Via Galilei trasformata in un parco? Buona idea, cattiva realizzazione, di Stefano Corazza

30 settembre 2012

Non è più una strada, forse, ma certo difficile darne una nuova definizione dopo le recenti opere realizzate (o in corso di conclusione?) dal Comune di Vignola il quale però non ha dubbi si tratta di un “parco”. Ecco quanto scrive nel suo comunicato (n.70, dell’11 luglio 2012) sull’inizio dei lavori: “Avranno inizio lunedì 16 luglio i lavori al parco di via Galileo Galilei grazie ai quali una porzione di sede stradale verrà tramutata in area verde, incrementando così gli spazi a verde a disposizione degli alunni dell’asilo nido Le Coccinelle e della scuola d’infanzia M. Mandelli, istituti presenti tra le vie Libertà, Viale Vittorio Veneto e via G. Galilei” (pdf). Non voglio ripetere quanto già scrissi a proposito della recinzione della strada nel febbraio 2011 su questo blog (vedi), ma alla luce di quanto sta avvenendo oggi quel “briciolo di buonsenso” che invocavo allora decisamente non si vuole spendere in questo Comune.

Foto 1 – Lavori in corso nella ex-via G.Galilei (foto del 30 luglio 2012)

Leggi il seguito di questo post »


Dopo un lungo stop-and-go l’amministrazione Denti riattiva il Registro comunale dei testamenti biologici

28 settembre 2012

Due anni e mezzo a cincischiare. Il Registro prima attivato, nel giugno 2010, solo per pochi mesi, e poi sospeso nel 2011. Ora l’annuncio che dall’1 ottobre 2012 sarà di nuovo attivo. Insomma, poche idee e ben confuse. Di seguito un comunicato della lista di cittadini Vignola Cambia. E la spiegazione di cosa è veramente successo. Leggi il seguito di questo post »


Sogno di una notte di fine estate: la Casa della Poesia

27 settembre 2012

Il mio sogno è di riuscire a creare ‘La Casa della Poesia’, un contenitore permanente che possa ospitare un poeta per il fine settimana e progettare iniziative per tutto l’anno. Un luogo dove il poeta abbia la possibilità di lasciare un suo componimento; un centro poetico di riferimento per tutte le scuole … Qualcosa di vivo che ‘esploda’ con il festival” – così Daria Denti, sindaco di Vignola, nel commentare l’avvio dell’VIIIa edizione del PoesiaFestival, sulla Gazzetta di Modena di oggi, 27 settembre (p.27). Per una volta sono del tutto d’accordo con il sindaco di Vignola. Anche perché è una proposta già avanzata su AmareVignola il 30 novembre 2008 (è il punto 4 di questo post: vedi) e poi ribadita di nuovo il 16 aprile 2011 (vedi). Non è certo un’idea originale, ma la semplice riproposizione di una impostazione che altrove funziona, basata sul “circolo virtuoso” tra evento (l’attuale festival) e struttura (una sede dedicata alla poesia, che magari un giorno ci sarà), così da consentire di svolgere con continuità un’attività culturale. Nulla di male se un sindaco se ne appropria dimenticandosi di citare la fonte. Le idee è bene che vadano in circolo e che siano “rubate” (meglio se quando sono buone). Però … Leggi il seguito di questo post »


Una exit strategy per Daria Denti?

24 settembre 2012

Diciamolo chiaramente: c’è un po’ di gente, a Vignola, che è convinta che l’attuale sindaco, Daria Denti, non si presenterà per la seconda volta alle elezioni amministrative comunali, quelle del 2014. E’ una voce che ho raccolto da più persone, sia interne al PD di Vignola, sia esterne. Non so quali siano le loro fonti e, dunque, quanto affidabili siano. Non so, ovviamente, cosa ne pensi la diretta interessata. Può dunque essere anche solo “fantapolitica”. Però, pur con tutte le cautele del caso, una tale prospettiva ha la sua plausibilità. Proviamo dunque a ragionarci. Leggi il seguito di questo post »


