Prima settimana: 675 firme contro il mega-supermercato Coop

28 febbraio 2017

f_23feb2017

Prima settimana della campagna di raccolta firme, iniziata sabato 18 febbraio (vedi), contro il progetto di spostamento e ampliamento del supermercato Coop, il più grande insediamento commerciale della storia di Vignola (vedi). 675 le firme raccolte. E’ un buon risultato, ma bisogna fare molto di più. E c’è ancora tutto il mese di marzo per la petizione. Banchetti in piazza, negozi di Vignola, associazioni di categoria, singoli cittadini. Ne va del futuro della città e della vitalità della sua rete commerciale. Oltre a “consumare territorio” agricolo (cementificando circa 27.000 mq); oltre ad attrarre nuovo traffico in un’area già congestionata (l’incrocio tra via Circonvallazione e via per Sassuolo); oltre ad aumentare dunque il livello di inquinamento dell’aria che respiriamo; il nuovo mega-supermercato (4.500 mq di superficie di vendita, ovvero +75% rispetto ad oggi) punta a sottrarre ricavi per 17 milioni di euro all’anno alla rete commerciale esistente (supermercati più piccoli e negozi di vicinato), sia di tipo alimentare che extra-alimentare (abbigliamento, cartoleria, giocattoli, casalinghi, ferramenta, ecc.) (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Nasce la “nuova” Vignola Cambia. Non più lista di cittadini, ma lista del sindaco

26 febbraio 2017

Era nata nel 2009 per cambiare Vignola. Alla prima prova del governo della città ne è rimasta cambiata. Profondamente. Tanto da diventare un’altra cosa: non più lista di cittadini, ma lista del sindaco. Certo, in lista per le elezioni comunali saranno di nuovo presenti, come in passato, 16 cittadini. Ma non bisogna farsi ingannare: chi ha seguito l’evoluzione interna ha colto perfettamente il cambiamento (vedi). Ed ora, dopo quanto accaduto in questi mesi, passo dopo passo, diviene manifesto che la lista che si proporrà alle prossime elezioni comunali a sostegno di Mauro Smeraldi è diventata un’altra cosa. Il passaggio è stato sancito in un incontro tenutosi lunedì 20 febbraio, con una netta spaccatura della lista (quello che ne rimane). 15 ancora disponibili a sostenere Mauro Smeraldi candidato (con il compromesso, sul progetto Coop, di rimettere la decisione ai cittadini tramite un referendum consultivo). 10 che invece chiedevano innanzitutto un pronunciamento della lista contro il progetto Coop (e, conseguentemente, la scelta di un candidato coerente con questa posizione). In realtà quest’ultima posizione contava pure qualche sostenitore in più, ma il percorso decisionale in due step (prima di questa decisione, la scrematura di coloro che preferivano, dopo l’esperienza tribolata della legislatura appena terminata, il lavoro “fuori dalle istituzioni” – tutti anche fortemente contrari al progetto Coop) ha portato a quell’esito. Comunque sia è nata la “nuova” (sic) Vignola Cambia. Leggi il seguito di questo post »


Al via una petizione per dire NO allo spostamento ed ampliamento del supermercato Coop

18 febbraio 2017

Si è costituito in questi giorni il Comitato NO nuova Coop Vignola per promuovere una raccolta di firme tra i cittadini vignolesi per dire NO allo spostamento ed ampliamento del supermercato Coop di Vignola (come prospettato dalla delibera della giunta municipale n.2 del 17 gennaio scorso). La fine prematura della legislatura ha infatti solo sospeso l’iter decisionale che dovrà vedere necessariamente il pronunciamento da parte del consiglio comunale che uscirà dalle prossime elezioni cittadine tra maggio e giugno. Da oggi, sabato 18 febbraio, e fino a fine marzo il Comitato raccoglierà le firme per la petizione in piazza Corso Italia ed in altri punti della città. Sarà possibile firmare la petizione anche presso diversi negozi cittadini e presso le sedi vignolesi di Confcommercio, Confesercenti, Lapam-Licom e CNA. Le associazioni di categoria si erano già espresse in passato contro il progetto (da ultimo: vedi) e sostengono dunque la petizione. Leggi il seguito di questo post »


Un affresco rinascimentale in Duomo a Modena. Di Cristoforo da Lendinara

12 febbraio 2017
Cristoforo Genesini da Lendinara, Madonna col Bambino, particolare dell'affresco della Cappella Bellincini (1476 circa) nel Duomo di Modena (foto del 10 agosto 2016)

