Artisti della Repubblica di Weimar in mostra a Venezia

31 maggio 2015

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Tra le prime cinque mostre per numero di visitatori, nella settimana dal 24 al 30 maggio, due sono a Venezia (la Biennale d’arte, con 12.844 visitatori, ed i fratelli Pollock, con 9.388; al primo posto, però, Leonardo a Milano con 17.374). Ma a Venezia c’è anche una terza mostra che meriterebbe di essere ai primi posti in classifica. Si trova al Museo Correr, in piazza San Marco, ed è dedicata ad un gruppo di artisti della Repubblica di Weimar (la Germania degli anni 1919-1933) (vedi). Otto Dix, George Grosz, Christian Schad, August Sander e Max Beckmann sono quelli più famosi, ma nel complesso si tratta di oltre quaranta artisti per circa centoquaranta opere tra dipinti, fotografie, disegni e incisioni. Il titolo della mostra è anche la denominazione di questo articolato movimento: la “Nuova Oggettività” (Neue Sachlichkeit, in tedesco). Un’espressione vaga, chiara solo nel connotare la “reazione” al precedente movimento dell’Espressionismo. E soprattutto una denominazione che, da noi, non produce alcuna risonanza – un handicap che rischia di non attrarre visitatori verso una mostra, invece, di grande rilevanza. Leggi il seguito di questo post »

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CPL Concordia e il teleriscaldamento a Vignola: ecco i punti decisivi

30 maggio 2015

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Venerdì 22 maggio la stampa locale ha dato grande risalto alla conferenza stampa convocata il giorno prima dall’amministrazione comunale (presenti il sindaco Mauro Smeraldi ed il vicesindaco Simone Pelloni) per rendere pubblica la problematica situazione del teleriscaldamento vignolese. “Costi troppo alti” e “contratto capestro” sono due delle espressioni che compaiono nei titoli degli articoli di giornale e che richiamano in prima battuta la natura del problema (peraltro già anticipato da Il Resto del Carlino a fine aprile: vedi). Eppure il progetto, in origine, aveva l’obiettivo di far risparmiare l’amministrazione Vignolese, ovvero di ridurre i costi per il riscaldamento di numerosi edifici pubblici. Che cosa è dunque successo? Si tratta, in sintesi, di un “pasticciaccio brutto” ricevuto in eredità dalla passata amministrazione Denti, anche se il progetto era stato impostato dalla ancora precedente amministrazione Adani (vedi). Proprio l’ex-sindaco Roberto Adani è intervenuto su Prima Pagina con proprie considerazioni, criticando la nuova amministrazione civica (sic), senza però andare al cuore dei problemi veri (pdf). Proviamo dunque a fare un po’ di chiarezza (ritornando sul tema già trattato un mese fa: vedi). Leggi il seguito di questo post »


Expo a Bologna! Nel 1888

24 maggio 2015

H_Expo 1888 cartolina mostraNel 1888 anche Bologna ebbe la sua Expo. Si trattava dell’Esposizione Emiliana, articolata in tre sezioni: Esposizione Emiliana di Agricoltura e Industria; Mostra Internazionale di Musica; Esposizione Nazionale di Belle Arti. A corollario dell’evento vennero realizzate anche mostre dedicate al Risorgimento delle province dell’Emilia, al Club Alpino Italiano (nazionale), alla Beneficenza, alla Previdenza, alla Didattica (regionali). L’Expo bolognese del 1888 venne inaugurata il 6 maggio (con qualche giorno di ritardo rispetto alla data annunciata, l’1 maggio, a causa di contrattempi nell’allestimento!) e si chiuse l’11 novembre. La vicenda è ora raccontata da una piccola, ma significativa mostra allestita dalla Fondazione di Bologna nella Biblioteca d’arte e di storia di San Giorgio in Poggiale, in centro a Bologna (la mostra resta aperta sino all’8 giugno: vedi). Mentre è in corso l’Expo 2015 a Milano è interessante ricordare quella Bolognese del 1888 (seppur di minore importanza, visto che era soprattutto regionale e nazionale). Leggi il seguito di questo post »


Guerra agli storni. Una replica, di Francesco Lamandini

21 maggio 2015

Francesco Lamandini, ex-sindaco di Spilamberto ed ora presidente dell’Ambito Territoriale Caccia (ATC) MO2 replica al post in cui, a partire da un poco piacevole episodio in cui mi sono trovato coinvolto, criticavo le modalità di gestione della “caccia agli storni” (vedi). Nel frattempo il tema è stato ripreso da un quotidiano locale, Prima Pagina, dapprima il 20 maggio (pdf). Quindi, con replica “affidata” alla locale Confederazione Italiana Agricoltori (vedi; ma anche con l’intervento dell’assessore vignolese Erio Ricchi), il 21 maggio (pdf). Anche se, in realtà, la CIA non replica affatto alle mie osservazioni critiche.

