Cosa succede in Valsamoggia? Le minoranze si dimettono dai consigli di municipio

16 gennaio 2016

Quello che sta succedendo nel nuovo comune unico di Valsamoggia è eclatante e merita la dovuta attenzione. I consiglieri di minoranza che siedono nei Consigli di Municipio si sono dimessi (17 su 18; rimane un solo consigliere di minoranza nel Consiglio di Municipio a Savigno). E plausibilmente non saranno surrogati dai primi dei non eletti, visto che anch’essi rinunceranno alla carica. Insomma dopo neppure due anni del nuovo comune di Valsamoggia (vedi) i nodi di un’architettura istituzionale mal congegnata vengono al pettine. Di fronte a questo gesto eclatante il sindaco Daniele Ruscigno, PD, accusa l’opposizione di insensibilità istituzionale e di volontà di “alzare i toni”. Si tratta però di una lettura partigiana. Se non nasconde malafede, nasconde l’incapacità di riconoscere gli errori grossolani di progettazione dell’assetto istituzionale della rappresentanza nel nuovo comune. Vediamo perché. Leggi il seguito di questo post »


Il museo archeologico A.Crespellani a Bazzano

13 giugno 2015

C_Foto 16mag2015 112

Ad Arsenio Crespellani (1828-1900), nato a Modena da una possidente famiglia di Savignano sul Panaro (vedi), è dedicato il museo archeologico che ha sede presso la Rocca di Bazzano. Fatto non casuale. Il 22 settembre 1873, su iniziativa di diciotto privati (tra cui Crespellani), venne costituita a Bazzano la “Società per scavi archeologici a scopo scientifico”, una società che mirava a fondare, tramite gli scavi, un museo archeologico “inalienabile” ed “a lustro del paese” (ottenendo il plauso del bolognese Giovanni Gozzadini, presidente della Regia Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna: vedi). Nella società bazzanese Arsenio Crespellani assunse la carica di direttore del museo sociale e soprintendente agli scavi. Negli anni 1873-1876 la società realizzò diversi scavi archeologici (il primo e più fruttuoso di questi al pozzo di età romana del fondo Casini a 200 metri a sud-est della Rocca) accumulando un importante patrimonio di reperti archeologici, accresciuto in seguito anche tramite donazioni private. La defezione di soci portò poi ad una situazione di stallo che si concluse con il trasferimento del “museo sociale” all’amministrazione comunale di Bazzano nel 1887. Ancora oggi il nucleo principale del museo archeologico è costituito dal lascito della società bazzanese dell’800, con i reperti provenienti dal “pozzo Casini” e dal “pozzo Sgolfo” (scavato in precedenza, nel 1841) in primo piano. Tra questi, vasi in bronzo di straordinaria bellezza. Ma a dispetto del contenuto il museo archeologico bazzanese non è affatto un “museo di qualità” essendo rimasto sostanzialmente allo stile espositivo ottocentesco. E soffrendo anche della situazione di degrado del bellissimo contenitore: la Rocca dei Bentivoglio. Prosegue con questo post il nostro viaggio nella non esaltante realtà dei musei locali. Leggi il seguito di questo post »


Che succede in Valsamoggia? Incertezza sul nuovo statuto, ma il comune unico prende il via l’1 gennaio 2014

25 novembre 2013

Sabato 23 novembre la “assemblea costituente” ha approvato lo statuto del nuovo Comune di Valsamoggia (vedi). In realtà non si sa se sarà davvero il nuovo statuto, visto che questo, assieme ai restanti regolamenti e atti amministrativi a contenuto generale, potrà essere approvato solo dal consiglio comunale del nuovo comune e questo si insedierà dopo le elezioni comunali del 2014. Non è detto, però, che il lavoro svolto sia stato condotto invano. Certo è che il “nuovo statuto” è stato approvato a larghissima maggioranza (solo un voto contrario), ma da un bassissimo numero di partecipanti (solo 38 su 104 componenti hanno preso parte al voto). Insomma, anche in questo caso le cose non sono proprio andate per il verso giusto. Leggi il seguito di questo post »


Potere ai cittadini nella decisione sulla fusione di comuni? Un seminario bolognese

9 luglio 2013

Martedì 2 luglio si è tenuto a Bologna un interessante seminario su “Fusione dei comuni e cittadini fra democrazia partecipativa, rappresentativa e diretta” (vedi). Pochissimi i politici presenti (evidentemente ritengono di non aver bisogno di “studiare”), ma ben tre “rappresentanti” dell’Unione Terre di Castelli (oltre al sottoscritto, anche gli spilambertesi Sara Zanni e Umberto Costantini). Il seminario è servito a fare il punto su successi ed insuccessi dei processi di fusione in Emilia-Romagna e Toscana. In effetti se in Valsamoggia, alla fine, il processo verso il comune unico è andato avanti (nonostante il voto contrario dei cittadini di due dei cinque comuni coinvolti: vedi), non così è avvenuto in provincia di Forlì-Cesena: lì il percorso di fusione tra San Mauro Pascoli e Savignano sul Rubicone è stato fermato proprio dall’esito referendario (vedi). Insomma, le poche esperienze in atto evidenziano criticità e smorzano i facili entusiasmi di chi propone (non senza ragioni!): “più grande è bello”! Leggi il seguito di questo post »


“Civicamente Samoggia”: una lista civica per il nuovo comune di Valsamoggia

19 maggio 2013

J_Logo Civicamente Samoggia

Più di cinquanta persone si sono trovate venerdì sera, 17 maggio, a Bazzano per dar vita ad una nuova lista civica: “Civicamente Samoggia”. Il nuovo comune di Valsamoggia, la cui data di nascita è fissata per l’1 gennaio 2014, ha dunque già da oggi una lista civica impegnata a prepararsi per le elezioni comunali del 2014, quando i cittadini saranno chiamati non più ad eleggere cinque sindaci (Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno), ma l’unico sindaco del nuovo comune di Valsamoggia. La nuova lista nasce dall’unione di 5 liste civiche già presenti sul territorio e nei consigli comunali (Civicamente Bazzano, Gente di Castello, Civicamente Crespellano, Civicamente Monteveglio, Monteveglio Bene Comune) e con l’apporto della lista Civica giovani per Savigno.

Leggi il seguito di questo post »


Fusione dei comuni in Emilia-Romagna: positivi segnali di cambiamento

29 marzo 2013

Cambio di rotta sulla fusione di comuni in Emilia-Romagna. Il segnale è arrivato da una Risoluzione approvata all’unanimità in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, martedì 26 marzo, relativa al progetto di fusione di tre comuni dell’Appennino bolognese: Castel di Casio, Granaglione e Porretta Terme (vedi). L’atto di indirizzo ha ottenuto il consenso di tutti i consiglieri (PD, SEL, M5S, FdS, IDV, Lega Nord e PdL) su due punti qualificanti, mancati nella recente vicenda del comune unico di Valsamoggia (vedi). Sono segnali di cambiamento. Anzi, di “apprendimento”. Che testimoniano dell’indirizzamento dei “percorsi” di fusione di comuni verso una maggiore consapevolezza istituzionale. Peccato per il fatto che il prezzo di questo “apprendimento” sia stato fatto pagare ai cittadini di Bazzano e di Savigno. Leggi il seguito di questo post »


Approvata la legge regionale che istituisce il comune di Valsamoggia. Osservazioni su un percorso tribolato

10 febbraio 2013

Martedì 5 febbraio l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato la legge istitutiva del nuovo comune di Valsamoggia (vedi), completando l’iter iniziato un anno fa con la richiesta di istituzione da parte dei cinque consigli comunali e transitato per un tribolato “referendum consultivo”, il 25 novembre scorso (vedi). Il tabellone dell’aula ha segnato 41 votanti (su 50 consiglieri): 28 favorevoli (Pd, Idv, Fds, Gabriella Meo di Sel-Verdi, Misto), 13 contrari (Gian Guido Naldi di Sel-Verdi, Pdl, Lega nord, Udc e Mov5stelle), nessun astenuto. Il nuovo comune unico di “Valsamoggia” subentrerà dunque ai cinque comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno dal primo gennaio 2014. Anche questo passaggio è stato segnato da una vivace dialettica, sia dentro (vedi) che fuori dall’aula – tra cui si segnala la posizione distinta di SEL (che pure fa parte della maggioranza), tenuta dal consigliere Gian Guido Naldi. Non è però solo questione di dialettica politica. Vi sono, anzi, i sintomi di una procedura mal congegnata (oltre ad evidenti errori nella conduzione – già evidenziati: vedi). Leggi il seguito di questo post »