La Rocca di Vignola e la città. Qualche riflessione a partire dal restauro degli affreschi della Sala delle Colombe

23 settembre 2012

Uno degli esempi più importanti in Italia di pittura civile, ovvero a decoro di un edificio non religioso, della prima metà del ‘400 si trova a Vignola. Nella Rocca. Un ciclo straordinario di affreschi voluto da Uguccione Contrari (1379-1448) (vedi), amico, feudatario e ministro di Nicolò III d’Este (1383-1441) (vedi), marchese di Ferrara. Dopo aver ottenuto le terre di Vignola il 25 gennaio 1401 (che allora divennero contea), Uguccione trasformò la Rocca in una signorile dimora, facendo affrescare le pareti interne (piano terra e primo piano) ed anche le pareti esterne. Un lavoro realizzato entro il terzo decennio del Quattrocento e che ci consegna oggi la possibilità di ammirare questo grande ciclo di affreschi tardogotici. La Fondazione di Vignola sta procedendo ad un’opera di progressivo restauro che, dopo aver riguardato l’antica cappella al primo piano (nel 2005, vedi, sotto la presidenza di Giorgio Cariani), poi il loggiato d’ingresso (nel 2011, vedi), ha interessato oggi la Sala delle Colombe, riportata all’antico splendore (vedi). Una visita è d’obbligo. Leggi il seguito di questo post »


Al passaggio del treno le sbarre del passaggio a livello non si abbassano! Incrociamo le dita.

21 settembre 2012

Ovviamente i comunicati stampa della Regione Emilia-Romagna e di TPER magnificano gli investimenti fatti in questi ultimi anni sulla linea ferroviaria Bologna-Vignola. Però forse le cose non vanno così bene come si vuole far credere. Visto che ancora oggi succede che ad un passaggio a livello le sbarre non si abbassino al transitare del treno! E’ successo giovedì 20 settembre. Il treno era un vecchio ALN668, quello partito da Bologna alle ore 15.16 (in “gergo” il treno regionale 11467). Arrivato nelle basse di Vignola (era circa le 16.20, il treno aveva qualche minuto di ritardo), in prossimità del passaggio a livello di via Casella Gatta, il macchinista si è accorto che le sbarre del passaggio a livello non si erano abbassate! Leggi il seguito di questo post »


Al via, in sordina, il percorso di “ascolto strategico” sul PSC

20 settembre 2012

Ha preso il via oggi (giovedì 20 settembre) il percorso di “ascolto strategico e comunicazione sociale” (sic) legato al PSC (Piano Strutturale Comunale – che in realtà, riguardando 5 comuni, è Intercomunale), il documento che prefigura la gestione del territorio nei prossimi 15 anni. Senza alcun annuncio, senza un comunicato stampa (che per altre cose si sprecano), senza alcun avviso ai cittadini. Sottotono, in sordina – si sa mai che qualcuno voglia “partecipare” per davvero. Le tappe del percorso non sono note (anche se ne ha accennato in modo approssimativo l’assessore Mauro Scurani intervistato da Modena Qui, l’11 settembre scorso). I tempi sono stretti: all’incirca tre mesi o poco più. Dopo aver cincischiato per 8 anni sul PSC, procedendo a stop-and-go, ora la “partecipazione” va fatta in tutta fretta. In effetti serve come “foglia di fico”, come adempimento ad una norma di legge (vedi), ma da ottemperare senza troppa convinzione – in effetti se gli amministratori ci credessero per davvero le cose sarebbero da tempo impostate diversamente (più di un anno fa avevo lanciato un appello affinché si partisse già con un percorso di coinvolgimento e partecipazione: vedi). Comunque, l’occasione è importante ed occorre sfruttarla al meglio, nonostante le debolezze di impostazione, già a livello progettuale. Magari anche introducendo alcune modifiche “in corsa”. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »