Killing me softly. Le mani della politica sulla Fondazione di Vignola?

29 aprile 2013

Nella giornata di oggi, lunedì 29 aprile, si riunisce il Consiglio della Fondazione di Vignola per approvare il bilancio d’esercizio 2012 e per nominare i quattro componenti per il nuovo Consiglio, così da completare la squadra dei quindici, tra i quali verrà eletto il nuovo presidente – tutte le voci confermano un accordo per l’elezione di Massimo Valerio Manfredi (vedi). Che a sua volta avrebbe anche già scelto il vicepresidente (secondo quanto previsto dall’art.16 dello Statuto il Consiglio elegge il vice presidente su proposta del presidente), nella persona di Claudia Baracchi, professore associato di filosofia morale all’Università di Milano-Bicocca. Vedremo nei prossimi giorni se questi rumors saranno confermati. Una cosa in ogni caso appare già chiara: le procedure di nomina consegnano di fatto alla politica locale i vertici della fondazione. Leggi il seguito di questo post »


Un episodio della vita di W.A.Mozart al museo della musica di Bologna. Alla ricerca del museo efficace

28 aprile 2013

avendo avuto sotto gli occhi alcune composizioni musicali di vario stile, e avendo più volte ascoltato suonare il cembalo, il violino e cantare il Sig. Cav. Amadeo Wolfgango Mozart di Salisburgo maestro di musica della camera di sua Altezza l’eccelso Principe Arcivescovo Salisburghese, in età di anni 14, con mia singolare ammirazione …” – così scrive da Bologna, il 12 ottobre 1770, padre Giambattista Martini (1706-1784), frate minore, musicista, maestro di cappella in San Francesco, storico della musica (vedi). E’ uno dei documenti conservati al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna (vedi), testimonianza del secondo soggiorno bolognese di Mozart, nell’estate del 1770. Un pezzetto straordinario di storia della musica, accessibile a poca distanza da Vignola.

Ritratto di Wolfgang Amadé Mozart (1777), di ignoto pittore austriaco, esposto al Museo della musica di Bologna (foto del 28 aprile 2013)

Ritratto di Wolfgang Amadé Mozart (1777), di ignoto pittore austriaco, esposto al Museo della musica di Bologna (foto del 28 aprile 2013)

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Fondazione di Vignola/2. Trasparenza e dialogo: si può fare di più

26 aprile 2013

Nel bilancio di missione 2009-2012 della Fondazione di Vignola sta un capitoletto, una pagina appena, su “i rapporti con il territorio: trasparenza e dialogo” (è a pag. 25). Si esordisce con un’affermazione nient’affatto banale: “la Fondazione costituisce un patrimonio della collettività”. Che la fondazione costituisca un patrimonio  per la collettività è evidente, visto che eroga a beneficio della comunità 1,8 milioni di euro l’anno. Ma se essa è anche un patrimonio della comunità, ovvero se essa “appartiene” alla comunità, come può questa partecipare a determinarne gli indirizzi? A me sembra che ad oggi la Fondazione di Vignola non abbia ancora dispiegato per intero le modalità operative che possono davvero farne un patrimonio “della comunità”. In questo momento di passaggio, al termine della presidenza di Giovanni Zanasi, vale la pena prendere sul serio questo tema. Leggi il seguito di questo post »


Fondazione di Vignola. Presentato il bilancio del mandato 2009-2012

22 aprile 2013

Gli otto anni della presidenza Giovanni Zanasi sono giunti al termine. Prima il mandato 2005-2008 (vedi). Ora quello 2009-2012. Secondo quanto previsto dallo statuto, dopo due mandati consecutivi scatta l’ineleggibilità nel Consiglio della fondazione. Il presidente Zanasi è dunque tenuto a lasciare la mano. Si apre così un nuovo ciclo (vedi). Ai vertici della Fondazione di Vignola dal maggio 2005 all’aprile 2013 il presidente Giovanni Zanasi, assieme alla sua “squadra”, consegna alle comunità di riferimento (Vignola, Spilamberto, Savignano, Marano) un bilancio assolutamente positivo di questi otto anni, come certifica anche questo secondo bilancio di missione (presentato alla cittadinanza sabato 20 aprile nelle sale della Rocca). Mentre riconosco ciò, ritengo tuttavia necessario sollecitare qualche riflessione che potrebbe portare a cambiamenti significativi nel governo della fondazione vignolese. Leggi il seguito di questo post »


Earth day 2013 a Vignola

19 aprile 2013

Terra_Vignola2013


Fondazione di Vignola: le crepe della nuova procedura di nomina

18 aprile 2013

La Fondazione di Vignola ha reso pubblico l’elenco delle candidature pervenute per la nomina di 4 componenti il nuovo Consiglio (il consiglio uscente, secondo quanto previsto dallo statuto, ha il potere di nominare 4 dei 15 componenti del nuovo Consiglio). Purtroppo però si limita a pubblicare l’elenco dei nomi e non invece a rendere pubblici i curricula dei candidati. O, meglio, i curricula sono a disposizione (e dunque, sembra di capire, consultabili da chiunque), ma solo recandosi presso la sede della fondazione stessa: “i curricula sono disponibili per la consultazione, presso gli uffici della Fondazione, via L.A.Muratori, 3, dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 13 e dalle 14:30 alle 18, sino al 29/04/2013” – così sta scritto nel sito web dell’ente. Nell’era di Internet e degli open data questa soluzione ha un sapore … da Rocca medioevale. Leggi il seguito di questo post »


Uomini che odiano la terra/2, di Roberto Monfredini

17 aprile 2013

Afferma  Bruno Rinaldi, consigliere di centrodestra nel Comune di Castelvetro e in Provincia di Modena, al consiglio comunale di Castelvetro a proposito della variante relativa alla lottizzazione Bersella (sulla vicenda: vedi): “non accuso nessuno, ma chiedo che tutti gli atti siano inoltrati alla Procura della Repubblica perché ne controlli la correttezza”. E ancora “Ma come possiamo fidarci, viste le vicende urbanistiche scoppiate di recente a Zocca e Serra? (…) Lo sanno tutti che a Castelvetro si costruisce in fretta solo rivolgendosi a un geometra piuttosto che ad un altro” (il Resto del Carlino del 10 aprile 2013, p.15 – vedi il pdf). Il Sindaco replica nello stesso articolo: “prima in quel luogo c’erano dei capannoni di cemento armato, dunque questo piano edilizio rappresenta una riqualificazione”. Quindi il sindaco ribadisce il concetto espresso nella  riunione del Consiglio Comunale precedente (vedi), ma poi continua dicendo: “dovessi far partire oggi un intervento edilizio di questo genere, onestamente non lo rifarei”. Leggi il seguito di questo post »