Doppiezza “morale” nel PD locale

31 gennaio 2012

Chi si è preso la briga di seguire, su questo blog o sui giornali, la vicenda della nomina di Giuseppe Novembre nel consiglio di amministrazione dell’azienda pubblica dei servizi sociali ha avuto l’occasione di constatare almeno un paio di cose. In primo luogo ha avuto la possibilità di rendersi conto di una decisione che infrange le regole istituzionali. Probabilmente illegittima. Certamente in contrasto con quanto richiesto dallo statuto dell’ASP per poter essere nominati in quel ruolo (Giuseppe Novembre, infatti, non ha la “specifica e qualificata competenza tecnica ed amministrativa” richiesta – però è il segretario dell’organizzazione giovanile locale del PD). A ciò si aggiunge un secondo aspetto non meno rilevante: l’incapacità di giustificare in modo convincente la scelta compiuta. Amministratori e partito hanno perlopiù evitato di intervenire pubblicamente, segnalando un evidente imbarazzo. Caso più unico che raro non hanno reagito neppure di fronte alla critica avanzata dalla Lega Nord sui quotidiani locali il 26 gennaio scorso (vedi), dopo che il “caso” era stato sollevato su questo blog a fine 2011 (vedi) e poi dalla lista di cittadini Vignola Cambia il 21 gennaio (subito dopo la pubblicazione dell’atto di nomina) (vedi). E quando hanno balbettato qualcosa, non per voce di Daria Denti, che pure ha la responsabilità della candidatura, ma di Francesco Lamandini, presidente dell’Unione, non sono risultati affatto convincenti (vedi). La vicenda ha infatti messo in luce una certa afasia istituzionale del PD e dei suoi amministratori locali. O, per dirla diversamente, una certa “doppiezza morale” del PD – senonché non di “morale” si tratta, ma semmai di “etica pubblica”, come minimo, o di violazione della legalità, con ogni probabilità. Leggi il seguito di questo post »

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Discorso sullo stato dell’Unione: c’è qualcuno in grado di farlo?

29 gennaio 2012

All’ordine del giorno del consiglio dell’Unione Terre di Castelli di giovedì 2 febbraio è iscritto l’avvicendamento alla presidenza: Daria Denti, sindaco di Vignola, al posto di Francesco Lamandini, sindaco di Spilamberto. Le ragioni di tale avvicendamento non sono state rese pubbliche (vedi). Difficile pensare, dunque, che siano funzionali al rafforzamento dell’Unione. Più probabile che servano a rafforzare le chances di carriera politica del sindaco di Vignola. Peccato. Perché di altro ci sarebbe bisogno, come emerge da una indagine fatta tra i 31 amministratori (sindaci e consiglieri) dell’Unione (il report dell’indagine è datato 16 dicembre 2011, ma non è ancora stato reso pubblico; qui il pdf). Dell’Unione nessuno vuol fare a meno, ma nessuno ne è pienamente soddisfatto. Si potrebbe sintetizzare così quanto emerge. Gli elementi apprezzati sono tanti, ma tanti sono anche i punti di criticità. Eppure nella lettera “di commiato” che Francesco Lamandini ha firmato il 18 gennaio scorso (pdf) non c’è alcun accenno ai nodi critici ed alla necessità di mettere in agenda un’azione incisiva per affrontarli e lasciarseli una volta per tutte alle spalle. Ma se il “discorso sullo stato dell’Unione” non lo fa il presidente, chi lo può fare? Forse è bene che sia un discorso collettivo. Ecco il mio contributo. Leggi il seguito di questo post »


Chi l’ha visto? E’ scomparso il Piedibus.

26 gennaio 2012

Non c’è dubbio che l’idea era carina. Ed in effetti prima di Vignola molti comuni l’avevano realizzata: organizzare gli alunni delle scuole elementari e medie affinché, accompagnati da uno o più adulti, potessero compiere a piedi il tragitto casa-scuola. Piedibus, era stato chiamato. Così anche a Vignola. Solo che ora è scomparso. Non c’è più. 

Il Piedibus non c'é più, ma i bambini che, da soli od accompagnati da un genitore, vanno a scuola a piedi ci sono ancora (foto dell'11 gennaio 2012)

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Goodbye Lamandini! Alla presidenza dell’Unione subentra Daria Denti

