La sbandata (civica). E ora?

31 agosto 2016

Inutile minimizzare. L’ultima “sbandata” della maggioranza civica è anche la più grave. E non è affatto detto che lo sgangherato trabiccolo della maggioranza “civica” vignolese si riesca a rimettere in carreggiata. Le dimissioni, ad oggi “congelate”, dell’assessore Monica Maisani sono infatti solo la punta di un iceberg che scende assai in profondità e della cui consistenza neppure ci si può immaginare “da fuori”. Lo dico in modo chiaro, visto che la chiarezza (e la correttezza della diagnosi) è il prerequisito necessario per ogni tentativo di evitare di finire per davvero fuoristrada. Mettendo così fine ad un’esperienza che all’inizio aveva entusiasmato tanti cittadini vignolesi. E oggi? Difficile misurare gli umori della città. Comunque sia, le chances per “recuperare” la legislatura – innanzitutto portandola a termine – non sono ancora tutte consumate. Certo è che serve innanzitutto la volontà politica. E qui iniziano le incertezze. Visto che le dichiarazioni del sindaco Mauro Smeraldi, a commento delle dimissioni del suo assessore, costituiscono un problema nel problema. Non certo una prospettiva di risoluzione. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Vignola Patrimonio: il punto sul bilancio, di Simone Pelloni

29 agosto 2016

La società “Vignola Patrimonio Srl a socio unico” è stata costituita dal Comune di Vignola il 23 dicembre 2008 con lo scopo di gestire in modo indiretto e pertanto più agile, servizi ed interessi di natura patrimoniale ed economica: si tratta di una società privata a capitale totalmente pubblico. L’allora consiglio comunale con delibera n. 83 del 9 dicembre 2008 ne autorizzava la costituzione ed il conferimento in essa dell’immobile sede dell’attuale Mercato ortofrutticolo, con area annessa, oltre alla vendita dei lotti edificabili adiacenti. Con delibera n. 23/2009 è stato poi conferito alla società il servizio di gestione del mercato all’ingrosso agroalimentare e quello della farmacia comunale. Più recentemente la Vignola Patrimonio Srl ha effettuato un investimento per la realizzazione della Casa dell’acqua (vedi) e del Bagno chimico (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Promozione turistica, qualche idea?

23 agosto 2016

L’industria del turismo sembra essere una delle poche a crescere in Italia, almeno secondo i mass media. In realtà il turismo italiano è in contrazione o stagnante (plausibilmente sente gli effetti della crisi economica), mentre crescono arrivi e presenze di stranieri (basta consultare i dati pubblicati annualmente dall’Istat: vedi). Per l’Italia è soprattutto l’Europa a rappresentare il bacino di domanda estera più importante, anche se non ha più le potenzialità di crescita quantitativa di un tempo o che adesso mostrano le “economie emergenti” (vedi). Interrogarsi sul potenziale turistico dei comuni dell’Unione Terre di Castelli può sembrare velleitario – ed in effetti si tratta di una micro realtà (nulla a che vedere con le città d’arte in regione; men che meno con la costiera romagnola o anche l’entroterra romagnolo). Ma è altrettanto vero che il potenziale esistente è tutt’altro che sfruttato. Politiche di promozione turistica non sono mai decollate – gli unici soggetti che si muovono sono i privati che operano nell’incoming e nella promozione di eventi. Si affaccia un certo protagonismo della Fondazione di Vignola, in primis con “tracce in luce” (vedi). Si tratta di un progetto promettente certo, ma embrionale. Le iniziative a livello di Unione Terre di Castelli sono state sino ad oggi solamente simboliche, quelle comunali insignificanti (anche se va riconosciuto il discreto posizionamento di Castelvetro in ambito provinciale: nel 2015 6° per gli arrivi, 8° per le presenze). A ciò si aggiunga che da oltre un anno il soggetto gestore delle politiche di promozione del territorio (la Strada dei vini e dei sapori “Città Castelli Ciliegi”) è fuorigioco (vedi), il nuovo IAT non è ancora decollato, manca un adeguato sito web di promozione turistica – ma qualcuno se n’è accorto? Leggi il seguito di questo post »


Il progetto Portoghesi verso il capolinea?

