Un bosco di 500 querce ai margini della città. Solo un sogno?

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“Mia mamma è la roverella che vive tra l’aia e l’orto della casa di M. Lei è giovane. E’ cresciuta bene in quel terreno attorno a cui nessun veleno viene mai disperso. Questa estate si è caricata di me e di mie sorelle in quantità mai viste negli anni passati. Belle verdi come le foglie che ci ombreggiavano gentili. E tutte avevamo un bello zucchetto in testa. Poi, tra Ottobre e Novembre (cambiavo colore), sono caduta a terra. Una terra che qualcuno aveva appena ripulita del cotico erboso che la ricopriva, era scura e accogliente.Foto 21gen2018 011
Centinaia di noi vicine l’una all’altra siamo presto state protette dalla coperta di foglie che mamma lasciava cadere per tenerci al calduccio nel nostro letto di terra umida. Mi sono addormentata. In una giornata di tiepido sole alla fine di Gennaio mi sono svegliata. Sopra di me le foglie e in trasparenza un barlume bruno di pallida luce. Mi sentivo cambiata. Dalla punta del mio cono era spuntato qualcosa. Un piccolo apice bianco-giallognolo. Dalla mia testa, che aveva perso lo zucchetto, uscivano dei capelli corti e sottili che mi tenevano leggermente attaccato a terra. Volevo diventare qualcosa d’altro?
Di lì a poco, in un altro giorno di sole, è successo qualcosa di sconvolgente e strano. Le foglie sono state spostate. Una forza irresistibile ma delicata mi ha rimosso dal mio letto di terra e mi ha raccolto assieme alle mie sorelle. Eravamo centinaia, strette strette, e ho sentito che anche loro erano cambiate. E avevamo paura perché non capivamo quello che stava succedendo. Il ritorno delle foglie sopra di noi che ci tenevano umide e calde ci confortava un poco.
Dopo un breve viaggio durato poco tempo, di nuovo alla luce del sole, le mie sorelle cominciavano a scomparire una ad una. Qualcosa ha preso anche me delicatamente, mi ha appoggiata a testa in giù in un nuovo letto di terra che mi ricopriva a metà. Ho fatto appena in tempo a sentire che mi trovavo in un vasto prato senza alberi.
Poi è venuta la neve e lì sotto ho sentito i miei capelli aggrapparsi a quella nuova terra e il mio apice ricominciare a spingersi fuori.
Ho anche capito che cosa sarò da grande: una roverella, come la mia mamma.”

S.C.

Foto 21gen2018 008

I “Giardinieribelli” del gruppo di Vignola di Guerrilla Gardening “Wangari Maathai” hanno messo a dimora circa 500 ghiande nell’area dove non ci sarà la Coop, ma speriamo cresca un bel bosco di roverelle. Dedicato a Jean Giono (vedi) e a Fabio P.

Foto 21gen2018 021

Vegetale a chi?” … Se le piante potessero parlare, forse sarebbe questa una delle prime domande che ci farebbero. (S. Mancuso, A. Viola, Verde brillante, Giunti, 2013: vedi)

Foto 16feb2018 002

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One Response to Un bosco di 500 querce ai margini della città. Solo un sogno?

  1. Andrea Paltrinieri ha detto:

    A Castenaso (BO) succede.

    “Fra una settimana, giovedì 22 febbraio, sarà inaugurato a Castenaso il nuovo parco ‘Un bosco per la città’, un progetto di popolamento boschivo della Bassa Benfenati (dietro Sentiero Idice) che dal 19 al 22 febbraio vedrà oltre 400 ragazzi delle scuole primarie Fresu, Marconi, Nasica dell’Istituto Comprensivo di Castenaso, impegnati con genitori e insegnanti a mettere a dimora 800 alberi, che, crescendo, diventeranno un bosco urbano in pieno centro abitato.

    “Se nel territorio di ogni comune si realizzasse un bosco… Migliorando l’ambiente si migliora l’agricoltura, migliorando l’agricoltura si migliora il cibo, migliorando il cibo si migliora la salute, migliorando la salute si migliora l’economia”, è il pensiero di Mario Pianesi – ideatore, fondatore e presidente dell’Associazione internazionale UPM Un Punto Macrobiotico – da cui prende spunto questa iniziativa. “Castenaso è il primo comune della Città metropolitana dopo Bologna a far propria questa idea, che popolerà un ettaro di terreno finora inutilizzato con centinaia di piante. Crediamo che sarà una risorsa importante per le future generazioni”, spiega l’assessore comunale all’Ambiente Laura Da Re.”

    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2018/02/15/news/bosco_castenaso-188929336/?ref=fbplbo

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