Linea ferroviaria Vignola-Bologna: al primo posto per numero di passeggeri nel 2016

23 marzo 2017

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I dati sui passeggeri delle linee ferroviarie regionali, rilevati a novembre 2016, evidenziano l’importanza della linea Vignola-Bologna, al primo posto per numero di passeggeri settimanali (31.557) (figura 2). Segue la linea Bologna-Portomaggiore con 29.475 passeggeri a settimana. Questi ed altri dati di grande interesse sono contenuti nel report predisposto dall’associazione degli utenti “In prima classe per Bologna-Vignola” (il report è stato redatto dal presidente Maurizio Quartieri) (vedi). Leggi il seguito di questo post »


In Valsamoggia M5S e civici organizzano un incontro sulla nuova legge urbanistica regionale. Venerdì 24 marzo ore 20.30

22 marzo 2017

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A Crespellano (Valsamoggia) le liste M5S Valsamoggia e Civicamente Samoggia organizzano un incontro pubblico aperto a tutti i cittadini per informare sugli effetti e le criticità, rilevate da diversi addetti ai lavori e numerose associazioni di tutela del territorio, della nuova Legge Urbanistica presentata alcuni giorni fa dalla Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna (vedi). L’iniziativa si tiene venerdì 24 marzo, ore 20.30, a Crespellano (Valsamoggia), presso la biblioteca comunale (via G.Marconi 47). Il nuovo progetto di legge della Regione Emilia-Romagna in tema di urbanistica è stato approvato dalla Giunta Regionale il 27 febbraio scorso (vedi). Rispetto al passato limita le possibilità di espansione edilizia (fissa al 3% del territorio urbanizzato la quota massima di espansione per ogni comune), ma indebolisce la funzione di pianificazione comunale. Ed apre la strada ad accordi che bypassano la pianificazione, visto che quest’espansione è destinata a opere d’interesse pubblico e a insediamenti strategici “volti ad aumentare l’attrattività e la competitività del territorio” (art. 5, c. 2). Leggi il seguito di questo post »


Mauro Smeraldi alla riscossa? Uomo pubblico brillante, amministratore mediocre

21 marzo 2017

Mauro Smeraldi alla riscossa – così si legge su un volantino di una delle iniziative messe in campo in questi giorni dall’ex-sindaco con la sua lista civica, la “nuova” Vignola Cambia (vedi). Anticipando i tempi è già in campo, mentre altre forze arrancano (penosa la situazione del PD vignolese). Ed anche l’espressione “alla riscossa” esprime bene l’atteggiamento assunto: nessun indugio sul passato; si guarda avanti pronti a dare battaglia. E battaglia sarà. Qualcuno potrà rimanere affascinato da questo modo di fare, ne convengo. Avendo visto all’opera, da vicino, il sindaco Smeraldi in questa legislatura finita prematuramente (vedi) ne sono immune. Nel 2014 l’ho sostenuto convinto che potesse essere il candidato giusto per tenere assieme, esercitando una funzione egemonica, una coalizione civica eterogenea, ma nient’affatto impossibile, portandola magari alla vittoria (cosa che effettivamente è stata, in modo anche rocambolesco: vedi). Ho dovuto prendere atto di ciò che si dovrebbe già sapere: un conto è vincere le elezioni, un conto “vincere” nell’amministrazione quotidiana della città. Uomo pubblico brillante, amministratore mediocre – provo ad argomentare. Leggi il seguito di questo post »


Una stima del traffico generato dal nuovo supermercato Coop

19 marzo 2017

Nelle relazioni tecniche che accompagnano il progetto di spostamento ed ampliamento del supermercato Coop di Vignola ci sono alcune cose non convincenti. O, almeno, di cui è lecito dubitare. Meglio sarebbe dunque approfondire (e così avrebbe dovuto fare l’amministrazione Smeraldi avesse avuto l’intenzione di prendere sul serio i dubbi espressi da parte della sua maggioranza, dalle associazioni di categoria, da molti cittadini: vedi). Tra questi aspetti vi è quello relativo al numero di clienti (numero di scontrini emessi) e, conseguentemente, al traffico generato dal nuovo supermercato (che aumenta del 75% la superficie di vendita di quello attuale). Il progetto presentato da Coop stima mediamente 2.865 utenti al giorno. Dunque un centro attrattore di 2.865 automobili (gli accessi in bici o a piedi saranno assolutamente trascurabili) in un nodo già critico in quanto congestionato dal traffico di scorrimento (lungo l’asse nord-sud di via Circonvallazione e quello est-ovest di via per Sassuolo). Dovremmo fidarci di queste stime? Dubitarne è lecito. E qui proviamo a fare un ragionamento che, a partire dai posti auto del parcheggio a servizio del nuovo supermercato (588 posti auto contro i 310 del supermercato attuale), porta a stimare un impatto maggiore (3.800-5.500 automobili mosse dal nuovo supermercato). Dunque ancora più traffico ed ancora più inquinamento. Leggi il seguito di questo post »


