Conoscere il territorio e le sue trasformazioni con WebGIS

30 settembre 2009

L’Unione Terre di Castelli ha messo a disposizione anche dei comuni cittadini, oltre che dei tecnici e degli amministratori, un sistema di fotografia e cartografia territoriale accessibile via web. Si tratta di WebGIS, primo nucleo del Sistema Informativo Territoriale (SIT) dell’Unione (vedi). Obiettivo di questa applicazione è “condividere un’informazione geografica completa ed aggiornata e accessibile sui luoghi, sulle attività, sui processi di trasformazione passati e in atto” come “presupposto essenziale per l’efficienza, la trasparenza e la semplificazione dei processi amministrativi e per una partecipazione informata e costruttiva”. Si tratta di obiettivi assai importanti ed è significativo che nella presentazione di WebGIS sul sito web dell’Unione Terre di Castelli si faccia riferimento in modo esplicito alla “partecipazione informata e costruttiva” dei cittadini. In effetti un tale strumento risulta assai prezioso anche per un semplice cittadino che voglia comprendere come si è trasformato il territorio, visto che tramite WebGIS viene messa a disposizione non solo la “fotografia” (ortofoto) più recente dell’intero territorio (oggi al 2008), ma anche quelle del recente passato (2007 e 2004), oltre che carte territoriali più vecchie: 1979, 1939, 1884 (basta cliccare sul link “cartografie storiche” che compare in alto a destra) (vai a WebGIS; qui invece la pagina di presentazione nel sito web dell’Unione: vedi). Leggi il seguito di questo post »


Pro/Testo. Giovani poeti per una nuova poesia “impegnata”

27 settembre 2009

“E per certuni quella lapide è patetica,/ porta tristezza alla mattina presto a questi/ che si recano al lavoro. Gradirebbero piuttosto/ un cartellone che la sostituisca,/ qualcosa d’esplosivo, una pubblicità di sconti/ eccezionali, di prezzi bomba, qualcosa/ d’inimmaginabile, che colpisca le coscienze,/ che sui passanti abbia un effetto devastante.” E’ un brano di una poesia di Matteo Fantuzzi sull’indifferenza od il fastidio con cui passanti distratti guardano alla lapide che ricorda i caduti nella strage del 2 agosto 1980 a Bologna. Fa parte di un’antologia di 23 giovani poeti, tra cui Marco Bini, classe 1984, vignolese. Pro/Testo – questo il titolo (vedi). L’etichetta “poesia della protesta” è riduttiva. Anzi, forse è addirittura fuorviante.

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Congresso del PD di Vignola. I risultati

27 settembre 2009

Si è tenuta oggi l’assemblea degli iscritti del circolo PD di Vignola, presso l’Auditorium dell’ITC Paradisi. A presentare le tre mozioni con le linee politiche dei candidati a segretario nazionale Ivano Miglioli (per Pierluigi Bersani), Emilio Sabattini (per Dario Franceschini), Thomas Casadei (per Ignazio Marino). Alle 11 si è aperto il seggio per le votazioni dei candidati a segretario nazionale e regionale. Le operazioni di voto si sono chiuse alle 17, come da programma. Ecco i risultati delle elezioni per il segretario nazionale: 238 votanti. Bersani: 160 voti (pari al 67,2%); Franceschini 64 voti (26,9%); Marino 12 voti (5,0%). Due schede bianche o nulle (0,9%). Le elezioni per il segretario regionale, invece, vedono al primo posto Stefano Bonaccini con 145 voti (62,2%), quindi Mariangela Bastico con 69 voti (29,6%) e Thomas Casadei con 19 voti (8,2%). Anche in questo caso 238 votanti, ma con 5 schede bianche o nulle (dunque 233 voti validi).


Ancora sulle cave a Magazzino di Savignano, intervento di Giorgio Celli

26 settembre 2009

L’intervento di Giorgio Celli, docente universitario, entomologo ed etologo (vedi), tenuto presso il teatro La Venere di Savignano il 30 ottobre 2008. Un invito a riflettere.


Congresso del PD. Perché mi convince di più la linea di Franceschini

22 settembre 2009

Sergio Romano, lucido ed autorevole commentatore conservatore, lo ha scritto il 16 luglio sul Corriere della Sera: “La sorte del PD riguarda tutti”. Detto altrimenti: tenuta e sviluppo del PD sono necessari per il buon funzionamento del sistema politico italiano (vedi). Certo, l’atteggiamento dell’osservatore, ancorché interessato, si distingue da quello del partecipante, del cittadino simpatizzante o, ancora di più, del militante impegnato. Nell’avvicinarsi al “congresso” (la Convenzione nazionale) dell’11 ottobre ed alle “primarie” del 25 ottobre è tuttavia bene cercare il più possibile di mantenere lucidità, per trovare la giusta lettura dei primi due anni di vita del Partito Democratico (riconoscendo nel modo più oggettivo possibile i grandi risultati conseguiti assieme agli errori commessi) e dunque fare una scelta tra i candidati alla segreteria nazionale orientata dalla consapevolezza della posta in gioco. Vorrei provarci in questo post, con l’ausilio di qualche commentatore, anche mettendo a confronto le tre mozioni congressuali: Bersani, Franceschini, Marino (vedi il testo delle mozioni sul sito del PD nazionale: vedi). Leggi il seguito di questo post »


Imparare a stare al mondo. Un convegno con Vandana Shiva

18 settembre 2009

Già. Oramai sono evidenti i segnali che il sistema-mondo ci manda: abbiamo bisogno di “imparare a stare al mondo”. Questo il titolo della due giorni (18 e 19 settembre) organizzata da Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna sulla promozione di stili di vita sani e sostenibili (vedi). Con anche un convegno – “Economia e sostenibilità: la chiave per lo sviluppo futuro” – tenutosi oggi con la partecipazione di Vandana Shiva, scienziata, attivista politica radicale ed ambientalista indiana.

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Il servizio sociale professionale tra ASP e Unione Terre di Castelli. La posta in gioco

16 settembre 2009

Proprio a metà agosto sulla stampa locale (prima sulla Gazzetta di Modena del 12 agosto, poi L’Informazione di Modena del 14 agosto) è apparsa una notizia di quelle che i più considerano poco comprensibili ed irrilevanti. Vi si riportava la protesta della CGIL di Vignola per un atto assunto dal Comitato di Distretto (l’organo politico della governance socio-sanitaria locale) che prevede il trasferimento del “servizio sociale professionale” (ovvero delle assistenti sociali) dall’Azienda di Servizi alla Persona (ASP) “G.Gasparini” all’Unione Terre di Castelli. Già questo incipit corre il rischio di smarrire i pochi lettori potenzialmente interessati. Si parla in effetti di organizzazione, di tutto quello che avviene nella zona di back-office e che dunque in genere interessa assai poco il cittadino. Il tema, però, è di grande rilevanza per l’impatto che una tale decisione può avere sulla performance sul sistema sociale (e socio-sanitario) locale. Per quanto le vicende di “ingegneria” istituzionale ed organizzativa risultino poco attraenti in questo paese della creatività e della fantasia, esse sono terribilmente serie perché cristallizzano incentivi e vincoli che guidano l’agire delle amministrazioni secondo modalità più o meno virtuose, ovvero verso performance più o meno brillanti. Lo stesso avviene anche per l’assetto dei servizi sociali – per questo è opportuno “guardarci dentro”. Leggi il seguito di questo post »