Un bosco di 500 querce ai margini della città. Solo un sogno?

16 febbraio 2018

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“Mia mamma è la roverella che vive tra l’aia e l’orto della casa di M. Lei è giovane. E’ cresciuta bene in quel terreno attorno a cui nessun veleno viene mai disperso. Questa estate si è caricata di me e di mie sorelle in quantità mai viste negli anni passati. Belle verdi come le foglie che ci ombreggiavano gentili. E tutte avevamo un bello zucchetto in testa. Poi, tra Ottobre e Novembre (cambiavo colore), sono caduta a terra. Una terra che qualcuno aveva appena ripulita del cotico erboso che la ricopriva, era scura e accogliente. Leggi il seguito di questo post »

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