Bugie dalle gambe corte

31 gennaio 2017

Bisognerebbe al più presto riprendere davvero a ragionare della condizione della città ed a cercare di tracciare un bilancio oggettivo dell’esperienza dell’amministrazione “civica” (o forse sarebbe più corretto dire dell’amministrazione Smeraldi). Non basta infatti riattivarsi saltuariamente, ovvero solo durante la campagna elettorale. La capacità di analisi e di elaborazione non è qualcosa che può essere attivata alla bisogna – chi non la pratica con continuità la vede atrofizzarsi fino a scomparire o quasi. Prima però bisognerebbe poter chiudere i conti, per così dire, con le vicende del recente passato. Senza reticenze, senza manipolazioni, senza versioni di comodo. “Devo anche smentire – continua il sindaco [oramai ex-sindaco] – chi ha fantasticato nei giorni scorsi di mirabolanti promesse che io avrei fatto al PD perché venisse in mio soccorso: non ci sono state trattative, accordi o inciuci” – questo afferma Mauro Smeraldi su Il Resto del Carlino – Modena di oggi, 31 gennaio 2017 (pdf). Smentita a sua volta smentita. A stretto giro di posta, via facebook, il segretario del PD di Vignola Federico Clò informa invece che la settimana scorsa l’allora sindaco ha invitato il PD ad una trattativa. Leggi il seguito di questo post »


Fine anticipata della legislatura. Scorrono i titoli di coda

29 gennaio 2017

h_rocky-mountainE’ terminata il 28 gennaio 2017, anticipatamente, la legislatura. L’amministrazione Smeraldi si ferma a metà. E’ l’effetto delle dimissioni di 10 consiglieri comunali su 16: 4 della lista civica Vignola per tutti, 5 del PD, uno M5S. La crisi aperta dall’uscita dalla maggioranza della lista Vignola per tutti è stata portata a termine grazie al sostegno fondamentale del PD. Bisogna dare atto a questo partito di essersi presentato in consiglio a schiena dritta, senza cedere agli inviti del sindaco Mauro Smeraldi a puntellare la sua non-più-maggioranza. Decade dunque il consiglio ed il sindaco Smeraldi è il primo sindaco vignolese, da quando c’è la legge elettorale n.81/1993, che non porta a termine la legislatura. Una figura tutt’altro che brillante e che si spiega non con un’ipotetica “congiura”, ma con l’incapacità del sindaco di essere il leader della maggioranza che lui stesso ha voluto e con cui si è presentato agli elettori nel 2014. Già si annuncia una campagna elettorale al veleno (Smeraldi ha annunciato di ricandidarsi), così come al veleno è stata questa ultima seduta del consiglio comunale. Leggi il seguito di questo post »


Il giorno della memoria il PD si ricorda di essere opposizione

27 gennaio 2017

La battuta viene facile: nel giorno della memoria il PD si ricorda di essere opposizione. Ed è una buona notizia – molti non ci avrebbero scommesso (io tra questi: vedi). Striminzito è il comunicato rilasciato il 27 gennaio dopo l’intensa discussione del consiglio direttivo nella serata di giovedì 26. E, ad essere sinceri, il comunicato non è proprio un capolavoro di chiarezza (vedi). Comunque, il passaggio cruciale è questo: “Pur avendo sempre agito con responsabilità e nell’interesse della collettività vignolese, il Partito democratico chiede ora al sindaco di prendere atto della situazione che la sua stessa maggioranza ha determinato e, in coerenza, di rassegnare le sue dimissioni con effetto immediato.Leggi il seguito di questo post »


Verso l’abbraccio tra Smeraldi e il PD

25 gennaio 2017

Aspettiamoci il peggio. Meglio non indulgere in alcun ottimismo. Sulla scena locale scarseggia la lucidità, scarseggia la responsabilità, scarseggia la capacità politica. Il sindaco – oramai è evidente a tutti – è mosso da una fortissima determinazione a portare a termine il “progetto Coop”, tanto da non aver avuto alcuna remora a far scoppiare la maggioranza ed a calpestare persino la “sua” lista civica, Vignola Cambia (che sempre più ha assunto la fisionomia di una lista “personale” del sindaco, non più di una “lista di cittadini”: vedi). E dopo aver ammesso un “errore di valutazione” nell’aver promosso l’alleanza del 2014 (così le dichiarazioni su Il Resto del Carlino – Modena di oggi, 25 gennaio 2017) nasconde però il fatto che ci sarebbero conseguenze da pagare (si chiamerebbe responsabilità politica), con dimissioni dovute. A sua volta il PD che in questa esplosione della maggioranza “civica” dovrebbe vedere l’occasione del riscatto ne è invece intimorito e non sa che fare. Sullo sfondo si percepisce – si percepisce, eccome – l’ombra degli interessi economici forti che, soprattutto quando la politica è debole, hanno modo di giocare un ruolo nel determinare la traiettoria di sviluppo (o inviluppo) della città. Leggi il seguito di questo post »


