Fusione dei comuni: esortazione agli amministratori locali, di Roberto Adani

17 settembre 2016

Le difficoltà ed anzi le insufficienze dello studio di fattibilità sulla fusione dei comuni dell’Unione Terre di Castelli erano ampiamente prevedibili (vedi). Già la conoscenza della macchina amministrativa è spesso ignota anche alle migliori università italiane e ancor di più alle varie società di consulenza. Se a questo si aggiunge che ogni amministrazione ha una propria storia e un’organizzazione peculiare, l’ignoranza di uno studioso esterno diventa completa. Le consulenze esterne hanno senso quando ci si voglia confrontare con elementi esterni alle amministrazioni, quando si vogliono trasferire meccanismi e cultura in uso nelle imprese all’interno delle amministrazioni, per esempio, oppure quando è necessario investigare gli effetti sul territorio o sull’architettura istituzionale delle proprie scelte organizzative. Leggi il seguito di questo post »


Le ragioni della mia candidatura alle primarie per la scelta dei parlamentari, di Roberto Adani

22 dicembre 2012

Roberto Adani è uno degli 8 candidati del PD di Modena per le primarie per la scelta dei candidati al parlamento, alle elezioni politiche del febbraio 2013 (vedi). Ricevo e volentieri pubblico questa sua dichiarazione sulle motivazioni che lo hanno spinto a candidarsi. Leggi il seguito di questo post »


Comune unico di Valsamoggia. E’ questione di risorse economiche o di capacità di governo?, di Roberto Adani

1 dicembre 2012

Sinceramente non sarei riuscito a prevedere il risultato del referendum, ma mi sarei certamente aspettato una partecipazione molto maggiore (qui i risultati: vedi). Pensandoci però, è vero che i cittadini hanno partecipato ai referendum quando hanno interessato diritti individuali o quando riguardavano argomenti che inducevano una certa paura, il nucleare, l’acqua privatizzata etc. In realtà non c’è mai stata in questo paese una classe politica che abbia voluto affrontare e spiegare ai cittadini i temi complessi, preferendo restare nella convinzione che i cittadini non li avrebbero mai capiti. Leggi il seguito di questo post »


Sotto il pelo dell’acqua. Riconoscere le infiltrazioni della criminalità organizzata. Una testimonianza di Roberto Adani

17 gennaio 2012

Io sono stato un sindaco di paese tra il 1999 e il 2009. Un sindaco di paese, ve lo assicuro, è l’ultimo a sapere le cose. Andare a dirlo al sindaco è come andare a far denuncia dai carabinieri senza nemmeno avere la loro protezione e il loro aiuto. Davanti a me la gente negava anche l’evidenza. Quindi ogni tanto mi chiedo: ma se ho visto io crescere in modo preoccupante il fenomeno dell’infiltrazione mafiosa, come hanno potuto non vederla le forze politiche, quelle dell’ordine, il sistema giudiziario, le banche, i commercialisti, i notai, i vari professionisti, gli stessi imprenditori e le loro associazioni, fino a singoli cittadini. Perché nessuno, dico nessuno, ha mai fatto una denuncia, nemmeno anonima, ma nonostante questo, quando ho chiesto a qualcuno se sapeva qualcosa e ho fatto qualche nome, l’ho visto sbiancare, terrorizzato, ha cambiato tono e appena ha potuto è scappato. Leggi il seguito di questo post »


Si arriva a un punto che la misura è colma, di Roberto Adani

22 maggio 2011

Si arriva a un punto che la misura è colma. Va bene assumersi ogni responsabilità e colpe relative ad un PRG che non hai fatto. Ho dovuto chiudere mio malgrado la sola fase delle osservazioni proponendo l’accoglimento di quelle che la precedente amministrazione si era già impegnata a portare in consiglio con parere favorevole, mediando con le nuove forze politiche presenti in maggioranza. Pazienza. Capita, a fare il sindaco, di dovere agire e dare continuità ad atti amministrativi precedenti. Poi arriva una fase di grande boom del settore edilizio e il PRG che doveva durare 20 anni rischia di essere bruciato in alcuni anni. Pazienza ancora, le regole sono regole, una volta fissati i diritti edificatori diventano intoccabili. Pazienza per il “sindaco basta cemento”. Pazienza per il fatto che non ci sia stato nessuno di nessuna forza politica, per verità nemmeno del partito a cui appartengo, a dire che c’erano anche gli altri, che tutte le decisioni sono state vagliate da tutti i partiti della maggioranza e che sono state regolarmente approvate dai consigli comunali. Pazienza se sono rimasto solo a dire che qualcosa nel vecchio piano andava cambiato. Pazienza se i partiti della maggioranza non hanno gradito che i sindaci uscenti volessero approvare a fine legislatura e il più in fretta possibile un nuovo PSC, anche se questo aveva l’obiettivo di fermare l’ulteriore consumo di territorio. Pazienza per le ville a Campiglio, gli attici al Mulino Marmi e – “notizia” di qualche giorno fa – ben 7 appartamenti. Leggi il seguito di questo post »


Unione o fusione di comuni? Prima bisogna aver chiaro l’obiettivo. Che è la capacità di governo, di Roberto Adani

15 gennaio 2011

Il tema delle aggregazioni di comuni è un tema che non può essere affrontato al di fuori di un progetto di riassetto istituzionale generale. Il tema principale infatti non è fondere i comuni per spendere meno. Ma al limite fondere i comuni perchè siano realmente capaci di governare il territorio e promuovere sviluppo sia economico che sociale. A che servono dei comuni che riducono tutte le spese, consulenze, progetti, personale, servizi ma poi sono residuali e inefficaci nel creare occasioni di sviluppo e di crescita soprattutto per i giovani, le famiglie e le imprese. Si può spendere poco ma spendere molto male semplicemente perchè non si raggiungono risultati importanti per il territorio che si vorrebbe governare. Leggi il seguito di questo post »


Piazza di Villa Braglia. Le risposte del sindaco Roberto Adani

5 maggio 2009

Un post dedicato alla nuova piazza di Villa Braglia ha alimentato il dibattito (vedi). Alvaro, Alessandro, Edoardo e Laura hanno fatto commenti, in alcuni casi anche molto critici. Dopo qualche giorno sono giunte, però, anche le precisazioni e le “repliche” del sindaco Roberto Adani. Ecco le sue considerazioni.

“Scusate, ma anche se è un po’ che ho letto le vostre considerazioni su Piazza Braglia, non ero riuscito a trovare il tempo di rispondere. Provo a farlo ora anche se un po’ di fretta, scusatemi se sarò disordinato. Cominciamo dall’inizio. Leggi il seguito di questo post »