Bibidibobidibu e la siepe non c’è più!, di Stefano Corazza

14 ottobre 2018

Pare però non trattarsi di una magia del pasticcione, ma tutto sommato abile, Mago Merlino disneyano, è invece il risultato di una straordinaria convergenza di errori, incapacità, indifferenza con cui viene abitualmente (vuol dire: da diverse amministrazioni nel corso del tempo) affrontato il tema della gestione del verde urbano a Vignola (ma non solo!). La storia di questa piccola siepe realizzata sulla Via Ponte Muratori più di 15 anni fa ne costituisce un caso esemplare tra i tanti.

In primo piano a sinistra la siepe di Viburno dopo alcuni anni di sviluppo (foto del dicembre 2012)

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Nuova vita al Parco delle Città Gemellate e Amiche grazie all’impegno dei cittadini

6 settembre 2016

Un gruppo di cittadini si è impegnato per migliorare le condizioni del Parco delle Città Gemellate e Amiche (l’ex-parco di via di Mezzo: vedi). Da oltre un anno è al lavoro ed ha macinato una grande quantità di iniziative. L’ultima è stata una campagna di raccolta fondi per dotare il parco di un gioco attrezzato per bambini con disabilità: il Castello di Re Caramella (vedi). L’operazione è andata in porto (e la cosa non era affatto scontata): sono stati raccolti circa 12mila euro che serviranno per coprire le spese di acquisto e posa della struttura (all’insegna della trasparenza è disponibile un rendiconto economico dell’iniziativa). A ben pensarci si tratta di una notizia davvero straordinaria! Ogni area verde minimamente significativa dovrebbe avere il proprio “comitato di cittadini” (vedi). Qui l’auspicio è diventato realtà. Un breve resoconto delle cose fatte e dei progetti futuri è tracciato da Elisa Montanini, portavoce dell’associazione. Ecco qua. Leggi il seguito di questo post »


Guerrilla gardening a Vignola?

3 agosto 2012

Vista la penosa performance dell’amministrazione comunale in tema di gestione del verde pubblico (ultimo episodio la disastrosa progettazione e realizzazione del Parco di via di Mezzo: vedi; per una rassegna fotografica del 2011: vedi)  succede che in alcune realtà i cittadini si auto-organizzino per migliorare la condizione dei parchi cittadini. E’ così che in uno dei trenta parchi pubblici vignolesi alcuni residenti hanno provveduto autonomamente a piantumare alcuni alberelli dopo che l’amministrazione comunale aveva provveduto all’abbattimento di alberi esistenti senza provvedere al rimpiazzo. La vicenda mi è stata raccontata, grazie ad un incontro casuale, nel corso di uno dei miei sopralluoghi periodici ai parchi urbani. Un castagno, un melograno ed un nocciolo da qualche mese rimpiazzano gli alberi abbattuti. Solo che a piantarli, appunto, non è stata l’amministrazione comunale, ma alcuni cittadini che testimoniano così la volontà di prendersi cura di un “bene pubblico” come un parco cittadino. Certo non è un episodio di “guerrilla gardening” (vedi), ma è comunque un segno importante della sensibilità ambientale che contraddistingue molti cittadini (plausibilmente una minoranza, ma in crescita). Ci fosse vita intelligente nei piani alti del palazzo municipale anche episodi come questi (plausibilmente più diffusi di quello che può ritenersi) sarebbero colti come uno stimolo per rivedere le politiche del verde pubblico, innanzitutto nel senso del coinvolgimento dei cittadini nelle attività di cura, di controllo, di piccola manutenzione (ed uno dei limiti più evidenti del Parco di via di Mezzo è derivato proprio dal rifiuto consapevole dell’amministrazione di coinvolgere i cittadini nella progettazione: vedi). Leggi il seguito di questo post »


Come muore un parco

24 luglio 2009

Nell’anno scolastico 2003/2004 due classi di alunni delle scuole elementari Italo Calvino di Brodano vennero coinvolte in un percorso di progettazione partecipata condotto dallo Studio BES di Modena (vedi) su incarico del Comune di Vignola. Obiettivo: realizzare il progetto di un parco di qualità – simile per caratteristiche al “Parco dei sogni” inaugurato nel 2003 in via della Pace (e costato 200.000 euro) – integrando un’area verde ottenuta con la lottizzazione “Le Coorti” con il parco pubblico annesso alla scuola elementare di Brodano. Leggi il seguito di questo post »