Abbandono rifiuti. Scattano le prime multe

3 settembre 2016

Sono scattate le prime multe per abbandono di rifiuti. Ne ha dato notizia la stampa locale ieri. L’iniziativa è stata resa possibile dall’applicazione di microtelecamere mobili a sorveglianza di una zona critica, già oggetto in passato di ripetuti e vistosi abbandoni di rifiuti (si tratta dell’area dell’ex-isola ecologica in via dell’Agricoltura: vedi). Tre i cittadini multati – 104 euro a testa come da regolamento. Trattandosi di microtelecamere mobili sono destinate a “girare” sul territorio cittadino nel tentativo di sanzionare chi adotta comportamenti incivili. Dove manca il senso civico è giusto si intervenga con sanzioni. Leggi il seguito di questo post »


Uno dopo l’altro si seccano i ciliegi di Corso Italia

17 agosto 2016

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8 ciliegi nel tratto centrale di Corso Italia. Furono piantati nel 2009 in occasione del restyling del Corso, quello che ne cambiò anche la viabilità. Erano gli ultimi mesi dell’amministrazione Adani. L’idea era condivisibile: riportare in centro, nell’area più frequentata di Vignola, alla confluenza tra viale Mazzini e Corso Italia, la pianta simbolo della città. Un po’ di scenografia nel periodo primaverile, quando i ciliegi sono in fiore (i ciliegi piantati hanno funzione solo ornamentale visto che non fanno frutti). Ora però si stanno seccando. Uno dopo l’altro. Il primo in realtà se n’è andato tre anni fa. Per qualche tempo l’aiuola entro la quale era inserito è rimasta vuota, fino a quando non è stata completamente eliminata dalla nuova amministrazione “civica”, che ha rimesso la pavimentazione in cubetti di porfido. Dei sette rimasti però 2 si sono seccati nelle scorse settimane. Altri due (almeno) stanno seguendo la stessa sorte. Bastava annaffiarli un po’? Leggi il seguito di questo post »


Percorso Sole allo sbando? Ottimisti

23 luglio 2016

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Droga e balordi di notte: Percorso Sole allo sbando” – è il titolo che campeggia sulla Gazzetta di Modena di oggi, sabato 23 luglio 2016. Un articolo originato da un recente controllo dei Carabinieri che, in realtà, non è che abbia messo in luce granché. Una coppia di “ragazzi” (lei italiana, lui magrebino) con un’accetta in uno zaino – denunciati, così pare, per il “possesso di strumenti atti ad offendere”. E automaticamente definiti “due balordi” dall’articolista (peraltro anonimo, visto che il pezzo non è firmato). Ma anche tre ragazzi (età 20-22 anni) scoperti non lungo il Percorso Sole, ma “nei pressi … a ridosso della piscina, con modiche quantità di hascisc.Leggi il seguito di questo post »


Novità in arrivo con le cartelle esattoriali del Consorzio della Bonifica Burana, di Stefano Pellicciari

5 luglio 2016

In questi giorni sono in arrivo le cartelle esattoriali del contributo di bonifica (vedi), dovuto dai contribuenti possessori di immobili della provincia situati nelle zone definite dal nuovo piano di classifica (vedi; qui l’apposito video di presentazione realizzato dal Consorzio: vedi), approvato proprio quest’anno dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Burana (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Doppia isola dis-ecologica!

3 giugno 2016
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Ancora rifiuti abbandonati nei pressi della vecchia isola ecologica di via dell’Agricoltura (foto del 2 giugno 2016)

L’abbandono dei rifiuti e degli ingombranti a fianco dei cassonetti è diventata ormai la consuetudine” – così si lamentava l’assessore all’ambiente Erio Ricchi su Vignola Informa del dicembre scorso (pdf). In effetti ci sono episodi di inciviltà – tale è l’abbandono di rifiuti – che sembrano non sradicabili, come se dovessero accompagnare per sempre il nostro vivere urbano. Tra i tanti episodi del genere ripropongo qui per l’ennesima volta quello dell’isola dis-ecologica, ovvero l’abbandono di rifiuti nei pressi della vecchia “isola ecologica” (in via dell’Agricoltura), oramai da tempo dismessa a favore della nuova “isola ecologica” di via Barella (in entrambe i casi con HERA come gestore). L’ultimo episodio segnalato era del febbraio 2014 (vedi). Di nuovo, in questi giorni, si rileva un accumulo di rifiuti. Frutto di più abbandoni ripetuti a bordo strada. Ancora un episodio di inciviltà da parte di qualche cittadino. Bisogna però dire che pure stavolta le istituzioni non fanno una gran bella figura. Leggi il seguito di questo post »


