Vignola Patrimonio e oltre. Il tema della governance

29 ottobre 2009

Nel consiglio comunale del 28 ottobre sono state portate all’approvazione due delibere relative a VignolaPatrimonio Srl, la società patrimoniale istituita dal Comune di Vignola. Del contenuto delle due delibere ho già riferito, essendo queste state presentate e discusse precedentemente in commissione consiliare (vedi). La discussione si è però sviluppata non tanto sul contenuto della delibera in oggetto (n.2 all’ordine del giorno: Autorizzazione del socio all’acquisto della nuova sede della farmacia comunale), ma sui dispositivi di “governo” della società patrimoniale, ovvero sulle leve di indirizzo e di controllo che l’amministrazione comunale (sindaco, giunta, consiglio comunale) può manovrare. La richiesta che tutte le forze di opposizione avanzano all’unisono è quella di rafforzare la trasparenza gestionale per il tramite di organismi di governo (consiglio di amministrazione) e di controllo (collegio dei revisori) collegiali, in cui possa sedere anche un “rappresentante” delle minoranze, superando così l’attuale soluzione dell’amministratore unico e del revisore unico. Grazie ad alcuni interventi la discussione ha imboccato una strada promettente, che può (forse) portare ad una revisione condivisa del sistema di governance ed accrescere così le chances di politiche di gestione del patrimonio al tempo stesso efficaci e trasparenti. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

AAA Dirigente del settore comunicazione cercasi

27 ottobre 2009

Nel consiglio comunale di  domani, mercoledì 28 ottobre, è iscritto all’ordine del giorno un punto relativo all’organizzazione dell’amministrazione comunale di Vignola. Si tratta del punto n. 4 che recita: Testo Unico 267/2000 art. 48, comma 3 – Criteri generali per l’adozione dei regolamenti sull’ordinamento degli uffici e dei servizi (il punto è già stato oggetto di delibera di giunta: n.188 del 12 ottobre 2009: vedi delibera e allegato). A prima vista sembrerebbe una questione del tutto formale e dunque irrilevante. Forse però non è così. Questa delibera, infatti, oltre ad alcuni interventi di riorganizzazione minori, prospetta una riorganizzazione della macchina amministrativa comunale con l’introduzione di una quinta direzione in aggiunta alle quattro oggi esistenti. Leggi il seguito di questo post »


Violenza etnica. Quale risposta?

25 ottobre 2009

La notizia è apparsa sulla Gazzetta di Modena di ieri, 24 ottobre: “Tenta di stuprarla in un garage”. Giovedì 22 ottobre, verso le ore 15, “una ragazza marocchina di 19 anni è stata immobilizzata da un connazionale in una palazzina di piazza Carducci. Condotta in uno scantinato, la violenza non è stata consumata solo per la reazione della vittima.” Un episodio avvenuto in pieno centro a Vignola. Ci sono diverse ragioni per cui questo episodio dovrebbe far riflettere. Proviamo a vederle. Leggi il seguito di questo post »


Una modesta proposta/3. Un rito per la consegna della cittadinanza agli stranieri

24 ottobre 2009

Qualche giorno fa, mentre ero al supermercato a fare la spesa, ho incontrato Fatima. Sposata con figli, marocchina, da diversi anni risiede a Vignola. Io l’ho conosciuta quando ero assessore alle politiche sociali. Era felice perché, dopo “solo” tre anni dalla presentazione della domanda, le è stata concessa la cittadinanza italiana. E rideva perché è riuscita ad ottenerla prima di suo marito che ne ha fatto richiesta quattro anni fa. Mi ha anche raccontato del momento in cui ha ritirato l’attestato presso l’ufficio anagrafe del Comune di Vignola. Un passaggio assai sbrigativo ed un po’ burocratico. Senza alcun significativo momento cerimoniale, senza nessun rito o atto che, sollecitando le emozioni, fosse in grado di dare il senso della rilevanza, non solo per l’interessata, ma per tutta la comunità vignolese, di quel momento. Si può fare meglio. Si deve fare meglio. Leggi il seguito di questo post »