20 agosto 2016

Giovedì 1 settembre ore 15 è convocato il Comitato di Distretto di Vignola con all’ordine del giorno, oltre ad altro, “determinazioni in ordine al progetto di costruzione di una nuova struttura residenziale per anziani (progetto Portoghesi)” (qui la convocazione: pdf). E’ un peccato che le sedute del comitato non siano pubbliche, come lo sono, ad esempio, quelle di un consiglio comunale. Purtroppo è la “nuova opacità” della governance locale – con un comune che “affida” parti importanti dei servizi per i propri cittadini ad enti di secondo livello, di cui però il consiglio comunale (e con esso i cittadini) perde capacità di controllo. L’impegno alla trasparenza ed alla partecipazione in questi “snodi”, contenuto nel programma “civico” del sindaco Smeraldi, rimane tuttora inapplicato (si veda quanto scritto a pag.28 del programma elettorale). Comunque sia, è bene ribadire che la ristrutturazione della casa protetta di Vignola con progetto affidato ad una archistar (Paolo Portoghesi od altri) non è una delle priorità di questo territorio. E neppure dell’ASP G.Gasparini che quel progetto ha sin qui promosso (vedi). Il tema vero rimane la qualità della vita degli ospiti (anziani non autosufficienti) e più in generale la qualità dei servizi residenziali, semi-residenziali, domiciliari, ecc. E’ bene non cadere nell’equivoco secondo cui sono le strutture a fare la qualità dei servizi (vedi). C’è dunque da sperare vivamente che il Comitato di Distretto e soprattutto i sindaci che ne fanno parte in rappresentanza delle corrispondenti amministrazioni facciano proprio questo orientamento, dopo alcuni anni di incertezza ed ambiguità rispetto ad un progetto troppo enfatizzato (del progetto si parla dal 2013: vedi).
Leggi il seguito di questo post »


Uno dopo l’altro si seccano i ciliegi di Corso Italia

17 agosto 2016

J_home 17ago2016 006

8 ciliegi nel tratto centrale di Corso Italia. Furono piantati nel 2009 in occasione del restyling del Corso, quello che ne cambiò anche la viabilità. Erano gli ultimi mesi dell’amministrazione Adani. L’idea era condivisibile: riportare in centro, nell’area più frequentata di Vignola, alla confluenza tra viale Mazzini e Corso Italia, la pianta simbolo della città. Un po’ di scenografia nel periodo primaverile, quando i ciliegi sono in fiore (i ciliegi piantati hanno funzione solo ornamentale visto che non fanno frutti). Ora però si stanno seccando. Uno dopo l’altro. Il primo in realtà se n’è andato tre anni fa. Per qualche tempo l’aiuola entro la quale era inserito è rimasta vuota, fino a quando non è stata completamente eliminata dalla nuova amministrazione “civica”, che ha rimesso la pavimentazione in cubetti di porfido. Dei sette rimasti però 2 si sono seccati nelle scorse settimane. Altri due (almeno) stanno seguendo la stessa sorte. Bastava annaffiarli un po’? Leggi il seguito di questo post »


Francesco Zaganelli da Cotignola, pittore del Rinascimento in Romagna

15 agosto 2016

Home 7mag2016 332Presso il Museo d’Arte della città di Ravenna (MAR) sono esposte diverse opere di Francesco Zaganelli, pittore nato a Cotignola (RA) tra il 1460 ed il 1470 e morto nel 1532, sconosciuto ai più. Tra queste una Crocifissione con i Santi Antonio Abate e Francesco, un’opera degli ultimi anni, davvero notevole. Stiamo parlando di un pittore di secondo piano nel ricco panorama rinascimentale italiano – le sue opere lo testimoniano chiaramente. Ma quella Crocifissione presenta alcune parti davvero belle. La prima cosa che colpisce è il gruppo delle tre donne dolenti ai piedi della croce, composto allineandone le figure in modo che i tre volti risultino perfettamente in verticale. Una soluzione straordinaria. Straordinariamente d’impatto anche lo squarcio di cielo azzurro, sullo sfondo del crocifisso, che appare sotto una fitta coltre di nubi assai scure. E poi il panno che cinge Gesù, sollevato dal vento (una soluzione che si afferma nella prima metà del XV secolo con i fiamminghi – si vedano ad esempio le crocifissioni di  Rogier Van der Weyden) e con un lembo che gli passa tra le gambe. Un dipinto che incuriosisce e che spinge a cercare di conoscere l’artista, proveniente da Cotignola “questo borgo rurale di Romagna che è stato fra il Quattrocento e il Cinquecento una piccola, piccolissima «capitale» della pittura del Rinascimento” – così Antonio Paolucci (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Più di mille firme contro il progetto Coop. Presentata la prima petizione

13 agosto 2016

E’ stata consegnata all’amministrazione comunale di Vignola l’8 agosto scorso. Si tratta di una petizione che chiede di “sospendere la realizzazione” del nuovo supermercato Coop – quello che da via di Mezzo dovrebbe trasferirsi in via Circonvallazione ed ampliarsi dagli attuali 2.550 mq di superficie di vendita a 4.500 mq (vedi). E con annesso distributore di carburante a gestione Coop. E’ in particolare contro quest’ultimo elemento del progetto Coop che si rivolge la petizione. Che in effetti è stata promossa dalla FAIB-Federazione Autonoma Italiana Benzinai, una delle sigle della Confesercenti di Modena, e dai suoi associati del territorio. E’ facile prevedere che petizioni e forme di protesta non si fermino qui visto che il progetto è particolarmente controverso e che il sindaco non è riuscito a convincere della sua “bontà” neppure la sua maggioranza. Comunque, la petizione è stata firmata da 1.091 cittadini, la maggior parte di questi residenti a Vignola. Nella lettera che accompagna la trasmissione della petizione si parla di “un primo gruppo di firme raccolte”. Plausibilmente, dunque, altre ne seguiranno. Leggi il seguito di questo post »