Parco di via di Mezzo. Si concludono i lavori, rimangono i problemi

18 Maggio 2012

L’amministrazione comunale annuncia con un comunicato stampa (pdf) l’imminente fine dei lavori del parco di via di Mezzo (qui una presentazione del progetto: vedi). Nel seguire la vicenda io ero rimasto all’incontro pubblico, sebbene scarsamente pubblicizzato e dunque scarsamente partecipato, del 14 settembre 2011, quando l’assessore all’ambiente Mauro Scurani affermò l’intenzione di tener conto delle diverse osservazioni critiche emerse (vedi). Le cose invece sono andate diversamente. “Entro la fine di maggio” – così recita il comunicato stampa – i lavori saranno conclusi (magari anche un po’ dopo). Ma nessuna modifica è stata apportata al criticabile progetto messo in campo dall’amministrazione Denti. Ricapitoliamo.

Il parco di via di Mezzo in fase di ultimazione (vista dal lato Nord) (foto del 18 maggio 2012)

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Code di paglia. Ecco perché l’amministrazione comunale non accoglie la richiesta di progettazione partecipata del parco di via di Mezzo

26 Maggio 2011

All’ultimo punto del consiglio comunale del 25 maggio scorso era posto all’ordine del giorno la mozione di Vignola Cambia intitolata “Progettazione partecipata per il parco di via di Mezzo!”. La vicenda dovrebbe essere nota: dopo un po’ di tribolazioni parte finalmente la realizzazione del percorso ciclo-pedonale che andrà a sostituire l’attuale via di Mezzo (in parte), con annessa area di verde pubblico. Il progetto è stato ridimensionato per far fronte alla riduzione delle risorse (da 1 milione a 310.000 euro). Ci sarebbero buone ragioni per coinvolgere i cittadini nella progettazione del nuovo parco. Io ne ho parlato in un post (vedi) e Vignola Cambia ha tradotto quella prospettiva in una richiesta vincolante per la giunta, insomma una “mozione”. Che appunto è stata presentata e discussa nel consiglio del 25 maggio. Risultato: non se ne farà nulla. Ma come? Non è questa l’amministrazione comunale che non tralascia mai di dire di essere per la partecipazione? Non è questa l’amministrazione che ha tanta ansia di dimostrare l’impegno a promuovere la partecipazione dei cittadini da scrivere in un comunicato stampa (n.55/2010) che avrebbe convocato un “incontro partecipato (sic!) tra amministratori e cittadini”? Non è Daria Denti quel sindaco che definendo le sue priorità nella prima fase della legislatura dichiarava: “maggiore partecipazione dei cittadini, tutela del territorio, sicurezza” (Comunica, n.4, 2009, p.34). Dunque: “maggiore partecipazione dei cittadini”. Addirittura al primo posto! Eppure appena si presenta un’occasione un minimo importante – un parco da 9.500 mq – e neanche troppo impegnativa (non ci sono conflitti da gestire), l’amministrazione se la lascia scappare! No, in effetti non è così. E che questi vanno dove volge il vento e, soprattutto, la convenienza. Delle impegnative dichiarazioni di qualche mese prima (“maggiore partecipazione dei cittadini”) se ne sono già dimenticati, come capita a tutti coloro che ragionano non in base a convinzioni, ma a convenienze.  Guardiamo un attimo il castello argomentativo messo in campo per respingere una richiesta (progettazione partecipata del parco) che non fa altro che esplicitare impegni che la giunta stessa aveva affermato. Leggi il seguito di questo post »


Nuovo parco di via di Mezzo. Perché non coinvolgere i cittadini nella progettazione?

15 Maggio 2011

Il progetto preliminare era stato approvato dal consiglio comunale di Vignola il 5 marzo 2009 (vedi). Poi una lunga fase di “gestazione” e rivisitazione delle scelte prospettate allora. Dovuta certamente ad una drastica riduzione delle risorse disponibili (da 1 milione a 300.000 euro). E anche ad un mutamento della “filosofia” progettuale, imposta dal budget ristretto, ma anche, forse, da una diversa considerazione dei valori in campo. Meno effetti speciali e più “natura” – si potrebbe sintetizzare. Comunque, ora, a più di due anni di distanza, il parco di via di Mezzo – il “central park” vignolese, l’aveva battezzato il sindaco Adani nel consiglio comunale del marzo 2009 – sta per riemergere da un’iter progettuale complesso e tribolato. Nel giro di qualche settimana, forse ancora meno, si aprirà la fase realizzativa. Si aprirà il cantiere – e si chiuderà via di Mezzo, destinata ad essere trasformata in una pista ciclopedonale. Attorno a cui sorgerà, appunto, il nuovo parco. Però … C’è un però. Che parte dal modo in cui l’amministrazione Denti prova a “raccontarsi”: come di un’amministrazione che ha fatto della partecipazione dei cittadini il proprio cavallo di battaglia. Invece proprio sulla partecipazione l’amministrazione Denti ha evidenziato “poche idee e ben confuse”, per sintetizzare (per un’articolazione del giudizio: vedi). Qui ne abbiamo l’ennesima conferma. Cosa c’era di più facile dell’organizzare un percorso di progettazione partecipata sul parco di via di Mezzo, in cui coinvolgere i residenti del quartiere ed i cittadini interessati? E cosa c’era di più intelligente per cercare di costruire relazioni sociali (tra residenti, ma anche tra residenti ed amministrazione) in un quartiere di recente formazione? E per cercare di istituire un legame tra la nuova area verde ed i cittadini, in vista di futuri percorsi di animazione, cura, sorveglianza, manutenzione? Insomma, un vero “patto con i cittadini”? (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Verde pubblico: occorre un salto di qualità anche nella progettazione, di Daniela Piani

11 settembre 2009

Circa le aree verdi questo blog ha già mostrato come alcune, anche di recente realizzazione, siano in stato di abbandono e quanto necessitino di una manutenzione più costante e programmata (vedi). A me sembra però che le nostre aree verdi manchino anche di una progettazione adeguata ab inizio. A quali funzioni risponde in un paese o città un’ area verde? Me lo chiedo quando vedo i nostri piccoli parchi, per lo più a fondo terroso/polveroso, già inagibili per pantano all’inizio della stagione autunnale, popolati da qualche siepe un po’ secca e 2-3 installazioni ad uso gioco per bambini. Difficile fermarsi: poche panchine, nulla di panoramico o anche solo architettonico da guardare. Leggi il seguito di questo post »