Caro Andrea, anzitutto, visto le tante battaglie fatte in questi ultimi 11 anni, sia dalla stessa parte che contrapposti, mi sarei aspettato, come piccolo gesto, almeno un sms in cui mi avvisavi del tuo articolo. Un po’ di fair play non guasta mai, non credi? Entrando poi nel merito, aldilà delle simpatiche battute sulla “guerra fredda” (non male, davvero), ti chiedo cosa mi stai contestando? Leggi il seguito di questo post »


Lamandini go home!

17 maggio 2015

Per fortuna l’hanno messo alla presidenza dell’Ambito Territoriale Caccia (ATC MO2): vedi. Che se l’avessero messo a capo di una base missilistica la guerra fredda sarebbe finita in altro modo. Perché Francesco Lamandini (ex-sindaco di Spilamberto) “ha il grilletto facile” (politicamente parlando). Ed è uno zelante. E queste due cose assieme non sono sempre un bene. Sta di fatto che pochi giorni fa ha lanciato la guerra agli storni “per la difesa delle ciliegie”. Una difesa fatta a suon di pallini di piombo. Diecimila storni da abbattere – questo l’annuncio. Avevo letto la notizia sui quotidiani locali di ieri, 16 maggio, e pensavo che la cosa non mi riguardasse da vicino. Sbagliavo. Oggi, domenica 17 maggio, verso le 17.30-18 un cacciatore (con il fucile in bella mostra) è passato a dieci metri da casa mia (sto nelle “basse” di Vignola, in mezzo a terreni coltivati a ciliegie). Non gradisco la vista delle armi da fuoco, ma sono stato zitto. Qualche minuto dopo … il botto. Assordante. Ed i pallini che arrivano contro casa mia, a pochi metri da me e da mia moglie – assieme stavamo sistemando il giardino. Eh no, Lamandini. Un cretino ha sparato dalla parte sbagliata, ma tu sei il “mandante”. Leggi il seguito di questo post »


Un pianoforte per la biblioteca Auris!

16 maggio 2015

Per tre domeniche consecutive – domenica 17 maggio alla biblioteca Auris, domenica 24 al Teatro Cantelli, domenica 31 di nuovo alla biblioteca Auris – la LAG di Vignola (in collaborazione con altri) organizza eventi musicali per raccogliere fondi per l’acquisto di un pianoforte. Un pianoforte da mettere nella biblioteca Auris a disposizione degli utenti, con la possibilità di suonarlo liberamente un po’ prima della chiusura. L’iniziativa ricalca quanto già fatto a Bologna, nella biblioteca Sala Borsa, dove un pianoforte è a disposizione degli utenti che possono suonarlo gli ultimi 45 minuti prima della chiusura. Un modo simpatico per dare un pubblico a chi è capace di suonare, per promuovere così il fare musica e per dare ulteriore vitalità alla biblioteca (tanto Sala Borsa quanto Auris sono già oggi biblioteche “vive”). Leggi il seguito di questo post »


L’assessore regionale ai trasporti, Raffaele Donini, sulla linea Vignola-Bologna!

14 maggio 2015
L'assessore regionale ai trasporti, Raffaele Donini (a sx), sul treno per Bologna partito da Vignola alle 6.46. Al suo fianco Gianfranco Baldini, consigliere dell'associazione

L’assessore regionale ai trasporti, Raffaele Donini (a sx), sul treno per Bologna partito da Vignola alle 6.46. Al suo fianco Gianfranco Baldini, consigliere dell’associazione “In prima classe per Bologna-Vignola” (foto del 14 maggio 2015).

Questa mattina l’assessore regionale ai trasporti, Raffaele Donini, ha fatto un viaggio di ricognizione sulla linea Vignola-Bologna, assieme ad alcuni esponenti del comitato degli utenti “In prima classe per Bologna-Vignola” (per l’associazione erano presenti Maurizio Quartieri, presidente, ed i consiglieri Gianfranco Baldini e Andrea Paltrinieri). Partito dalla stazione di Bologna alle 5.30, arrivato a Vignola alle 6.35, l’assessore è ripartito per Bologna con il treno 11440 delle ore 6.46 assieme ad esponenti dell’associazione (con cui aveva concordato il viaggio). Accompagnato anche da giornalisti di TRC e de Il Resto del Carlino. Grande disponibilità all’ascolto ed attenzione circa i problemi della linea (va riconosciuto che la performance del servizio è significativamente migliorata, nel 2014, grazie all’esercizio dei nuovi treni ETR350 ed ATR220: vedi). L’assessore Donini si è anche preso l’impegno di verificare la possibilità di alcuni tangibili miglioramenti da apportare a breve. Leggi il seguito di questo post »