Bibidibobidibu e la siepe non c’è più!, di Stefano Corazza

14 ottobre 2018

Pare però non trattarsi di una magia del pasticcione, ma tutto sommato abile, Mago Merlino disneyano, è invece il risultato di una straordinaria convergenza di errori, incapacità, indifferenza con cui viene abitualmente (vuol dire: da diverse amministrazioni nel corso del tempo) affrontato il tema della gestione del verde urbano a Vignola (ma non solo!). La storia di questa piccola siepe realizzata sulla Via Ponte Muratori più di 15 anni fa ne costituisce un caso esemplare tra i tanti.

In primo piano a sinistra la siepe di Viburno dopo alcuni anni di sviluppo (foto del dicembre 2012)

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C’è un problema nel parco della biblioteca

8 agosto 2015
Bivacco all'interno della limonaia, nel parco della biblioteca di Vignola.

Bivacco all’interno della limonaia, nel parco della biblioteca di Vignola (foto dell’8 agosto 2015).

Nel parco della biblioteca di Vignola c’è qualcosa che non va. Ci sono segni di una situazione divenuta problematica e che rendono necessario un intervento deciso. Prima che la situazione sfugga di mano ed il processo di degrado superi la soglia d’allarme. Il fatto più eclatante è un bivacco che da tre settimane almeno si trova all’interno del vecchio edificio della “limonaia”, in cui è stata sfondata la cancellata d’ingresso. Leggi il seguito di questo post »


Verde al verde? A quando buone pratiche di cura del “bene comune” verde pubblico?, di Stefano Corazza

15 giugno 2015

Penso che ogni cittadino di Vignola che guardi la sua città con un minimo di attenzione non possa non porsi, prima o poi, la domanda sul perché ogni forma di verde pubblico, dalle alberature stradali alle aiuole spartitraffico, all’arredo verde (sempre molto scarso) dei parcheggi, dai parchi (anche sedicenti o presunti tali) ai percorsi attrezzati, ecc. versi in uno stato di manutenzione così deplorevole sul piano della qualità e della continuità. Leggi il seguito di questo post »


Cura del verde? In realtà si spende per abbattere alberi, di Erio Ricchi

21 settembre 2013

Alberi sani abbattuti in via Cavedoni. Perché? (foto del 20 settembre 2013)

Dove via Cavedoni svolta e si affianca alla Tangenziale, per finire in via Caselline all’altezza del nuovo locale “The Square“, c’era, fino a due giorni fa, una bellissima barriera verde che respingeva in parte lo smog, il rumore e l’orrenda visione della tangenziale col suo traffico di auto e camion. In più era sorta a costo zero in quanto in parte cresciuta spontaneamente ed in parte con qualche piccola aggiunta dei frontisti. C’era. Ora non c’è più. Leggi il seguito di questo post »


Ancora un parco abbandonato all’incuria, lungo il Rio Schiaviroli a Pratomavore

19 settembre 2013

Non se la passano bene i parchi appena inaugurati, come quello di via di Mezzo (vedi). Figurarsi gli altri. E’ la triste realtà del verde pubblico vignolese. Discretamente presente in quantità. Penoso in qualità, a causa di scarsa o scarsissima cura, manutenzione, pulizia. Rispondo dunque alla sollecitazione di alcuni cittadini occupandomi del parco che costeggia, su entrambi i lati, il Rio Schiaviroli a Pratomavore. Probabilmente è ai più sconosciuto, essendo un parco di quartiere in un quartiere esclusivamente residenziale –nuove urbanizzazioni degli anni ’90. Ma appunto, essendo un parco incastonato nel quartiere (delimitato da via Milano e via Ravenna), è a servizio dei residenti del quartiere e non di altri, essendo periferico al cuore della città. Circa 6-7.000 mq, dunque nient’affatto piccolo. Con giochi e attrezzature, ma abbandonato a se stesso. Leggi il seguito di questo post »


Inaugurato il Parco delle città gemellate e amiche, subito ribattezzato Parco delle erbacce

9 giugno 2013

Sabato 8 giugno è stato finalmente inaugurato il parco di via di Mezzo, dopo che l’inaugurazione prevista un anno fa, il 30 giugno 2012 (vedi), era stata rinviata per le cattive condizioni del “nuovo” parco (sic). Il parco è stato intitolato “Parco delle città gemellate e amiche”, ma prontamente ribattezzato da alcuni presenti come “Parco delle erbacce”. Essendo uno dei pochi cittadini vignolesi che ne ha seguito l’iter di progettazione e realizzazione con continuità (vedi) e che più ha tentato, assieme alla lista di cittadini Vignola Cambia, di migliorarne il progetto (vedi), aggiungo le ultime considerazioni a questa triste vicenda amministrativa, dove l’incapacità nel fare si aggiunge alla non volontà di ascoltare ed il conto viene fatto pagare ai cittadini – in primo luogo ai residenti del quartiere che pur avendo a disposizione il secondo, per grandezza, parco urbano vignolese scopriranno assai presto quanto poco ospitale sarà il nuovo parco specie nel periodo estivo (l’hanno già scoperto, in verità). I miei interventi precedenti sul parco sono ora raggruppati nella categoria “parco di via di mezzo”.

