Le ragioni del NO alla nuova Coop di Vignola

29 marzo 2017


22 slides per dire nel modo più chiaro possibile le ragioni del NO al progetto di spostamento e di ampliamento della Coop di Vignola. Meglio dargli un’occhiata prima che sia troppo tardi! Della vicenda si dovrà infatti occupare il nuovo consiglio comunale (vedi), quello che uscirà dalle elezioni del prossimo 11 giugno (vedi), approvando o rigettando il progetto. Intanto la petizione (vedi) è ancora in corso: si firma fino a sabato 8 aprile (in piazza, presso le sedi delle associazioni di categoria, presso i negozi che aderiscono). Leggi il seguito di questo post »


Disuguaglianza senza confini. Un testo di Ulrich Beck

6 marzo 2017

Disuguaglianza senza confini è il titolo di un libricino, pubblicato da Laterza nel 2011 (vedi), del sociologo tedesco Ulrich Beck, scomparso l’1 gennaio 2015 (vedi). Nato nel 1944, Beck divenne famoso nel 1986 con la pubblicazione del libro Risikogesellschaft, ovvero La società del rischio (Carocci, Roma, 2013: vedi). Era l’anno di Chernobyl e la particolare congiuntura richiamò l’attenzione su questo libro che interpretava la società moderna a partire dalla categoria di rischio (banalizzando: la consapevolezza che ciò che facciamo potrebbe produrre danni per qualcuno). Dunque non più società industriale o società capitalistica, ma società del rischio. Ambientale, economico, alimentare, medico, ecc. Una prosa fluida, accattivante, provocatoria aiutò la diffusione del libro che divenne un vero e proprio bestseller (in Germania e nel mondo anglosassone), dando popolarità all’autore. Disuguaglianza senza confini (57 pagine) riproduce la relazione introduttiva di Beck al congresso di sociologia su “Tempi incerti” nel 2008 a Jena. Anche se il testo non è recentissimo coglie con precisione alcuni processi in atto con cui dovremo confrontarci a lungo: il maggior dinamismo economico di paesi non occidentali e la perdita di posizioni della nostra economia, la disuguaglianza delle condizioni di vita su scala globale e gli effetti in termini di migrazioni; l’effetto del mutamento climatico in termini di rimescolamento tra disuguaglianza sociale e disuguaglianza naturale. Discorsi astratti, si potrebbe pensare. Invece interessano – dovrebbero interessare – anche le realtà locali. Anche gli amministratori comunali vignolesi (o chi si candida ad esserlo) dovrebbero cercare di aggiornare le  politiche ed i programmi di intervento all’interno di una siffatta cornice. Leggi il seguito di questo post »


Abbandono rifiuti. Scattano le prime multe

3 settembre 2016

Sono scattate le prime multe per abbandono di rifiuti. Ne ha dato notizia la stampa locale ieri. L’iniziativa è stata resa possibile dall’applicazione di microtelecamere mobili a sorveglianza di una zona critica, già oggetto in passato di ripetuti e vistosi abbandoni di rifiuti (si tratta dell’area dell’ex-isola ecologica in via dell’Agricoltura: vedi). Tre i cittadini multati – 104 euro a testa come da regolamento. Trattandosi di microtelecamere mobili sono destinate a “girare” sul territorio cittadino nel tentativo di sanzionare chi adotta comportamenti incivili. Dove manca il senso civico è giusto si intervenga con sanzioni. Leggi il seguito di questo post »


Uno dopo l’altro si seccano i ciliegi di Corso Italia

17 agosto 2016

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8 ciliegi nel tratto centrale di Corso Italia. Furono piantati nel 2009 in occasione del restyling del Corso, quello che ne cambiò anche la viabilità. Erano gli ultimi mesi dell’amministrazione Adani. L’idea era condivisibile: riportare in centro, nell’area più frequentata di Vignola, alla confluenza tra viale Mazzini e Corso Italia, la pianta simbolo della città. Un po’ di scenografia nel periodo primaverile, quando i ciliegi sono in fiore (i ciliegi piantati hanno funzione solo ornamentale visto che non fanno frutti). Ora però si stanno seccando. Uno dopo l’altro. Il primo in realtà se n’è andato tre anni fa. Per qualche tempo l’aiuola entro la quale era inserito è rimasta vuota, fino a quando non è stata completamente eliminata dalla nuova amministrazione “civica”, che ha rimesso la pavimentazione in cubetti di porfido. Dei sette rimasti però 2 si sono seccati nelle scorse settimane. Altri due (almeno) stanno seguendo la stessa sorte. Bastava annaffiarli un po’? Leggi il seguito di questo post »


Percorso Sole allo sbando? Ottimisti

23 luglio 2016

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Droga e balordi di notte: Percorso Sole allo sbando” – è il titolo che campeggia sulla Gazzetta di Modena di oggi, sabato 23 luglio 2016. Un articolo originato da un recente controllo dei Carabinieri che, in realtà, non è che abbia messo in luce granché. Una coppia di “ragazzi” (lei italiana, lui magrebino) con un’accetta in uno zaino – denunciati, così pare, per il “possesso di strumenti atti ad offendere”. E automaticamente definiti “due balordi” dall’articolista (peraltro anonimo, visto che il pezzo non è firmato). Ma anche tre ragazzi (età 20-22 anni) scoperti non lungo il Percorso Sole, ma “nei pressi … a ridosso della piscina, con modiche quantità di hascisc.Leggi il seguito di questo post »


Novità in arrivo con le cartelle esattoriali del Consorzio della Bonifica Burana, di Stefano Pellicciari

5 luglio 2016

In questi giorni sono in arrivo le cartelle esattoriali del contributo di bonifica (vedi), dovuto dai contribuenti possessori di immobili della provincia situati nelle zone definite dal nuovo piano di classifica (vedi; qui l’apposito video di presentazione realizzato dal Consorzio: vedi), approvato proprio quest’anno dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Burana (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Doppia isola dis-ecologica!

3 giugno 2016
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Ancora rifiuti abbandonati nei pressi della vecchia isola ecologica di via dell’Agricoltura (foto del 2 giugno 2016)

L’abbandono dei rifiuti e degli ingombranti a fianco dei cassonetti è diventata ormai la consuetudine” – così si lamentava l’assessore all’ambiente Erio Ricchi su Vignola Informa del dicembre scorso (pdf). In effetti ci sono episodi di inciviltà – tale è l’abbandono di rifiuti – che sembrano non sradicabili, come se dovessero accompagnare per sempre il nostro vivere urbano. Tra i tanti episodi del genere ripropongo qui per l’ennesima volta quello dell’isola dis-ecologica, ovvero l’abbandono di rifiuti nei pressi della vecchia “isola ecologica” (in via dell’Agricoltura), oramai da tempo dismessa a favore della nuova “isola ecologica” di via Barella (in entrambe i casi con HERA come gestore). L’ultimo episodio segnalato era del febbraio 2014 (vedi). Di nuovo, in questi giorni, si rileva un accumulo di rifiuti. Frutto di più abbandoni ripetuti a bordo strada. Ancora un episodio di inciviltà da parte di qualche cittadino. Bisogna però dire che pure stavolta le istituzioni non fanno una gran bella figura. Leggi il seguito di questo post »