Energia da biomasse: una replica a Stefano Corazza, di Berbera van de Vate

29 aprile 2010

Berbera van de Vate, cittadina olandese, era intervenuta nel dibattito aperto sul verde urbano e sulle politiche energetiche a Vignola (vedi). Al suo intervento era seguita una replica di Stefano Corazza (vedi). Ora Berbera replica a sua volta, focalizzando l’attenzione sull’uso delle biomasse quali fonti energetiche. Viene espressa anche una valutazione critica circa la centrale a cogenerazione (gas metano + biomasse) ipotizzata da CPL Concordia e connessa alla rete di teleriscaldamento che dovrebbe percorrere l’intera via Libertà.

Mi fa piacere apprendere che alcune valutazioni sulla viabilità erano già state fatte, pur con conclusioni, se ben ho compreso, che non condivido. Non me la sento di coinvolgermi in opinioni e valutazioni politico-sociali sulla scelta locale che credo debbano comunque partire e non stravolgere le obbligatorie valutazioni tecniche. Mi permetto pertanto di specificare alcuni punti solo tecnicamente e credo sia bene che in generale nelle concertazioni e nelle discussioni siano differenziate le analisi tecniche e scientifiche dalle opinioni e dalle sensazioni personali.  In questo periodo sono molto impegnata e mi limito volutamente a fornire solo alcune nozioni sulle rinnovabili per dare un supporto puramente tecnico alla discussione, quindi non approfondisco adesso l’aspetto degli alberi in città che comunque mi ripropongo di farlo dopo aver acquisito alcuni dati e pareri scientifici durante i miei spostamenti per lavoro. Vorrei partire con l’energia da biomasse essendo un settore dove credo di poter dare un ulteriore  apporto tecnico. Leggi il seguito di questo post »


Vignola Patrimonio Srl: una storia opaca, di Monica Maisani

28 aprile 2010

In questo post Monica Maisani, della lista di cittadini Vignola Cambia, effettua un’analisi critica della vicenda della “società patrimoniale” del Comune di Vignola: Vignola Patrimonio Srl. Mi sembra un interessante contributo per meglio comprendere e valutare la “nuova” società che ha presentato il suo primo bilancio consuntivo al Consiglio Comunale di Vignola, nella seduta del 27 aprile.

Aprile, mese di bilanci. In questo mese, secondo il nostro codice civile, vengono approvati i bilanci consuntivi delle società commerciali e anche per la neonata “Vignola Patrimonio Srl” ci si accinge a farlo. Il Consiglio Comunale di ieri, 27 aprile, ha autorizzato il sindaco ad approvare il bilancio in Assemblea dei soci. Sulla base di una Relazione presentata nei giorni scorsi dal nuovo Amministratore Unico (nonché consigliere comunale del PD) Guerrino Cassani, il consiglio comunale ha sviluppato un articolato dibattito, approvando – a maggioranza – la delibera di autorizzazione del sindaco. Leggi il seguito di questo post »


Perché You Tube fa bene alla scuola

24 aprile 2010

Dobbiamo tutti essere riconoscenti a You Tube. Ed ai cellulari con videocamera. Perché è grazie a queste tecnologie che negli ultimi anni abbiamo appreso qualcosa in più sul funzionamento delle istituzioni scolastiche. Basta fare una ricerca su You Tube con termini come “a scuola”, “in classe” o simili e salta fuori materiale di ogni genere: professori che dormono o che urlano, episodi di bullismo o di vandalismo, giochi in classe e scherzi di ogni genere. E’ grazie a queste tecnologie che, per la prima volta, il grande pubblico ha avuto accesso al lato “non ufficiale” dell’esperienza scolastica. Leggi il seguito di questo post »


Bilancio d’esercizio 2009. Che cosa ci dice?

22 aprile 2010

Poco più di 20 milioni di euro di spesa corrente. Esattamente 20.136.575 euro. Questo il primo dato che caratterizza il bilancio d’esercizio 2009 del Comune di Vignola. Di questi, poco più di 10 milioni di euro (il 49,72% del totale della spesa corrente), sono attribuiti all’unica voce “trasferimenti”, ovvero il trasferimento di risorse finanziarie dal Comune di Vignola all’Unione Terre di Castelli per coprire la spesa per i servizi e le prestazioni da questa erogate. Significa che oramai il 50% della spesa corrente del Comune di Vignola non è effettuata dal comune stesso, ma è demandata all’Unione. Partiamo da qui e da “ciò che sta dietro” a questo dato. Leggi il seguito di questo post »


Verde urbano e nuove fonti energetiche. Una risposta a Berbera van de Vate, di Stefano Corazza