Il momento del taglio del nastro (foto dell'8 giugno 2013)

Il momento del taglio del nastro (foto dell’8 giugno 2013)

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Parco di via di Mezzo: imminente l’inaugurazione, irrisolti i problemi

1 giugno 2013

Sabato 8 giugno, alle ore 18, sarà inaugurato il “nuovo” parco di via di Mezzo. “Ex-parco di Via di Mezzo” – sta scritto sul pieghevole predisposto dall’amministrazione comunale per la manifestazione A Vignola è tempo di ciliegie. Un lapsus freudiano, si potrebbe dire. Da non-già-ancora (il parco doveva essere inaugurato il 30 giugno 2012! Ma poi si accorsero della condizione penosa in cui era ridotto già pochi giorni prima dell’inaugurazione: vedi) ad “ex-parco” in un batter d’occhi. Ancora oggi sono evidenti i problemi del parco, che rimangono tutti quelli già denunciati da tempo: un tappeto erboso a chiazze (conseguenza della cattiva opera di dissodamento del terreno), erbacce in gran quantità, la pista ciclo-pedonale che lo attraversa già in fase di disgregazione, la mancanza di un adeguato impianto di irrigazione (con raccolta ed uso dell’acqua piovana), la singolare disposizione degli alberi che lo rende assolutamente inabitabile in estate. Leggi il seguito di questo post »


Guerrilla gardening a Vignola?

3 agosto 2012

Vista la penosa performance dell’amministrazione comunale in tema di gestione del verde pubblico (ultimo episodio la disastrosa progettazione e realizzazione del Parco di via di Mezzo: vedi; per una rassegna fotografica del 2011: vedi)  succede che in alcune realtà i cittadini si auto-organizzino per migliorare la condizione dei parchi cittadini. E’ così che in uno dei trenta parchi pubblici vignolesi alcuni residenti hanno provveduto autonomamente a piantumare alcuni alberelli dopo che l’amministrazione comunale aveva provveduto all’abbattimento di alberi esistenti senza provvedere al rimpiazzo. La vicenda mi è stata raccontata, grazie ad un incontro casuale, nel corso di uno dei miei sopralluoghi periodici ai parchi urbani. Un castagno, un melograno ed un nocciolo da qualche mese rimpiazzano gli alberi abbattuti. Solo che a piantarli, appunto, non è stata l’amministrazione comunale, ma alcuni cittadini che testimoniano così la volontà di prendersi cura di un “bene pubblico” come un parco cittadino. Certo non è un episodio di “guerrilla gardening” (vedi), ma è comunque un segno importante della sensibilità ambientale che contraddistingue molti cittadini (plausibilmente una minoranza, ma in crescita). Ci fosse vita intelligente nei piani alti del palazzo municipale anche episodi come questi (plausibilmente più diffusi di quello che può ritenersi) sarebbero colti come uno stimolo per rivedere le politiche del verde pubblico, innanzitutto nel senso del coinvolgimento dei cittadini nelle attività di cura, di controllo, di piccola manutenzione (ed uno dei limiti più evidenti del Parco di via di Mezzo è derivato proprio dal rifiuto consapevole dell’amministrazione di coinvolgere i cittadini nella progettazione: vedi). Leggi il seguito di questo post »


Festa degli alberi o festa agli alberi? Il cattivo marketing ambientale dell’amministrazione Denti.

1 novembre 2011

“Intorno a questa festa, per questo secondo anno, siamo riusciti a costruire un bel programma di iniziative”: come ad esempio l’evento “Dal fusto al truciolo”. La mostra “Segature”. E il mercatino del legno di tiglio per camino. Sono alcuni degli eventi della settimana “Alberi e città” del comune di Vignola, in programma dal 5 al 12 novembre. Scherzo. Ma non troppo. Non tanto sul programma, che potete vedere qui (pdf). Ma sul senso dell’iniziativa di un’amministrazione che con gli alberi non scherza, come abbiamo visto in questa prima metà della legislatura. Ricordiamo i principali “eventi”: 56 alberi tagliati nel 2009 sui viali alberati in città; circa 40 sulla salita del “Gessiere” (vedi); 27 tigli in via Barella (vedi); circa 30 nell’area del “dancing” al Castello (vedi); alcuni esemplari di “bagolari” su Viale Vittorio Veneto (vedi) e, da ultimo, due “bagolari” in testa a viale G.Mazzini (vedi). Adesso hanno annunciato il taglio di 25-30 tigli in via Libertà (vedi). Certo, ne sono anche stati piantati di alberi. E’ stata ripristinata la pratica, prescritta per legge, di un albero per ogni nuovo nato (vedi). Il risultato lo potete vedere al “Parco dei nuovi nati” (quello sulla sommità della salita del Gessiere, lungo la strada per Castelvetro): delle piantine praticamente invisibili sono state messe a dimora in diversi punti (peraltro senza un progetto complessivo) ed una parte di queste si sono seccate in quest’estate calda e secca (visto che il personale del servizio verde pubblico era impiegato ad affiggere i festoni di Bambinopoli, piuttosto che dar acqua agli alberi). Altri alberi sono morti nelle poco curate zone di verde pubblico della città, anche in questo caso per mancanza di acqua e manutenzione. Che questa conduzione del verde pubblico venga ad essere celebrata con la “festa degli alberi in città” è davvero stupefacente. Leggi il seguito di questo post »


Il parco dei sogni. Dismessi

2 gennaio 2011

Era stato inaugurato alla fine della primavera 2003 e doveva costituire il primo di una nuova tipologia di parchi urbani da realizzare a Vignola. Parchi di qualità. Magari ciascuno con un tema caratterizzante – una filosofia poi recepita nel masterplan del verde pubblico (vedi). Invece le cose sono andate diversamente.

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Parco dei sogni a Vignola, posted with vodpod

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