La Fondazione di Vignola per lo sviluppo locale. Grandi speranze o grandi illusioni?

13 dicembre 2015

Con onestà intellettuale il vicepresidente della Fondazione di Vignola, Giuseppe Pesci, ha manifestato l’insoddisfazione per le realizzazioni del “programma” sviluppo locale, uno dei quattro “settori rilevanti” in cui opera la Fondazione (e che è stato aggiunto ai tre “tradizionali” nel 2013, all’inizio di questo mandato: vedi). Così durante l’incontro “La Fondazione aggiorna” che si è tenuto alla Rocca mercoledì 9 dicembre ore 20.30 (vedi). La slide dedicata alla “sviluppo locale” presenta infatti soprattutto delle criticità: “i bandi e l’esito insoddisfacente”, “Le iniziative della Fondazione e le difficoltà di interlocuzione”. Unica nota positiva, così pare, “la collaborazione con Democenter-Sipe” (manifestatasi anche in data odierna con l’inaugurazione della nuova sede dell’incubatore di imprese Knowbel: vedi). E’ difficile sfuggire all’idea del fallimento di questo programma d’azione stando a quanto visto in questi due anni. Ma non si deve – è bene dirlo con grande chiarezza – prendersela con “un destino cinico e baro”, quanto piuttosto con l’inadeguatezza della Fondazione stessa nel progettare ed implementare l’intervento. E’ bastato guardare ai primi passi per rendersene conto (vedi). Oggi la stessa Fondazione riconosce l’esito insoddisfacente dei primi due anni anche se sembra essere ben lungi dall’aver individuato il modo per evitare in futuro i fallimenti del recente passato. Le idee al proposito espresse nell’incontro del 9 dicembre lasciano preoccupati: sono infatti “poche e ben confuse”. Che fare dunque? Leggi il seguito di questo post »


Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) del comune di Vignola: desaparecido.

7 settembre 2013

Dopo aver aderito al “patto dei sindaci” per l’energia sostenibile e la riduzione dei gas serra (il 29 giugno 2010) e dopo aver approvato in tutta fretta un piano d’azione (PAES) l’anno successivo (era il 21 giugno 2011), il comune di Vignola ha buttato la spugna. E chiuso tutto in un cassetto. Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile è evaporato. Già era stato costruito allora in modo approssimativo – come testimonia questo mio scambio di argomenti con l’allora assessore provinciale all’ambiente (ora senatore PD) Stefano Vaccari, coinvolto nella vicenda (vedi). Praticamente nulla di quanto allora era previsto è stato realizzato in questi due anni. Neppure il Piedibus, pura azione simbolica, è mai decollato (vedi). Ed anche gli impegni presi dall’assessore Mauro Scurani a “recuperare” la mancata partecipazione dei cittadini sono stati del tutto disattesi. Insomma, il PAES è l’ennesimo flop dell’amministrazione Denti. Vogliamo davvero insistere? Leggi il seguito di questo post »


Come uscire dalla crisi economica? Un incontro pubblico promosso dalle liste Vignola Cambia e Città di Vignola

20 settembre 2010

Mercoledì 22 settembre, ore 20.30 nella sala dei Contrari della Rocca di Vignola, le due liste di cittadini Vignola Cambia (vedi) e Città di Vignola, promuovono un incontro pubblico sul tema “Come uscire dalla crisi economica”. Al tavolo dei relatori saranno presenti: Claudio Biondi, consigliere delegato di ApoFruit Italia (la società che ha rilevato Agra: vedi); Luciano Fecondini, imprenditore del settore biomedicale; Andrea Fumagalli, docente di economia all’Università di Pavia (vedi); Dino Piacentini, imprenditore e presidente dell’Associazione delle Piccole e Medie Imprese (APMI) di Modena; Graziano Poggioli, consigliere dell’associazione dei produttori biologici dell’Emilia-Romagna (Prober). La diversità dei punti di vista annuncia un dibattito ricco ed interessante, con l’obiettivo di offrire stimoli per impostare politiche di sviluppo anche locale che aiutino questo territorio ad uscire dalla crisi con un “profilo alto”, ovvero puntando sull’innovazione e non sui “cattivi” posti di lavoro. Nel tentativo di offrire qualche stimolo alla partecipazione svolgo qui tre considerazioni: sull’esigenza di abbandonare definitivamente la vodoo politics (leggere sotto che cosa si intende) in materia di politiche anti-crisi; sul ruolo (ad oggi mancato) delle Fondazioni bancarie nell’impostare programmi di sviluppo di medio-lungo periodo; sulla prima serie di occasioni perse da questo territorio (che si chiamano SIPE, PSC, APEA) – e non è detto che ci sia una seconda opportunità. Leggi il seguito di questo post »


Imparare a stare al mondo. Un convegno con Vandana Shiva

18 settembre 2009

Già. Oramai sono evidenti i segnali che il sistema-mondo ci manda: abbiamo bisogno di “imparare a stare al mondo”. Questo il titolo della due giorni (18 e 19 settembre) organizzata da Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna sulla promozione di stili di vita sani e sostenibili (vedi). Con anche un convegno – “Economia e sostenibilità: la chiave per lo sviluppo futuro” – tenutosi oggi con la partecipazione di Vandana Shiva, scienziata, attivista politica radicale ed ambientalista indiana.

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