18 aprile 2010

Sono convinto della giustezza di molte delle affermazioni di Berbera van de Vate sui diversi temi da lei trattati in un post su questo blog (vedi). Non c’è infatti alcun dubbio sul fatto che nel resto d’Europa la cura del verde pubblico, sia esistente che di nuovo impianto, possieda un livello tecnico ben diverso dal nostro; che mentre l’Europa riduce le emissioni l’Italia e l’Emilia-Romagna le aumentino; che abbiamo molto da imparare dalla gestione della mobilità in molte piccole e grandi città d’Europa. Ho vissuto in Olanda diversi mesi negli anni ‘80 e conosco da allora le virtù di quel paese nella creazione e cura dei percorsi ciclabili urbani ed extraurbani, nella trasformazione di strade esistenti in spazi urbani liberi dalle auto e a disposizione dei residenti (Woonerf); nella programmazione e costruzione di grandi Parchi urbani (Amsterdam). Come non essere d’accordo con lei quando dice che in Viale Vittorio Veneto (come in Via Libertà) non solo lo spazio ai piedi degli alberi è insufficiente, ma che la percorribilità della strada per pedoni (anziani e non, carrozzine e non) e biciclette è impedita e che ci vorrebbe una limitazione del traffico automobilistico? Non è forse questo che ho sempre sostenuto con altri a “Via della Partecipazione”? Non abbiamo forse richiesto per Via Libertà di utilizzare lo spazio a terra, ora occupato dai marciapiedi, come aiuola permeabile ai piedi dei tigli e di creare, accanto a quelle, nuovi marciapiedi di ampiezza adeguata ed una pista ciclabile, lungo una sola corsia carrabile a senso unico in direzione Ovest? Non abbiamo, altri ed io, denunciato in un video (vedi) – che oggi viene mostrato nelle Università da Milano a Venezia a Palermo – la “Mobilità insostenibile” e l’”Ambiente inurbano” di Vignola? Da qualche parte anche su questo sito si dovrebbe trovare una documentazione che non lascia dubbi (consultare i post della categoria “ambiente”: vedi). Anche a Vignola vivono alcuni Europei! Leggi il seguito di questo post »


Via Barella: partecipazione o manipolazione?

16 aprile 2010

Il giorno 24 marzo l’amministrazione comunale ha presentato il progetto di sistemazione di via Barella (qui il resoconto: vedi). Il progetto, ampiamente atteso, introdurrà notevoli migliorie alla viabilità: restringimento e disassamento della sede stradale per ridurre la velocità di percorrenza, sistemazione dei marciapiedi, realizzazione di una pista ciclabile che completa il tratto già esistente davanti all’ingresso secondario del cimitero. In quell’occasione, pur senza dirlo in modo chiaro ed esplicito, si è anche fatto intendere ai presenti che si sarebbe provveduto ad abbattere i 27 tigli oggi esistenti su uno dei lati della strada. Che questa fosse l’intenzione dell’amministrazione è stato quindi esplicitato nel comunicato stampa trasmesso ai quotidiani locali in quei giorni (ecco il testo: vedi). Leggi il seguito di questo post »


Un PD sull’orlo di una crisi di nervi?

13 aprile 2010

Può darsi che abbia ragione Bersani, il segretario del PD, e che si tratti semplicemente di proseguire l’opera di costruzione e radicamento del partito secondo quello che lui ha definito il “passo dell’alpino”. Tutti coloro che hanno esperienza di montagna hanno inteso ed apprezzato la metafora. Anch’io sono convinto che questo lavorare con determinazione, con cocciutaggine quasi, in una prospettiva di medio periodo sia di grande importanza per il futuro del PD. Però in queste due settimane successive alle elezioni regionali vi sono state considerazioni – ed anche grida d’allarme – che meritano una certa attenzione. E che richiamano l’attenzione sul fatto che, al di là del ritmo, è forse la meta che deve essere meglio definita ed il “metodo” che abbisogna di essere messo a punto. E che, anzi, proprio le elezioni regionali del 28 e 29 marzo, anziché segnare una “inversione di tendenza”, hanno messo in luce ancora di più un problema di scarso appeal e credibilità del maggiore partito di opposizione. L’ennesima diagnosi di questo tenore è stata formulata da Piero Ignazi, politologo e attuale direttore della rivista Il Mulino (vedi). Si aggiunge all’interrogativo formulato da Marc Lazar: perché le elezioni regionali in Francia hanno “punito” Sarkozy e premiato la sinistra ed invece questo non è avvenuto in Italia (vedi)? Ed al grido di dolore di Michele Salvati che parla del PD come di un progetto a rischio di fallimento (vedi). Si è aggiunto, infine, l’intervento di Romano Prodi su Il Messaggero di domenica 11 aprile (vedi), in cui l’ex-Presidente del Consiglio ha formulato una diagnosi severa (un partito “autoreferenziale”!) ed ha proposto, per questo, “terapie” radicali (una più forte “regionalizzazione” del partito). Leggi il seguito di questo post »