Mauro Smeraldi alla riscossa? Uomo pubblico brillante, amministratore mediocre

21 marzo 2017

Mauro Smeraldi alla riscossa – così si legge su un volantino di una delle iniziative messe in campo in questi giorni dall’ex-sindaco con la sua lista civica, la “nuova” Vignola Cambia (vedi). Anticipando i tempi è già in campo, mentre altre forze arrancano (penosa la situazione del PD vignolese). Ed anche l’espressione “alla riscossa” esprime bene l’atteggiamento assunto: nessun indugio sul passato; si guarda avanti pronti a dare battaglia. E battaglia sarà. Qualcuno potrà rimanere affascinato da questo modo di fare, ne convengo. Avendo visto all’opera, da vicino, il sindaco Smeraldi in questa legislatura finita prematuramente (vedi) ne sono immune. Nel 2014 l’ho sostenuto convinto che potesse essere il candidato giusto per tenere assieme, esercitando una funzione egemonica, una coalizione civica eterogenea, ma nient’affatto impossibile, portandola magari alla vittoria (cosa che effettivamente è stata, in modo anche rocambolesco: vedi). Ho dovuto prendere atto di ciò che si dovrebbe già sapere: un conto è vincere le elezioni, un conto “vincere” nell’amministrazione quotidiana della città. Uomo pubblico brillante, amministratore mediocre – provo ad argomentare. Leggi il seguito di questo post »

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Una stima del traffico generato dal nuovo supermercato Coop

19 marzo 2017

Nelle relazioni tecniche che accompagnano il progetto di spostamento ed ampliamento del supermercato Coop di Vignola ci sono alcune cose non convincenti. O, almeno, di cui è lecito dubitare. Meglio sarebbe dunque approfondire (e così avrebbe dovuto fare l’amministrazione Smeraldi avesse avuto l’intenzione di prendere sul serio i dubbi espressi da parte della sua maggioranza, dalle associazioni di categoria, da molti cittadini: vedi). Tra questi aspetti vi è quello relativo al numero di clienti (numero di scontrini emessi) e, conseguentemente, al traffico generato dal nuovo supermercato (che aumenta del 75% la superficie di vendita di quello attuale). Il progetto presentato da Coop stima mediamente 2.865 utenti al giorno. Dunque un centro attrattore di 2.865 automobili (gli accessi in bici o a piedi saranno assolutamente trascurabili) in un nodo già critico in quanto congestionato dal traffico di scorrimento (lungo l’asse nord-sud di via Circonvallazione e quello est-ovest di via per Sassuolo). Dovremmo fidarci di queste stime? Dubitarne è lecito. E qui proviamo a fare un ragionamento che, a partire dai posti auto del parcheggio a servizio del nuovo supermercato (588 posti auto contro i 310 del supermercato attuale), porta a stimare un impatto maggiore (3.800-5.500 automobili mosse dal nuovo supermercato). Dunque ancora più traffico ed ancora più inquinamento. Leggi il seguito di questo post »


Prima settimana: 675 firme contro il mega-supermercato Coop

28 febbraio 2017

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Prima settimana della campagna di raccolta firme, iniziata sabato 18 febbraio (vedi), contro il progetto di spostamento e ampliamento del supermercato Coop, il più grande insediamento commerciale della storia di Vignola (vedi). 675 le firme raccolte. E’ un buon risultato, ma bisogna fare molto di più. E c’è ancora tutto il mese di marzo per la petizione. Banchetti in piazza, negozi di Vignola, associazioni di categoria, singoli cittadini. Ne va del futuro della città e della vitalità della sua rete commerciale. Oltre a “consumare territorio” agricolo (cementificando circa 27.000 mq); oltre ad attrarre nuovo traffico in un’area già congestionata (l’incrocio tra via Circonvallazione e via per Sassuolo); oltre ad aumentare dunque il livello di inquinamento dell’aria che respiriamo; il nuovo mega-supermercato (4.500 mq di superficie di vendita, ovvero +75% rispetto ad oggi) punta a sottrarre ricavi per 17 milioni di euro all’anno alla rete commerciale esistente (supermercati più piccoli e negozi di vicinato), sia di tipo alimentare che extra-alimentare (abbigliamento, cartoleria, giocattoli, casalinghi, ferramenta, ecc.) (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Via Libertà cambia profilo

27 novembre 2016

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Due diversi progetti per la sistemazione di via Libertà. Il primo sotto l’amministrazione Denti, il secondo sotto l’amministrazione Smeraldi. E’ chiaro che non è il modo ottimale di lavorare (visto il cambio di filosofia progettuale), ma sono cose che succedono quando avviene un “ribaltone” nell’amministrazione della città. Il primo progetto, relativo al tratto tra via Agnini e via dell’Oratorio, è stato realizzato dall’amministrazione Denti tra 2013 e 2014 (vedi). Dei limiti di quel progetto si è discusso ampiamente (vedi). Il secondo progetto, relativo al tratto tra via dell’Oratorio e via Matteotti, è appena stato completato dall’amministrazione Smeraldi: da giugno ad ottobre il cantiere, l’11 novembre l’asfaltatura della strada (vedi), dal 21 novembre l’introduzione del senso unico di marcia tra via Labriola e via Cesare Plessi in direzione centro (qui l’ordinanza del sindaco: pdf). Di questo progetto era stato realizzato nel 2015 un primo stralcio, con la realizzazione della rotatoria alla confluenza di via Libertà con via Circonvallazione (vedi). I miglioramenti introdotti dal secondo progetto sono evidenti: il senso unico (con relativo restringimento della sede stradale) ha consentito di realizzare un’ampia pista ciclabile. Questo è un bene. Ma non tutto è ugualmente convincente. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


Spostamento della Coop ‘I Ciliegi’: e il programma civico?

