Vignaioli ai Contrari. Gli artigiani del vino incontrano la ciliegia, di Simone Balestri

24 maggio 2016

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Domenica 29 maggio, nella storica piazza dei Contrari, all’ombra della Rocca di Vignola e di Palazzo Barozzi, con la bellissima Scala Chiocciola progettata dal grande architetto Jacopo Barozzi detto “il Vignola”, avrà luogo “Vignaioli ai Contrari. Gli artigiani del vino incontrano la ciliegia” (qui la locandina in pdf). Una serie di banchi d’assaggio di vini con la presenza dei produttori; piccole aziende che hanno fatto dell’amore per la propria terra la loro ragione di vita, coltivando uve di grande qualità da cui nascono vini intensi, sinceri e ricchi della passione dei territori da cui provengono. In questa giornata, la Ciliegia di Vignola IGP, frutto della passione che i nostri agricoltori hanno per la nostra bella terra, incontrerà quindi il vino, in una giornata di festa, sapori, e cultura enogastronomica. Sarà possibile effettuare degustazione ed acquistare i vini in mostra, assistere a show cooking dove vino e ciliegia avranno parte da protagonisti e conoscere chi con amore valorizza il proprio territorio curandolo e portandolo a frutto. Leggi il seguito di questo post »


Lambrusco DOP. Un sasso nello stagno, di Simone Balestri

21 marzo 2015

A poche ore dall’apertura di Vinitaly 2015 (il salone veronese del vino, alla sua 49° edizione, prenderà il via domani, 22 marzo, per terminare il 25 marzo) mi trovo come ogni anno, a riflettere sulla grande forza che il nostro territorio ha nel settore agroalimentare ed enologico. Tra le pagine di questo blog ho più volte raccontato piccole e medie realtà della nostra terra (vedi), che con forza e passione lavorano e si divincolano tra le mille difficoltà che trovano davanti a loro, per portare l’eccellenza della nostra tradizione e cultura gastronomica in giro per il mondo, rendendoci grandi sulle tavole dei grandi.
Molto spesso però, comunicare la Qualità e l’Eccellenza può risultare assai complesso, non certo per mancanza di “contenuto” in bottiglia (mi piace ricordare come il Lambrusco – non solo il Modenese – sia il vino italiano più esportato nel mondo), ma piuttosto perché nella filiera produttiva non tutti i “soggetti” sono ugualmente tutelati: produttore, consumatore … e comunicatore (in questo caso il sommelier). Della grande crescita qualitativa del Lambrusco ho già parlato, ora vorrei provare a spiegarvi il Disciplinare DOP (Denominazione di Origine Protetta), croce e delizia di chi segue i processi produttivi, ma soprattutto una sigla che dovrebbe (condizionale d’obbligo) fornire al consumatore la garanzia di qualità in quanto massima denominazione presente in Europa. Ritengo comunque che le cose non stiano proprio così, quindi andrò con ordine, cercando di essere il più semplice, chiaro e … meno noioso possibile. Leggi il seguito di questo post »


Vini di montagna a Guiglia. TerraQuilia, bollicine di carattere, di Simone Balestri

16 ottobre 2014

Home_TerraQuiliaHo sempre amato le escursioni tra i boschi, i profumi ed i colori che con l’alternarsi delle stagioni regalano sempre diverse emozioni. Passeggiando tra le nostre montagne (per noi 500 metri sul livello del mare è già “montagna”), in piccole rive intorno a Guiglia tra castagneti e sentieri, troviamo anche vite. Lambrusco Grasparossa, Malbo Gentile, Sangiovese e Cabernet per le uve rosse, ma anche Moscato, Trebbiano di Romagna, Pignoletto, Gewurtztraminer per le uve bianche. Troviamo TerraQuilia. L’amore per la terra, la tradizione ed il vino di Romano Mattioli, imprenditore al di fuori del mondo enologico, ha dato vita negli ultimi anni, ad un progetto che inizialmente, non lo nego, aveva lasciato un poco perplesso anche il sottoscritto e chi mi conosce bene sa che le nuove scoperte e gli azzardi (enogastronomici, s’intende!) sono per me, come un invito a nozze! Andando a trovare Romano, ascoltando le parole di Sergio, cantiniere esperto, degustando i vini e vedendo letteralmente la passione che aleggia in cantina ed in vigna, i dubbi passano. Questa è la storia della mia visita a TerraQuilia ed i suoi “alti Lambruschi” Modenesi. Leggi il seguito di questo post »