Cristoforo Genesini da Lendinara, Madonna col Bambino, particolare dell’affresco della Cappella Bellincini (1476 circa) nel Duomo di Modena (foto del 10 agosto 2016)

E’ stato definito “il più grande ciclo di affreschi della Modena quattrocentesca” (così Daniele Benati, 1990, p.12). Ma è praticamente sconosciuto ai più, anche se si trova all’interno del Duomo di Modena, primo monumento cittadino. Si tratta dell’affresco, articolato su tre livelli, che trova posto nella Cappella Bellincini (la prima nella navata destra). E’ attribuito a Cristoforo Genesini (o Canozi) da Lendinara (è un piccolo borgo della provincia di Rovigo). La datazione è incerta, ma sembra attribuibile al 1476 circa. Coperto già a cinquant’anni dalla sua esecuzione da una grande pala del più moderno Dosso Dossi (1474-1542) e poi via via da altri dipinti, è stato riscoperto solo nell’Ottocento. Probabilmente anche a causa dei danni subiti nel tempo non attira in genere l’attenzione del visitatore. Eppure merita ancora una volta di essere “riscoperto”. Leggi il seguito di questo post »


Un Comitato di studenti si batte per la sicurezza del percorso dal polo medie superiori all’autostazione

11 febbraio 2017

d_attraversam-circonv

Nei giorni scorsi si è costituito presso il polo delle scuole medie superiori di Vignola il Comitato Indipendente per la Sicurezza (CIS). Si è costituito per cercare di risolvere i problemi relativi alla sicurezza all’ingresso e all’uscita degli oltre 3.000 studenti frequentanti gli Istituti di Istruzione Superiore “Agostino Paradisi” e “Primo Levi”. “Come studenti abbiamo chiesto aiuto ai rappresentanti d’Istituto che ci hanno consigliato di rivolgerci personalmente alla Consulta Provinciale; abbiamo ritenuto più opportuno ed efficacie dedicarci noi stessi alla soluzione del problema” – così dichiarano in una lettera datata 5 febbraio 2017 indirizzata ai dirigenti scolastici ed a varie altre autorità, tra cui il comandante della Polizia Municipale ed il sindaco di Vignola (che però non c’è più – vedremo se il Commissario vorrà farsi carico del tema) (pdf). Leggi il seguito di questo post »


Strada dei vini e dei sapori. Il veleno nella coda

6 febbraio 2017

A smentire chi pensava che la vicenda della Strada dei vini e dei sapori “Città castelli ciliegi” fosse oramai un ricordo del passato provvede un articolo apparso oggi su Il Resto del carlino – Modena che ricorda che c’è ancora una coda velenosissima di quella vicenda (pdf). Perché come denuncia Tamara Monti, ex-dipendente dell’associazione (per lungo tempo operatrice impegnata a gestire lo IAT dell’Unione Terre di Castelli), al personale che ha lavorato alle dipendenze della strada o con contratti diversi debbono ancora essere pagati parecchi arretrati (stipendi e TFR). A marzo 2016 la Strada si è impegnata a corrispondere a Tamara oltre 13mila euro a fronte di oltre 20 mila euro dovuti. Sono seguite lettere ai vari sindaci con richieste di aiuto. Ad oggi, però, «l’unica risposta è stata il silenzio». Leggi il seguito di questo post »


AAA Amministratori capaci (e non solo) cercasi

4 febbraio 2017

James, il protagonista diciottenne di un bel libro di Peter Cameron (vedi), ha una famiglia un po’ strampalata. La madre, ad esempio, è al terzo matrimonio. Il primo era durato 15 anni. Il secondo tre anni. Il terzo solo quattro giorni. James sospetta che nella progressiva riduzione della durata viga una proporzione. “Comunque, proporzione o no, quattro giorni erano proprio desolanti. E semmai la curva dovrebbe andare nell’altro senso, i matrimoni dovrebbero migliorare, non peggiorare. Di questo passo mia madre, se mai ci avesse riprovato, sarebbe stata abbandonata all’altare.” (p.22) A ben vedere una proporzione sembra all’opera anche per la durata dei mandati dei sindaci di Vignola. Roberto Adani ha fatto due mandati pieni, dunque dieci anni (vedi). Daria Denti ha rinunciato dopo il primo mandato (5 anni: vedi). Mauro Smeraldi è arrivato appena a metà mandato (due anni e mezzo: vedi). Ma se dovesse valere questa regola della proporzione, quanto durerà il prossimo sindaco? Leggi il seguito di questo post »