Ringraziamenti just-in-time

23 ottobre 2009

Forse a qualcuno sono sfuggiti. Dal 7 al 21 ottobre sono stati affissi per Vignola i manifesti di ringraziamento ai propri elettori da parte del Popolo della Libertà di Vignola. Quali votazioni ci siamo persi? – penserete voi. Tranquilli, non è successo niente. Le elezioni sono quelle del 6-7 giugno scorso (ballottaggio il 21 e 22 giugno). Proclamazione del risultato il 23 giugno. Primo consiglio comunale l’11 luglio. Buoni ultimi a metà ottobre arrivano anche i ringraziamenti del PdL ai propri elettori. Si chiamano “ringraziamenti just-in-time”. L’atto è importante e deve essere adeguatamente ponderato. Anche se, grammaticalmente, non sembra essere stato ponderato abbastanza.

I manifesti del PdL di ringraziamento ai propri elettori sono stati affissi a metà ottobre!

I manifesti del PdL di ringraziamento ai propri elettori sono stati affissi a metà ottobre!

Leggi il seguito di questo post »


Primarie del PD 2009. Invito al voto (senza rinunciare a parlare chiaro)

19 ottobre 2009

“Fai vedere che ci tieni”. Così recita lo slogan della campagna del PD per le primarie 2009. Ebbene sì, anch’io ci tengo. Magari qualcuno non ci crede. Eppure alla sorte del PD ci tengo per davvero, così come tengo davvero alla sorte di questo paese. Inutile dire che, per me, le due cose sono intrecciate. Solo che non mi va di raccontarla e di raccontarmela per l’ennesima volta. E’ che, a fianco dei meriti di questo partito – l’avere riunificato, pur con molte difficoltà, i “riformismi” italiani – vedo anche un po’ di problemi che da tanto tempo (troppo tempo) ci trasciniamo dietro. Leggi il seguito di questo post »


Briglia su briglia. Cosa succede al fiume?

17 ottobre 2009

Da alcuni mesi è operativo un grande cantiere a valle del ponte della ferrovia, sul fiume Panaro. Un cartello ai margini dell’area di cantiere informa: “Ripristino della briglia fluviale sul fiume Panaro in località Casella con realizzazione di una centrale idroelettrica – Atto di determina dirigenziale n. 007195 del 20-06-2008 – Regione Emilia-Romagna”. Committente è la società Centro Elettrica Spa di Salò (BS). Durata dei lavori: 450 giorni. Anche oggi, sabato 17 ottobre, il cantiere è attivo, diversi mezzi e numerosi operai sono al lavoro. Dunque si lavora per il ripristino della traversa in alveo travolta dalla piena del fiume nel novembre 2005 – un intervento che consentirà di mettere in sicurezza in modo definitivo anche il ponte della ferrovia (uno dei piloni era stato ampiamente scoperto dall’erosione del fiume: vedi). Anzi, l’intervento consentirà di realizzare, oltre alla traversa, anche una centrale idroelettrica (e di produrre così energia pulita). Rimangono però da rimarginare le ferite inferte al fiume in questi anni di incuria e disastri: l’abbattimento della traversa nel 2005 ha portato ad una profonda erosione del letto del fiume che si è abbassato di parecchi metri. Oggi, proprio in prossimità del ponte della ferrovia, il fiume è incanalato in profondi canyon che lo rendono assai meno sicuro che in passato (per i cittadini che volessero frequentarlo). Proviamo a ricostruire questa vicenda (prevalentemente con l’aiuto della stampa, visto che gli atti ufficiali non sono facilmente accessibili, seppure con qualche eccezione; qui c’è una foto aerea dell’area, del 2008, ottenuta dal SIT dell’Unione Terre di Castelli).

Vodpod videos no longer available. Leggi il seguito di questo post »