Un convitato di pietra alle prossime elezioni comunali: l’Unione Terre di Castelli

16 marzo 2017

I candidati alle imminenti elezioni comunali faranno il possibile per distogliere l’attenzione da un problema irrisolto: il funzionamento dell’Unione Terre di Castelli. Sarà molto grande la tentazione di dimenticare il fatto che più del 50% della spesa corrente del comune di Vignola, come per gli altri comuni, è in realtà un grande trasferimento di denaro all’Unione Terre di Castelli (vedi). Ovvero il fatto che, come sindaco di Vignola, avrà un diretto controllo solo su metà del bilancio (parte corrente). Ricordarlo, infatti, significa anche dover dire qualcosa su come si pensa di far funzionare l’Unione, a partire dalla giunta in cui andrà a sedersi il futuro sindaco. Fino al 2019 il presidente dell’Unione sarà il sindaco di Marano, Emilia Muratori – e questo, visto i recenti trascorsi, è una garanzia. Ma il sindaco del comune capo distretto dovrà comunque dire ai cittadini vignolesi come pensa di far funzionare un’Unione che nel volgere di dieci anni è passata “dalle stelle alle stalle”, ovvero da una realtà dinamica ad una stagnante (vedi). Mauro Smeraldi ha già dimostrato, essendo stato presidente dell’Unione fino a quando non ha testardamente guidato la sua maggioranza al collasso (con conseguente termine anticipato della legislatura: vedi), di non essere in grado di cavare un ragno dal buco (vedi). Simone Pelloni, candidato di un raggruppamento di centrodestra, dovrà dimostrare di avere una visione un po’ più sofisticata rispetto al diktat “o fate come vogliamo noi oppure usciamo”. E il fantomatico candidato del PD (prima o poi dovrà emergere un nome!) non potrà più accontentarsi – come fatto in questi anni – di dire “va tutto bene”. Perché così non è più da tempo. Da tempo l’Unione ha perso il dinamismo dei primi anni, quando macinava progetto su progetto, ed è diventata una palude immobile, in cui ogni progetto ambizioso è bloccato dalle tensioni interne, dagli egoismi di campanile o anche più semplicemente dal non percepire che l’Unione è più della somma delle sue parti. Insomma, chi si candida a sindaco di Vignola dovrà dire qualcosa su come pensa di ottenere l’auspicato “cambio di passo”. Leggi il seguito di questo post »


Nel Duecento la contesa tra Modena e Nonantola porta alla costruzione di due chiese contrapposte a Spilamberto. Una conferenza di Matteo Al Kalak

13 marzo 2017

Al Kalak

Spilamberto, un castello per due vescovi. La chiesa di San Giovanni e la chiesa di Sant’Adriano nella contesa tra Modena e Nonantola: nuovi documenti d’archivio – è questo il titolo della conferenza che Matteo Al Kalak, ricercatore e docente a contratto all’Università di Modena e Reggio Emilia (vedi), terrà mercoledì 15 marzo, ore 20.30, alla Spazio eventi L.Famigli di Spilamberto. L’iniziativa è promossa dall’associazione Archivivi e vuole dare evidenza all’importanza dei documenti d’archivio per la conoscenza della storia locale. A Spilamberto la chiesa di San Giovanni Battista e la chiesa di Sant’Adriano quasi si fronteggiano, collocate sulla medesima via a pochi metri l’una dall’altra. Si tratta di una collocazione singolare a cui non prestiamo più attenzione assuefatti dalla familiarità di questa conformazione. Eppure questa peculiare collocazione testimonia di un intento di presidio del territorio tra due fazioni in lotta. Da un lato Modena, dall’altro Nonantola (appoggiata a Bologna). Nuovi documenti d’archivio gettano nuova luce su quelle vicende – è di questo che parlerà Matteo Al Kalak nell’incontro spilambertese. Leggi il seguito di questo post »


Lunedì 13 marzo, ore 20.30 in municipio, incontro pubblico sul NO al progetto Coop

9 marzo 2017

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Lunedì 13 marzo, alle ore 20.30 in sala consiliare (municipio di Vignola), il Comitato NO nuova Coop Vignola invita i cittadini ad un incontro per illustrare le ragioni del NO al progetto. E’ previsto anche l’intervento di un rappresentante delle associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Lapam-Licom, CNA di Vignola (vedi). L’iniziativa fa parte della campagna di mobilitazione (vedi) contro il progetto su cui dovrà necessariamente prendere posizione il consiglio comunale che si costituirà dopo le prossime elezioni (fine maggio-inizio giugno 2017) (vedi). Il progetto prevede la realizzazione dell’insediamento commerciale più grande della storia di Vignola (4.500 mq di superficie di vendita, ovvero +75% rispetto alla struttura attuale). E’ in gioco il futuro della città e della sua rete commerciale (tra le altre cose: vedi), quello che grazie ai tanti negozi distribuiti garantisce la vitalità del tessuto urbano. Partecipate! Leggi il seguito di questo post »