In Valsamoggia M5S e civici organizzano un incontro sulla nuova legge urbanistica regionale. Venerdì 24 marzo ore 20.30

22 marzo 2017

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A Crespellano (Valsamoggia) le liste M5S Valsamoggia e Civicamente Samoggia organizzano un incontro pubblico aperto a tutti i cittadini per informare sugli effetti e le criticità, rilevate da diversi addetti ai lavori e numerose associazioni di tutela del territorio, della nuova Legge Urbanistica presentata alcuni giorni fa dalla Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna (vedi). L’iniziativa si tiene venerdì 24 marzo, ore 20.30, a Crespellano (Valsamoggia), presso la biblioteca comunale (via G.Marconi 47). Il nuovo progetto di legge della Regione Emilia-Romagna in tema di urbanistica è stato approvato dalla Giunta Regionale il 27 febbraio scorso (vedi). Rispetto al passato limita le possibilità di espansione edilizia (fissa al 3% del territorio urbanizzato la quota massima di espansione per ogni comune), ma indebolisce la funzione di pianificazione comunale. Ed apre la strada ad accordi che bypassano la pianificazione, visto che quest’espansione è destinata a opere d’interesse pubblico e a insediamenti strategici “volti ad aumentare l’attrattività e la competitività del territorio” (art. 5, c. 2). Leggi il seguito di questo post »

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Anche le associazioni di categoria contro il progetto Coop

2 agosto 2016

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In un documento di 5 pagine, articolato in dieci punti, le associazioni di categoria del territorio (Confcommercio, Confesercenti, CNA, Lapam – riunite sotto la sigla Rete Imprese Italia) hanno sviluppato le loro osservazioni sul progetto di nuova localizzazione e corrispondente ampliamento del “negozio” Coop di Vignola (vedi). Il documento merita di essere letto per intero per via del pregnante tessuto argomentativo di critica al progetto Coop (qui il testo: pdf). Per dare un’idea del contenuto riepiloghiamo gli argomenti principali sviluppati nei dieci punti. Leggi il seguito di questo post »


Cosa succede ai vecchi edifici della stazione ferroviaria?

7 agosto 2014

A_home 6ago2014 013Uno striminzito e poco visibile cartello fornisce i dati essenziali, obbligo di legge, del cantiere: proprietario Agenzia del Demanio; progettista Arch. Antonio Zenesini; impresa Edilea Srl di Modena; lavori di “somma urgenza per la messa in sicurezza di immobili dismessi”; inizio lavori 18 luglio 2014; fine lavori 8 agosto 2014; concessione edilizia Cila prot. nr. 0022696 del 24 luglio 2014. E pochissimo altro. Le ruspe sono al lavoro da una decina di giorni. Uno dei tre edifici oggetto dell’intervento è stato per metà demolito. Comprensibilmente molti cittadini vignolesi si interrogano preoccupati su cosa succede ai tre vecchi edifici della stazione ferroviaria di Vignola. Leggi il seguito di questo post »


Che cosa ci facciamo con questa città?

17 luglio 2014

Che l’amministrazione Denti non avesse affatto un’idea chiara di “che cosa farci con questa città”, ovvero di dove allocare determinate “funzioni” (detto altrimenti: come utilizzare edifici ed aree di proprietà comunale da tempo inutilizzati) lo si è capito abbastanza presto. Infatti alcune scelte di “allocazione” o di destinazione d’uso sono state fatte con un’ampia dose di approssimazione. La sfida vera, oggi, è dunque quella di recuperare una visione della città che contempli, conseguentemente, un’idea di destinazione dei diversi edifici vuoti e delle diverse aree di proprietà o comunque nella disponibilità comunale. Villa Trenti, la vecchia sede della biblioteca (proprietà della Fondazione di Vignola), è solo uno dei tanti edifici che attendono un progetto convincente. Ovvero che attendono di trovare collocazione in un disegno complessivo. Leggi il seguito di questo post »


Nuove ville nell’Impresa Mancini: riusciamo a fare chiarezza?

7 ottobre 2013

Tredici villette verranno costruite prossimamente nell’Impresa Mancini, crisi del mercato immobiliare permettendo. Ma l’iter di autorizzazione è già stato completato, con l’approvazione del Piano Particolareggiato di iniziativa privata della Immobiliare Sole Spa da parte del consiglio comunale nella seduta del 29 giugno 2010 (con il voto favorevole della maggioranza PD). La polemica però è scoppiata tre anni dopo, nell’agosto di quest’anno, a seguito della comparsa dei primi segni del cantiere. Di norma succede così. Fatto singolare, inoltre, l’amministrazione Denti ha cercato di sottrarsi alla propria responsabilità dando la colpa all’amministrazione precedente. Non è la prima volta (era già successo con piano particolareggiato di iniziativa privata denominato “Tortigliano” – fatto che aveva provocato la risposta piccata dell’ex-sindaco Adani: vedi). Ed anche in questo caso Roberto Adani, sindaco dal 1999 al 2009, è stato costretto ad intervenire. In questa ridda di voci ci sono però alcuni punti fermi. Vediamo.

L'area dell'Impresa Mancini vista dalla collina di Campiglio (foto del 25 giugno 2011)

L’area dell’Impresa Mancini vista dalla collina di Campiglio (foto del 25 giugno 2011)

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Per un’amministrazione trasparente (decreto legislativo n.33/2013): nuove opportunità per cittadini e comitati

6 giugno 2013

Un passo avanti importante in tema di “trasparenza” della pubblica amministrazione è stato compiuto con il decreto legislativo n.33/2013 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni), entrato in vigore il 20 aprile scorso (qui il testo completo: pdf). Il decreto realizza una sorta di “testo unico” in merito alla pubblicità di dati ed informazioni sull’attività della pubblica amministrazione, incluso enti locali ed aziende sanitarie. Esso elenca in modo puntuale le informazioni che ogni articolazione della pubblica amministrazione deve rendere pubbliche, oltre a definire un nuovo “diritto di accesso”, il cosiddetto “accesso civico”. Per cittadini e comitati si aprono nuove opportunità di accesso ai dati ambientali ed ai documenti della pianificazione territoriale, come il PSC, che debbono essere resi accessibili prima della loro approvazione. Leggi il seguito di questo post »


Fine vita tra gli inquinanti? Un hospice a Solignano di Castelvetro, di Roberto Monfredini

4 giugno 2013

Apprendo da notizie di stampa, dalla registrazione del Consiglio comunale, e dalla delibera in merito, che vi è l’intenzione di realizzare un hospice a Solignano di Castelvetro. Data la delicatezza della tipologia  di struttura da realizzare sorgono alcune domande e riflessioni innanzitutto sulla sua localizzazione, che avverrebbe all’interno di una delle aree più inquinate del nostro territorio. Insomma, proprio lì? Perché? Leggi il seguito di questo post »