Il lungo inverno del PD vignolese

15 gennaio 2017

La chiusa dell’intervista del sindaco di Vignola è al veleno: “l’assenza del PD all’opposizione è totale: ha 5 consiglieri, ma è come non esistessero …” (così su Il Resto del Carlino – Modena del 31 dicembre 2016: pdf). Impossibile dargli torto. Il PD è davvero scomparso. Il 2016 doveva essere l’anno del rilancio, con il superamento del lungo periodo di “commissariamento” seguito alla débacle elettorale del 2014. Infatti a gennaio 2016 veniva incoronato segretario il baldanzoso giovane Federico Clò (vedi). Nei primi mesi si registrava un certo attivismo, magari scomposto e senza una chiara strategia. Ma subito dopo anche quello è scomparso. Ne è seguito il nulla. Non è il primo post che dedichiamo al tema – già in passato abbiamo provato a scuotere il partito (vedi). Inutilmente. Ma ora è passato esattamente un anno, un anno del nuovo segretario. Un bilancio è d’obbligo (e qui … li si aiuta). Anche perché il 2019 si avvicina. Leggi il seguito di questo post »


Essere #matteorenzi/2

8 dicembre 2016

Prendetevi 19 minuti e guardate il video della relazione tenuta da Matteo Renzi alla direzione nazionale del PD di oggi, 7 dicembre 2016. Subito prima di rassegnare le dimissioni da Presidente del Consiglio. Non c’è dubbio alcuno: una testimonianza di leadership. D’altro canto un leader si vede nel momento delle difficoltà, dopo la sconfitta. Si può non essere d’accordo con le politiche di questi tre anni di governo, ma chi conosce la storia italiana degli ultimi vent’anni (e non solo), chi l’ha in mente (ed è bene averla in mente se si vuole dare un giudizio serio), non può negare che Renzi sia un vero leader democratico. Il video sottostante riporta solo un passaggio di quell’intervento che integralmente potete trovare sul sito web di la Repubblica (vedi) o de l’Unità tv (vedi).

Leggi il seguito di questo post »


Il PD di Vignola sempre più piccolo, sempre meno significativo

17 novembre 2016

Il 2019 è lontano (è l’anno in cui si terranno le prossime elezioni comunali), ma il PD quelle elezioni le ha già perse – se stiamo alla sua inconsistenza in questa prima metà della legislatura. Questo il mio pronostico. Risale all’inizio di ottobre un comunicato del partito in cui dichiarava “Paralisi dell’azione della maggioranza” (vedi). Prima di allora mesi di letargo. Dopo di allora ancora … letargo. Il fatto è che ad essere paralizzato è in realtà il PD stesso. La maggioranza ha imparato a convivere con le proprie tensioni e l’amministrazione “civica” è di nuovo al lavoro: è avviato un percorso partecipato per un nuovo statuto della biblioteca comunale (vedi), è in corso la redazione del nuovo Piano Urbano del Traffico (vedi), è stata portata a termine la trattativa con il demanio ed acquisita l’area della stazione ferroviaria (pdf) e ci si appresta a definire il bilancio di previsione 2017 (ed altro ancora). Difficile intendere tutto ciò come “paralisi dell’azione della maggioranza”. Se invece si guarda a quanto non sta facendo l’opposizione allora risulta chiaro che ad essere paralizzato è il PD. Nessuna iniziativa né in consiglio comunale, né verso la città. Alla mancanza d’azione si affianca però anche un vuoto d’idee. Ecco perché è facile prevedere che, dovesse continuare ancora per un po’ questa modalità operativa, molto difficilmente consegnerà al PD una qualche chance di vittoria alle elezioni comunali del 2019. Dall’irrilevanza di oggi si arriva facilmente ad una nuova sconfitta elettorale nel 2019. Leggi il seguito di questo post »