22 gennaio 2012

Ha preso la scusa di un primo abbozzo di “bilancio di metà mandato”, ma si capisce subito che il messaggio che premeva mandare ai consiglieri dell’Unione Terre di Castelli (e soprattutto alla stampa) era un altro: “propongo al Consiglio come nuovo Presidente il sindaco di Vignola e vice presidente dell’Unione Daria Denti”. La lettera scritta il 18 gennaio scorso (ma protocollata solo il 20) da Francesco Lamandini, sindaco di Spilamberto e presidente dell’Unione Terre di Castelli, potrebbe essere sintetizzata così (qui il testo: pdf). Il resto del testo è di contorno a questo “annuncio”. Bisognava, in effetti, inventarsi l’occasione per poter annunciare al consiglio dell’Unione ed al mondo intero quanto era già noto dall’inizio del dicembre scorso: l’esistenza di un “accordo politico” per un avvicendamento Denti-Lamandini alla presidenza, a metà legislatura. La notizia era stata data proprio su AmareVignola il 2 dicembre scorso (vedi) ed era stata confermata dagli interessati al giornalista della Gazzetta di Modena che chiedeva lumi (pdf). Da allora è divenuta di dominio pubblico. Si tratta di un passaggio significativo e merita un commento. Leggi il seguito di questo post »


Sotto il pelo dell’acqua. Riconoscere le infiltrazioni della criminalità organizzata. Una testimonianza di Roberto Adani

17 gennaio 2012

Io sono stato un sindaco di paese tra il 1999 e il 2009. Un sindaco di paese, ve lo assicuro, è l’ultimo a sapere le cose. Andare a dirlo al sindaco è come andare a far denuncia dai carabinieri senza nemmeno avere la loro protezione e il loro aiuto. Davanti a me la gente negava anche l’evidenza. Quindi ogni tanto mi chiedo: ma se ho visto io crescere in modo preoccupante il fenomeno dell’infiltrazione mafiosa, come hanno potuto non vederla le forze politiche, quelle dell’ordine, il sistema giudiziario, le banche, i commercialisti, i notai, i vari professionisti, gli stessi imprenditori e le loro associazioni, fino a singoli cittadini. Perché nessuno, dico nessuno, ha mai fatto una denuncia, nemmeno anonima, ma nonostante questo, quando ho chiesto a qualcuno se sapeva qualcosa e ho fatto qualche nome, l’ho visto sbiancare, terrorizzato, ha cambiato tono e appena ha potuto è scappato. Leggi il seguito di questo post »


Pasticciaccio brutto/5. Pubblicato atto di nomina e CV di Giuseppe Novembre

15 gennaio 2012

L’atto di nomina ed il curriculum vitae di Giuseppe Novembre sono stati infine pubblicati all’albo pretorio! Con la loro pubblicazione i cittadini hanno a disposizione ulteriori elementi per valutare la vicenda. Si conferma così quanto stiamo dicendo da tempo: il sig. Giuseppe Novembre non ha i titoli richiesti dallo statuto dell’ASP G.Gasparini di Vignola per entrare a far parte del consiglio di amministrazione – lo stiamo dicendo dall’inizio di questa vicenda (vedi)!  Risulta dunque chiaro che il motivo per cui è stato scelto sta nell’essere il segretario dei Giovani Democratici dell’Unione Terre di Castelli – la nomina configura così un caso di occupazione delle istituzioni da parte del Partito Democratico, il partito che esprime il sindaco di Vignola e la maggior parte dei sindaci del territorio. Oggi però sappiamo anche qualcosa in più. Sappiamo che il sindaco di Vignola ha “preso per il naso” l’intero consiglio comunale, omettendo informazioni rilevanti quando ha dovuto rispondere ad una “domanda di attualità” sulla vicenda (presentata dalla lista civica Vignola Cambia). Omissione di informazioni – un modo disinvolto per “raccontarla”. E questo la dice lunga sul senso delle istituzioni del primo cittadino vignolese. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


Una centrale a biomasse all’Inalca? Le ragioni dei cittadini che protestano, di Ernesto M. Amico

12 gennaio 2012

Mettiamo che a qualcuno di noi fosse proposto di cambiare in casa propria un impianto per riscaldare e illuminare. Quali sarebbero le nostre prime domande? Forse a cosa serve, come funziona, quanto costa e anche: porta delle migliorie, è sicuro per me, i miei famigliari e vicini e, perché no, i miei animali domestici? Mettiamo che veniamo invece a sapere che un nuovo impianto si stia progettando a nostra insaputa, non verrebbe in mente a ciascuno di noi di dire: calma, fermate tutto, fatemi capire …? L’ambiente in cui viviamo è la nostra casa. Preoccuparsi di cosa si vuole realizzare sul territorio non è – come ha detto qualcuno – rasentare l’allarmismo ma, mutatis mutandis, seguire quella che è definita la “diligenza del buon padre di famiglia”. La diligenza di chi non aspetta di intervenire quando le cose sono fatte, ma agisce per tempo.
Da cittadino e non da tecnico mi sto interrogando assieme ad altri cittadini (vedi) sul progetto che Inalca spa di Castelvetro ha presentato in Provincia per le necessarie autorizzazioni (vedi). Di cosa si tratta? Leggi il seguito di questo post »