prima o poi anche la terza edizione, quella relativa al 2012, arriverà. Ci stanno ancora lavorando. Ma siamo comunque in grado di anticiparne alcuni contenuti (fortunosamente recuperati). Leggi il seguito di questo post »