13 giugno 2016

Bisogna apprezzare il paradosso. Un’operazione impostata (ma non realizzata) dall’amministrazione Adani nel 2005 sta per venire portata a termine dall’amministrazione Smeraldi nel 2016. Si tratta di un “accordo di programma”: un terreno agricolo viene reso edificabile grazie ad una variante al PRG ed il privato interessato all’operazione (oggi Coop Estense/Alleanza 3.0) eroga un finanziamento “straordinario” (2,5 milioni di euro) all’amministrazione comunale per realizzare opere pubbliche (ora come allora si tratta del nuovo “polo scolastico”). In questo modo si andrebbe a consentire la ri-localizzazione del “negozio” Coop di Vignola (oggi al Centro ‘I Ciliegi’ in via di Mezzo) con relativo ampliamento: da 2.550 ad almeno 4.500 mq di superficie di vendita (a tal fine è necessaria contestuale modifica del POIC, il piano del commercio della Provincia di Modena, e del PTCP, Pianto Territoriale di Coordinamento Provinciale). Questo passaggio di testimone tra amministrazione Adani e amministrazione Smeraldi è però decisamente singolare visto che le due amministrazioni si richiamano a “valori” diversi. Nuova urbanizzazione per finanziare la “città pubblica” – questo Adani l’ha dichiarato in ogni dove. Stop al consumo di territorio – è quanto Smeraldi ha scritto nel programma. All’insegna di quest’ultimo principio Vignola Cambia ci ha fatto una intera legislatura (2009-2014). E’ difficile non cogliere la paradossalità della situazione. In ogni caso lunedì 20 giugno ore 20.30 i tecnici di Coop Alleanza 3.0 interverranno alla seduta della terza commissione consiliare per illustrare il progetto (che è stato recapitato all’amministrazione venerdì 10 giugno). La seduta della commissione consiliare, come sempre, è pubblica. Per l’occasione però “alla conclusione dei lavori della commissione seguirà dibattito pubblico” (pdf). A chi vuole avere informazioni di prima mano conviene dunque partecipare. Leggi il seguito di questo post »


Quali sono i problemi principali in città?

22 maggio 2016

Un sondaggio realizzato da Demos & Pi per il quotidiano la Repubblica in merito ai problemi percepiti dai cittadini di Bologna (dove è in corso la campagna elettorale per l’elezione del sindaco) evidenzia che al primo posto stanno le questioni della “criminalità e ordine pubblico” (35% considerando prime e seconde scelte di una domanda a risposta multipla); al secondo posto la “disoccupazione” (25%); al terzo posto “manutenzione delle strade e decoro della città” (23%); al quarto posto la “viabilità” (20%); al quinto posto “le misure per il sostegno delle famiglie con basso reddito” (16%). Seguono altri temi considerati meno rilevanti (la “raccolta dei rifiuti” è all’ultimo posto di un elenco di dieci temi, con solo il 6%). E a Vignola? Purtroppo gli unici sondaggi (anche in questo caso solo in campagna elettorale) sono quelli promossi dal PD locale i cui risultati, però, non vengono resi pubblici. Peccato. Non resta dunque che provare a immaginare il risultato di un ipotetico sondaggio condotto a Vignola. Leggi il seguito di questo post »


Il PD di Vignola privo di idee

15 marzo 2016

Non ho difficoltà a riconoscere che l’attuale amministrazione “civica” non ha al momento soddisfatto le aspettative di innovazione suscitate dopo il rocambolesco successo elettorale del giugno 2014 (vedi). Alcune importanti novità ci sono state (vedi), ma altre mancano all’appello. Ci sarebbe dunque spazio per un’opposizione sia incisiva, sia politicamente intelligente (in grado cioè di far percepire un progetto diverso di città mentre esercita il diritto-dovere di critica). Purtroppo oggi il PD di Vignola non è in grado di esercitare questo ruolo. Basta leggersi i (pochi) comunicati stampa prodotti dal nuovo corso del neo-segretario Federico Clò (a cui a suo tempo abbiamo augurato “buon lavoro”: vedi, proprio perché la democrazia vive di una responsabile e possibilmente intelligente dialettica tra chi amministra e chi sta all’opposizione). Se il buongiorno si vede dal mattino, dalle parti del PD di Vignola è ancora notte fonda! Leggi il seguito di questo post »