Una “tassa di scopo” per finanziare la stagione teatrale a Vignola?

30 ottobre 2010

L’apertura del nuovo Teatro Ermanno Fabbri a Vignola è stata accompagnata da un grande successo di pubblico. Nel giro di poche settimane sono stati venduti abbonamenti, sia danza che prosa, per il 90% dei 468 posti disponibili. 419 posti su 468 saranno dunque “riservati” ad abbonati. Non c’è dubbio che questo testimonia la “voglia” di teatro dei vignolesi. L’apertura del teatro segna dunque un grande successo di pubblico. Ma …C’è un ma. Che riguarda le modalità di gestione e dunque chi è chiamato a pagare l’attività teatrale. Quasi nessuno sa che la stagione teatrale 2010/2011 sarà finanziata solo in parte dagli spettatori paganti, ma graverà principalmente sulla collettività, chiamando a “pagare” anche la parte economicamente più debole (che pure a teatro non ci andrà). Una sorta di “tassa di scopo” che tutti pagano per consentire ad alcuni (pochi) di godersi la stagione teatrale. Leggi il seguito di questo post »

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Via Barella: il video dell’abbattimento dei tigli

25 ottobre 2010

“Cronache di una morte partecipata (male)”. E’ questo il titolo del video, realizzato da Sergio Smerieri della lista di cittadini Vignola Cambia, sulla vicenda di via Barella e dei sui 27 tigli. Abbattuti martedì 19 e mercoledì 20 ottobre 2010. Dopo che il percorso di progettazione partecipata – intitolato “via della Partecipazione” – aveva consegnato all’amministrazione comunale un elenco di prescrizioni. Al terzo posto del quale stava scritto: “salvare il più possibile gli alberi”! C’é bisogno di ulteriori commenti?

Beh, per chi vuole rimando al post precedente.


Tagliati gli alberi in via Barella. Riflessioni su un’occasione persa

24 ottobre 2010

Mentre l’assessore all’ambiente Mauro Scurani prepara la prima festa vignolese degli alberi (sarà dal 6 al 13 novembre), l’assessore ai lavori pubblici Mauro Montanari fa la festa agli alberi. Agli alberi di via Barella. I 27 tigli non ci sono più. I lavori di abbattimento sono iniziati martedì 19 e sono terminati il giorno dopo. Oggi via Barella è senza i suoi tigli. Fare la festa degli alberi ed al tempo stesso la “festa” agli alberi. E’ il segno della schizofrenia delle “politiche ambientali” del comune di Vignola. A chi ha seguito la vicenda di via Barella (e le vicende connesse, come “via della Partecipazione”) per oltre un anno alcuni “limiti” dell’azione comunale sono risultati del tutto evidenti. Vediamoli.

La fine di un tiglio: legna accatastata in un cortile privato in via Barella (foto del 22 ottobre 2010)

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Dibattito a distanza con il PD sulla soppressione del servizio di trasporto scolastico per le scuole dell’infanzia

22 ottobre 2010

Evidentemente sollecitato, Maurizio Piccinini, capogruppo del PD nel consiglio dell’Unione Terre di Castelli, ha presentato un’interrogazione in merito ad “alcune recenti prese di posizione a mezzo stampa riguardanti i servizi scolastici dell’Unione”. In effetti sulla stampa locale i tagli ai servizi scolastici effettuati dall’Unione Terre di Castelli sono stati criticati da forze sociali e politiche (CGIL, lista civica Vignola Cambia) e dal sottoscritto (vedi). L’interrogazione presentata da Piccinini è dunque indirizzata, provocando la risposta del Presidente, nonché assessore alla scuola dell’Unione, Lamandini, a chiarire “ancora una volta” (sic!) “i dettagli di tali scelte e i criteri alla base delle stesse.” La risposta è stata fornita nella seduta del consiglio dell’Unione di giovedì 21 ottobre. A cosa si riferisce? All’interno di un “pacchetto” di tagli per 120.000 euro nel 2010 ed altri 360.000 nel 2011 (delibera del consiglio dell’Unione n.38 del 29 luglio 2010) gli aspetti maggiormente criticati sono stati l’azzeramento completo del trasporto scolastico per la scuola dell’infanzia (per una spesa di circa 100.000 euro su base annua) e la reintroduzione di piatti e posate di plastica usa-e-getta nelle mense scolastiche in tre dei 5 comuni (tra questi Vignola). Stranamente il presidente Lamandini, nella sua risposta, si è dimenticato di dare un dato significativo: questi servizi sono stati tagliati (a metà anno) per avere economie per 120.000 euro su un bilancio, però, che vede una spesa corrente di 55 milioni di euro! Si tratta dunque dello 0,2% della spesa corrente. Davvero non si riusciva a “fare economie” in altro modo? Ma procediamo con ordine, partendo dall’interrogazione di Piccinini. Leggi il seguito di questo post »