Alla scoperta dell’olivicoltura modenese, di Simone Balestri

6 ottobre 2014

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E’ facile parlare di eccellenze modenesi citando i Lambruschi DOP, il Parmigiano DOP o il Prosciutto di Modena DOP. Viene istintivo immaginare i filari delle vigne che “pettinano” le colline o i richiami delle mucche per la mungitura. Passeggiando tra quei filari, percorrendo le “strade del vino” delle nostre colline, da qualche tempo possiamo vedere ordinate schiere di ulivi decorare le rive, ma non sto parlando di meravigliosi ulivi plurisecolari ad ornamento di sontuosi giardini. Voglio invece iniziare a raccontare la storia del “Progetto Olio Emilia”, un progetto agronomico nato qualche anno fa con l’obiettivo di ri-portare l’olivicoltura da olio tra le colline emiliane, quindi anche nel modenese. Leggi il seguito di questo post »


Lambrusco sei Grande/2, di Simone Balestri

21 marzo 2014

Prosegue il resoconto, fatto da Simone Balestri, della serata “Lambrusco sei grande”, svoltasi presso il circolo ARCI di San Vito l’11 marzo scorso. Qui la presentazione dei vini Lambrusco DOP Salamino di Santa Croce e Lambrusco DOP Grasparossa di Castelvetro. Leggi il seguito di questo post »


Lambrusco sei Grande. Eccellenze del vino modenese insieme a San Vito per sostenere le zone alluvionate, di Simone Balestri

20 marzo 2014

Una serata bellissima a San Vito di Spilamberto martedì 11 marzo 2014. La sala “Rinascita” del circolo ARCI ha ospitato l’evento “Lambrusco sei Grande” patrocinato da AIS Associazione Italiana Sommeliers, Ordine del Nocino Modenese, Museo dell’Aceto Balsamico tradizionale di Modena, consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Slow Food condotta di Vignola e Valle del Panaro e Comune di Spilamberto ed organizzato dal collega Sommelier Mirco Bellucci, coadiuvato in modo esemplare dai volontari del circolo ARCI e dell’AIS, i quali hanno reso possibile ai partecipanti di godere e degustare al meglio i vini in assaggio. Leggi il seguito di questo post »


Da Tenuta Pederzana: tradizioni innovative nel Lambrusco di qualità, di Simone Balestri

16 dicembre 2013

J_grappolo di lambrusco Tenuta Pederzana_homeIl vino é la poesia della terra” diceva Mario Soldati. E questo nostro quarto viaggio nel mondo dei locali produttori di vino lo testimonia. Questa volta conosciamo un produttore innovativo, ma con grande rispetto per la tradizione vitivinicola del nostro territorio: Tenuta Pederzana (vedi), azienda di Solignano Vecchio (nel comune di Castelvetro di Modena) guidata con passione da Francesco Gibellini (terza generazione di vignaioli). Leggi il seguito di questo post »


Poggio Murazzo. Un artigiano in vigna a Villabianca, di Simone Balestri

21 novembre 2013

Poggio Murazzo_homeLa parte più bella dell’ “andar per cantine” é la scoperta, spesso inaspettata, di piccole realtà in luoghi di certo non usuali, ma soprattutto con prodotti che non ti aspetti. Sto parlando dell’Azienda Agricola Poggio Murazzo di Giorgio Bergonzini, a Villabianca di Marano sul Panaro (vedi). Non conoscevo Giorgio e la sua azienda prima di imbattermi nei suoi prodotti, ad una manifestazione di beneficenza a Marano. Così mi sono buttato a capofitto per raccontare anche questa storia. Leggi il seguito di questo post »


Azienda vinicola Torre dei Nanni: vini di qualità alla torre cinquecentesca a Savignano, di Simone Balestri

12 settembre 2013

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La storia di un vino e di chi lo produce si intreccia, in questo caso, con la storia di un’antica torre di guardia, la cinquecentesca Torre dei Nanni, sulla collina di Savignano. La torre appartenne prima alla famiglia Tassoni, poi alla famiglia Nanni nel 1728 e successivamente ai Crespellani che la acquistarono nel 1777. E’ un tipico esempio di casa‒torre cinquecentesca con accesso al primo piano. Torre di pianta quadrata che si alza su tre piani e termina con la classica colombaia. In questa storia incontreremo anche Alberto Fiorini, attuale proprietario delle terre che circondano l’antica costruzione, nonché erede, insieme alla sorella Cristina, di una storica famiglia di produttori di Lambrusco di Sorbara  che qui ha deciso – e non è un caso – di produrre vini in D.O.C. Colli Bolognesi. Leggi il seguito di questo post »


BenedettaB. Una giovane imprenditrice nel regno del Lambrusco Grasparossa, di Simone Balestri

6 agosto 2013

C_home 29lug2013 011Non è usuale incontrare una giovane imprenditrice impegnata a produrre Lambrusco Grasparossa di qualità in una piccola azienda sulla collina di Castelvetro. Ed è quello che, in effetti, ha mosso la nostra curiosità. Qui dunque la storia di Benedetta Ballestri, classe 1980, e del suo lambrusco grasparossa doc “Rosso Rubino”. La prima tappa di un breve tour sui vini di qualità del nostro territorio e sulle persone che li producono, curato da Simone Balestri. Leggi il seguito di questo post »