Nuova vita al Parco delle Città Gemellate e Amiche grazie all’impegno dei cittadini

6 settembre 2016

Un gruppo di cittadini si è impegnato per migliorare le condizioni del Parco delle Città Gemellate e Amiche (l’ex-parco di via di Mezzo: vedi). Da oltre un anno è al lavoro ed ha macinato una grande quantità di iniziative. L’ultima è stata una campagna di raccolta fondi per dotare il parco di un gioco attrezzato per bambini con disabilità: il Castello di Re Caramella (vedi). L’operazione è andata in porto (e la cosa non era affatto scontata): sono stati raccolti circa 12mila euro che serviranno per coprire le spese di acquisto e posa della struttura (all’insegna della trasparenza è disponibile un rendiconto economico dell’iniziativa). A ben pensarci si tratta di una notizia davvero straordinaria! Ogni area verde minimamente significativa dovrebbe avere il proprio “comitato di cittadini” (vedi). Qui l’auspicio è diventato realtà. Un breve resoconto delle cose fatte e dei progetti futuri è tracciato da Elisa Montanini, portavoce dell’associazione. Ecco qua. Leggi il seguito di questo post »


C’è un problema nel parco della biblioteca

8 agosto 2015
Bivacco all'interno della limonaia, nel parco della biblioteca di Vignola.

Bivacco all’interno della limonaia, nel parco della biblioteca di Vignola (foto dell’8 agosto 2015).

Nel parco della biblioteca di Vignola c’è qualcosa che non va. Ci sono segni di una situazione divenuta problematica e che rendono necessario un intervento deciso. Prima che la situazione sfugga di mano ed il processo di degrado superi la soglia d’allarme. Il fatto più eclatante è un bivacco che da tre settimane almeno si trova all’interno del vecchio edificio della “limonaia”, in cui è stata sfondata la cancellata d’ingresso. Leggi il seguito di questo post »


Verde al verde? A quando buone pratiche di cura del “bene comune” verde pubblico?, di Stefano Corazza

15 giugno 2015

Penso che ogni cittadino di Vignola che guardi la sua città con un minimo di attenzione non possa non porsi, prima o poi, la domanda sul perché ogni forma di verde pubblico, dalle alberature stradali alle aiuole spartitraffico, all’arredo verde (sempre molto scarso) dei parcheggi, dai parchi (anche sedicenti o presunti tali) ai percorsi attrezzati, ecc. versi in uno stato di manutenzione così deplorevole sul piano della qualità e della continuità. Leggi il seguito di questo post »


Finalmente riparte la manutenzione della città!

12 agosto 2014

Chi percorre le pavimentazioni lastricate del “Castelvecchio” potrà sentire un singolare “effetto pianoforte”, dato dalle pietre sconnesse che si muovono sotto i piedi (o sotto le ruote della bicicletta – provare il “circuito” via Castelvecchio – Tufo – Posterla). Mancanza di manutenzione (da anni). Ancora più evidente lo stato di incuria delle aiuole che riquadrano la base degli alberi nel centralissimo Viale Mazzini. Mancanza di manutenzione (da anni). Basta poi girare nei molti parchi di periferia per constatare che anche lì c’è qualche problema di manutenzione, cura, pulizia (da anni). Insomma, per troppo tempo Vignola è stata il riflesso locale del detto “Italia paese di inaugurazioni, non di manutenzioni”! Proprio in questi giorni, grazie alla nuova amministrazione Smeraldi, si inizia a cambiare verso. Leggi il seguito di questo post »


Parco Berlinguer in via Ragazzi del ’99. Sulla cura dei parchi pubblici occorre cambiare!

12 aprile 2014

Ore 7.30 di stamattina, sopralluogo al Parco Enrico Berlinguer in via Ragazzi del ’99 alla Vescovada. Uno dei tanti sopralluoghi periodici nei parchi vignolesi (vedi). Incontro casualmente Graziano che mi illustra gli ultimi “sviluppi” nel parco: due nuovi alberi piantumati direttamente dai cittadini; lo sfalcio dell’erba avvenuto ieri (ma fino al giorno prima era così alta che non ci si girava); il cancello rotto che attende da mesi un intervento di riparazione. Ed altro ancora. Anche qui, come altrove (vedi), sono presenti forme di organizzazione informale tra residenti per la cura di una delle aree verdi più grandi di Vignola (la quarta per dimensioni dopo il Parco dei nuovi nati, il Parco di via di Mezzo, il Parco della biblioteca). Ma nessun supporto è intervenuto da parte dell’amministrazione comunale. Anzi, i nuovi alberi da mettere a dimora, annunciati nella primavera del 2013 dal competente (sic) ufficio comunale non sono mai arrivati. Comunque, interessante è un confronto con la realtà di cinque anni prima. E qualche ragionamento per contrastare la deriva della “città pubblica”. Leggi il seguito di questo post »


Cittadini che si prendono cura dei parchi pubblici. In via Cavedoni è già realtà

12 febbraio 2014
Alcuni degli associati di "Dog Mania". A sinistra Enrica Magnoni, presidente (foto del 25 gennaio 2014)

Alcuni degli associati di “Dog Mania”. A sinistra Enrica Magnoni, presidente (foto del 25 gennaio 2014)

La propensione a prendersi cura dell’ambiente e dei luoghi in cui si vive è probabilmente diffusa più di quanto si pensi. Ha probabilmente solo bisogno di un “catalizzatore”. A volte l’innesco avviene spontaneamente, a volte è conseguenza di un intervento deliberato, dell’iniziativa di un amministratore sensibile o illuminato. Qualcosa del genere è successo di recente nell’area del parco di via Cavedoni (per intenderci: subito oltre gli orti per gli anziani). Alcune persone, residenti nel quartiere, hanno iniziato a curarsi del parco pubblico: un po’ di sorveglianza, annaffiatura d’estate quando serve, interventi di pulizia e così via. La passione per i cani li ha quindi spinti a costituirsi in associazione ed a coinvolgere altre persone. E’ così nata l’associazione “Dog Mania” (presidente è Enrica Magnoni) che nel corso del 2013 ha ottenuto attenzione da parte dell’amministrazione comunale che ha delimitato ed attrezzato una porzione di quel parco ad area di “sgambatura cani”. Ma l’associazione non si limita a curare la zona assegnata, ma realizza con continuità interventi di cura e miglioramento dell’intero parco. Leggi il seguito di questo post »


Alberi dei nuovi nati lungo il Percorso Natura. Ecco cosa non va, di Stefano Corazza

25 gennaio 2014

Chiedo ospitalità ad Andrea per esprimere un forte dissenso con un suo post in cui si plaudeva all’iniziativa “Un albero per ogni nuovo nato” realizzata quest’anno dal Comune di Vignola (vedi). Un post che ho letto solo da poco con grande ritardo sulla sua pubblicazione e solo quando mi accingevo ad inviare ad Andrea un commento su quanto ero riuscito a sapere, dopo diversi contatti e richieste di informazione e non senza qualche difficoltà, su ciò che osservavo durante le mie passeggiate lungo il Panaro.  Sto parlando di un’area attraversata dal “percorso Natura” che si trova poco oltre (circa 700 metri in direzione Marano) la fine dello stradello asfaltato che parte dall’area attrezzata (tennis, campi di calcio, Casale della Mora). Leggi il seguito di questo post »