Si stravolge (con leggerezza?) l’assetto dei servizi sociali nel distretto di Vignola

20 ottobre 2010

Colpisce la modestia del dibattito. E con il termine “modestia” ho usato un eufemismo. Sto parlando del dibattito che da tre anni a questa parte (prima nel dicembre 2007: vedi; poi a metà 2009: vedi)  ha accompagnato una delle decisioni più tortuose, ma anche più impegnative, prese dagli enti locali del nostro territorio. Quella che riguarda l’assetto dei servizi sociali e precisamente l’allocazione di un bel pacchetto di servizi tra i due enti coinvolti nella vicenda: l’Unione Terre di Castelli e l’ASP G.Gasparini. Si torna indietro. Dopo aver fatto dell’ASP G.Gasparini (l’Azienda di servizi alla Persona, ovvero l’azienda pubblica che ha gestito sino ad ora la stragrande maggioranza dei servizi sociali sul territorio del distretto) la prima (prima!) azienda multiservizi della regione Emilia-Romagna (così dall’1 gennaio 2007), ora si torna indietro. Indietro! L’ASP viene smembrata, viene smantellata come azienda multiservizi e ritorna ad essere ciò che era all’inizio: un paio di strutture residenziali per anziani, tre centri semiresidenziali per disabili, un po’ di assistenza domiciliare. Insomma, dall’1 novembre sarà come se l’operazione di confluenza di quello che allora si chiamava Coiss (Consorzio Intercomunale per i Servizi Sociali) nell’ASP G.Gasparini non fosse mai avvenuta! Appunto. E’ stato cancellato il percorso compiuto in dieci anni: dal 1997 al 2007, dalla nascita del Coiss alla costituzione dell’ASP G.Gasparini come azienda “multiservizi”. Con le delibere che verranno assunte nei prossimi consigli comunali e nel prossimo consiglio dell’Unione del 21 ottobre si compie un’inversione a U. Abbiamo scherzato. Non ci abbiamo creduto. Abbiamo preferito un’altra strada. Legittimo, per carità. Solo che fossero chiari gli argomenti alla base di questo ribaltamento di strategia. Ma così non è. Anzi. Agli incontri delle commissioni consiliari a cui ho partecipato (e seguo la vicenda da tre anni, da quando ero – nel 2007 – capogruppo DS a Vignola e consigliere dell’Unione Terre di Castelli) si è continuato a “vendere fumo”. Affermazione pesante, lo riconosco. Chi avrà la pazienza di seguirmi – su un tema dall’appeal pari a zero – capirà perché. Leggi il seguito di questo post »


Teatro Ermanno Fabbri/3. Una riflessione sui costi

17 ottobre 2010

Con delibera della giunta municipale di Vignola n.148 del 28 settembre 2009 è stata approvata la convenzione tra Comune di Vignola, ERT Fondazione e Fondazione di Vignola per la gestione del Teatro Ermanno Fabbri. La convenzione ha durata triennale (dall’1 ottobre 2010 al 30 settembre 2013) e fissa gli impegni economici delle parti, almeno per la prima annualità 2010/2011 (qui il testo in pdf; per le stagioni teatrali successive gli impegni economici delle parti sono rimandati ad una valutazione del conto economico analitico al 31 maggio 2011). Non è contemplato un piano economico spese/ricavi; non sappiamo cioè quanto sarà il costo complessivo della stagione teatrale e quanta parte di questa spesa sarà coperta con abbonamenti e/o biglietti e quanta, invece, sarà a carico dei contribuenti (vignolesi o regionali, visto che il disavanzo di ERT Fondazione è ripianato principalmente dalla Regione Emilia-Romagna). E’ tuttavia evidenziato il contributo “pubblico” al funzionamento del teatro, ovvero alla realizzazione della prima stagione teatrale. Leggi il seguito di questo post »


Come un uomo sulla terra. Il 20 ottobre alla biblioteca Auris un film sul dramma del XXI secolo

15 ottobre 2010

Mercoledì 20 ottobre, alle ore 21 presso la biblioteca Auris, si terrà la proiezione del Docu-film “Come un uomo sulla terra”, il film che racconta agli Italiani cosa si nasconde dietro gli accordi con la Libia per il controllo dell’immigrazione clandestina. Sarà presente alla serata uno dei registi, nonché il protagonista del film, Dagmawi Yimer. Presenta Mariapia Cavani, giornalista. L’iniziativa è promossa dalla Libreria dei Contrari di Vignola e da ACE Associazione Comunità Educante.

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