Consumo di territorio nel PSC dell’Unione Terre di Castelli: Vignola fa marcia indietro

15 dicembre 2013

Cari cittadini ci siamo sbagliati, facciamo dunque marcia indietro – il messaggio in sostanza è questo. Anche se non si è arrivati (ancora) a riconoscere la mancanza di lungimiranza delle originarie scelte del PSC in tema di consumo di territorio (vedi). Comunque, con una delibera di giunta il comune di Vignola anticipa su questo punto la conclusione della Conferenza di pianificazione, dicendo “avevamo esagerato nello stimare il fabbisogno di nuova urbanizzazione”: non ci serve ipotizzare fino a 18,9 ettari di nuova urbanizzazione (l’equivalente di 26 campi da calcio regolamentari FIFA), ci basta molto meno (7,74 ettari, per l’esattezza). Insomma, non è certo lo “stop al consumo di territorio non compromesso” promesso in campagna elettorale dal sindaco Daria Denti (vedi), ma è comunque un passo nella giusta direzione. Conseguenza non solo delle osservazioni espresse dalla Provincia di Modena in sede di Conferenza di pianificazione, ma anche del pressing della lista di cittadini Vignola Cambia (vedi). Tutto bene, dunque? Non proprio. Leggi il seguito di questo post »

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Un PSC culturalmente vecchio. Vignola, Castelnuovo e Spilamberto prevedono ancora consumo di territorio agricolo!

27 novembre 2013

La conferenza di pianificazione del PSC ha già svolto due sedute: il 10 settembre e l’8 novembre scorso. Il termine dei lavori è atteso per il prossimo 14 gennaio. Ma mentre questa importante fase volge al termine i cittadini dei comuni coinvolti risultano del tutto ignari delle importanti decisioni che stanno per essere prese. Anche l’ulteriore momento partecipativo, il “forum delle associazioni”, a cui sono invitati 35 enti diversi, tra cui associazioni di categoria ed alcune (pochissime) associazioni ambientali, si è rivelato un appuntamento del tutto rituale ed ininfluente. Scarsa la partecipazione (11 enti rappresentati al primo incontro, 9 al secondo – stamattina, 27 novembre), ugualmente scarso il dibattito. Quanto visto sinora conferma le perplessità e le valutazioni critiche già espresse subito prima dell’estate dalle liste civiche di questi comuni (vedi). Ma su tutto il lavoro di pianificazione aleggia il tema del “consumo di territorio”. Mentre un po’ dappertutto si registrano prese di posizione che invocano il cambio di politica rispetto al passato e dunque l’adozione di una strategia di “consumo zero”, il PSC dell’Unione Terre di Castelli mantiene un’impostazione di espansione dell’urbanizzato. Con l’eccezione positiva di Savignano (più che Castelvetro). E quella negativa di Vignola. Qui infatti si continuerà a consumare territorio agricolo, anche se il sindaco Daria Denti in campagna elettorale si era impegnata diversamente (vedi). Promesse da marinaio. Leggi il seguito di questo post »


Dobbiamo davvero accettare una politica che racconta balle? PSC e consumo di territorio

3 ottobre 2013

I documenti del PSC appena adottati dalla giunta comunale di Vignola e dalla giunta dell’Unione Terre di Castelli prevedono a Vignola 189.000 mq di “nuovo territorio rurale urbanizzabile” (vedi). Si tratta, in altri termini, della possibilità di consumare ancora territorio non compromesso. Nuove case o nuovi capannoni al posto di territorio agricolo. Altri comuni hanno fatto scelte diverse. Hanno adottato “piani regolatori” (o altri strumenti di pianificazione territoriale) a crescita zero (vedi). Non è così, invece, per Vignola. Peccato che in campagna elettorale il sindaco Daria Denti avesse promesso diversamente (vedi). Peccato che il programma elettorale del PD e degli alleati di allora (nel frattempo evaporati) prevedesse appunto “stop al consumo di territorio non compromesso”. Vogliamo davvero una politica che in campagna elettorale prende impegni che poi non rispetta? Per me la risposta è scontata: no. Leggi il seguito di questo post »


Ancora sulle cave a Magazzino di Savignano, intervento di Giorgio Celli

26 settembre 2009

L’intervento di Giorgio Celli, docente universitario, entomologo ed etologo (vedi), tenuto presso il teatro La Venere di Savignano il 30 ottobre 2008. Un invito a riflettere.