Una modesta proposta/14. Stazione ecologica aperta giorno e notte

26 Maggio 2016

Entro il 2020, la raccolta differenziata sarà innalzata al 73% e la produzione pro-capite di rifiuti ridotta del 20-25%.” Questi alcuni degli obiettivi del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) approvato all’inizio di maggio dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna (vedi). Non è detto che l’obiettivo della raccolta differenziata venga centrato: la percentuale è sin qui cresciuta di circa il 2% all’anno e nel 2014 era pari, a livello regionale, al 58,2% (così il Report 2015 La gestione dei rifiuti in Emilia-Romagna: vedi). Forse ancora più difficile sarà centrare l’obiettivo della riduzione anche solo del 20% dei rifiuti pro-capite prodotti (nel 2014 pari a 657 kg/abitante). Comunque, nel sistema regionale della raccolta dei rifiuti un ruolo importante è assunto dalla rete delle “stazioni ecologiche”: nel 2014 erano 373 i centri di raccolta rifiuti. E’ plausibile che per centrare obiettivi ambiziosi di raccolta differenziata e di riciclaggio debbano essere meglio valorizzate. Forse anche ripensate. Per aumentarne la capacità di raccolta è necessario ampliarne gli orari di apertura (anche al fine di ridurre il fenomeno del “conferimento” rifiuti ingombranti a lato cassonetto). E magari trasformarle in vere e propri centri di riciclaggio. E perché non iniziare a progettare stazioni ecologiche in grado di funzionare anche senza il presidio di operatori e magari pure H24? Leggi il seguito di questo post »


Lamandini ideologo della caccia come “pubblica virtù”. Una critica dal WWF di Modena

16 aprile 2016

Si diffonde l’ideologia della caccia come “pubblica virtù” (non come “vizio privato”), ovvero al servizio dell’agricoltura e della società. Ogni ideologia ha i suoi propugnatori e diffusori. Già il linguaggio è rivelatore – la caccia sarebbe contro le “specie selvatiche opportuniste”. Squalificarle moralmente (sic) aiuta il compito di legittimare chi “le fa fuori”. Ma forse le cose non stanno proprio così. Forse è bene guardarci dentro. Per questo pubblichiamo una nota predisposta da un esponente del WWF di Modena ed apparsa, in una versione leggermente diversa, su Prima Pagina del 14 aprile (in replica ad un intervento di Francesco Lamandini, presidente di ATCMO2, apparso invece il 12 aprile). Potrebbe risultare che le “specie opportuniste”, per così dire, siano altre. Leggi il seguito di questo post »


Consorzio della Bonifica Burana: la lista Cittadini nel Consorzio intende verificare la regolarità del voto

25 gennaio 2016

Ho ricevuto il testo di questo comunicato in merito a quanto sta accadendo al Consorzio della Bonifica Burana (vedi) e lo pubblico volentieri poiché mi sembra necessario aumentare il grado di trasparenza di enti del genere. Persona giuridica pubblica a struttura associativa con sede a Modena, il Consorzio cura un bacino che riguarda 55 comuni delle province di Modena, Mantova, Ferrara, Bologna e Pistoia per una superficie di 242.521 ettari, sostenendo spese per oltre 20 milioni di euro all’anno. E tutto questo con un’amministrazione eletta da una frazione piccolissima degli aventi diritto al voto: alle elezioni del dicembre 2015 i votanti sono stati complessivamente 2.457 su una base elettorale di 173.034, pari all’1,4% (trascuriamo le complessità del sistema elettorale). Solo che stavolta è entrato nel consiglio di amministrazione un esponente di minoranza (lista Cittadini nel Consorzio), mandando l’ente in fibrillazione (evidentemente non abituato ad essere osservato da vicino). Ecco qua. Leggi il seguito di questo post »


La lobby della combustione dei grassi animali non riposa mai, di Roberto Monfredini

4 gennaio 2016

Lo scenario della combustione in materia di gliceridi o, detto volgarmente, rifiuti artefatti di grassi animali si sta modificando rapidamente. La scintilla mediatica è stata certamente la trasmissione di Report (RAI3) del 18 ottobre 2015 (vi si dice: “Il grasso animale: la direttiva europea recepita dai ministeri della Salute e delle Politiche agricole lo classifica come combustibile per produrre energia rinnovabile, mentre quello dell’Ambiente non si è aggiornato. Così è il burocrate locale che decide se un impianto può funzionare, o deve essere bloccato.” – vedi), unita probabilmente alla pubblicazione sulla rivista di Medicina Democratica del quadro esatto normativo a livello nazionale ed europeo (abbracciando 2 ministeri italiani e 2 Commissioni europee) [un articolo scritto da Roberto Monfredinipdf], in tema di combustione grassi/rifiuti animali. Leggi il seguito di questo post »


Verde al verde? A quando buone pratiche di cura del “bene comune” verde pubblico?, di Stefano Corazza

15 giugno 2015

Penso che ogni cittadino di Vignola che guardi la sua città con un minimo di attenzione non possa non porsi, prima o poi, la domanda sul perché ogni forma di verde pubblico, dalle alberature stradali alle aiuole spartitraffico, all’arredo verde (sempre molto scarso) dei parcheggi, dai parchi (anche sedicenti o presunti tali) ai percorsi attrezzati, ecc. versi in uno stato di manutenzione così deplorevole sul piano della qualità e della continuità. Leggi il seguito di questo post »