Benvenuti a Vignola!, di Stefano Corazza

6 maggio 2019

In ritardo, mi rendo conto, per servire ai frequentatori dei fine settimana della Festa dei Ciliegi in fiore, ma ancora in tempo utile per i visitatori della città di Vignola in questa ancora giovane Primavera, ho compilato una (non breve) guida per gli approdi in città in treno, in auto ed anche a piedi o in bici.

stazione fs 27nov2013 003

Stazione ferroviaria di Vignola (foto del 27 novembre 2013)

Leggi il seguito di questo post »


Doppio handicap per Jacopo Barozzi

11 ottobre 2015

Nelle Vite di Giorgio Vasari (1511-1574) non vi è un capitolo specificamente dedicato a Jacopo Barozzi detto il Vignola (vedi). La biografia di Barozzi, che Vasari conosceva in quanto “collega” artista, per di più coetaneo (Jacopo Barozzi era più anziano di lui di soli 4 anni essendo nato nel 1507), è invece disseminata nei capitoli dedicati ad altri artisti: Taddeo Zuccari (pittore manierista nato nella provincia di Urbino nel 1529, poi al servizio dei Farnese per l’affrescatura del palazzo di Caprarola) e, in misura minore, in quelle di Michelangelo, Francesco Primaticcio detto il Bologna (pittore bolognese con cui Jacopo Barozzi collaborò nella parte iniziale della carriera) e dello stesso Vasari. Sappiamo però che Vasari non è un osservatore neutrale della realtà artistica della metà del ‘500. Il trattamento che egli riserva a Barozzi riflette sia la tesi di fondo secondo cui l’innovazione vera nel campo artistico è dovuta al “gruppo fiorentino” massimamente rappresentato da Michelangelo (e ciò squalifica automaticamente il gruppo dei bolognesi: Sebastiano Serlio, Primaticcio, Prospero Fontana, Barozzi, Pellegrino Tibaldi – i primi due però terminarono la loro carriera artistica alla corte del re di Francia, chiamati a Fontainebleau da Francesco I), sia una certa “gelosia” che egli nutriva verso il Vignola derivante anche da una diretta competizione nell’acquisire committenze nella Roma pontificia di allora. Ciò nonostante offre elementi importanti per mettere a fuoco sia le virtù, sia i “limiti” dell’architetto vignolese. Tra questi ultimi, in primo luogo la mancanza di quell’ambizione ed abilità relazionali che in quel contesto erano requisiti fondamentale per un’ascesa sociale e per la conquista di fama e ricchezza. L’handicap di allora si unisce, nella promozione del Barozzi, ad un handicap di oggi, conseguenza della disattenzione dei contemporanei ed in primo luogo dei suoi concittadini – noi vignolesi – e delle locali istituzioni. Leggi il seguito di questo post »


Una exit strategy per Daria Denti?

24 settembre 2012

Diciamolo chiaramente: c’è un po’ di gente, a Vignola, che è convinta che l’attuale sindaco, Daria Denti, non si presenterà per la seconda volta alle elezioni amministrative comunali, quelle del 2014. E’ una voce che ho raccolto da più persone, sia interne al PD di Vignola, sia esterne. Non so quali siano le loro fonti e, dunque, quanto affidabili siano. Non so, ovviamente, cosa ne pensi la diretta interessata. Può dunque essere anche solo “fantapolitica”. Però, pur con tutte le cautele del caso, una tale prospettiva ha la sua plausibilità. Proviamo dunque a ragionarci. Leggi il seguito di questo post »


Almanacco vignolese 2011 (seconda parte)

2 gennaio 2012

Prosegue la rassegna dei principali eventi politico-amministrativi vignolesi del 2011, almeno secondo l’opinione di chi scrive. Altri 7 “quadri” per concludere la rassegna dell’anno appena trascorso: dall’audit civico sulla ferrovia Vignola-Bologna (a luglio) fino al piccolo scoop sull’avvicendamento Lamandini-Denti alla presidenza dell’Unione Terre di Castelli. E per concludere una nota sul PSC, oggetto misterioso. Anche con l’augurio che il 2012 sia un anno migliore!

Tavolo e panchine in uno dei parchi vignolesi: parco E.Berlinguer in via Ragazzi del '99 (foto del 10 dicembre 2011)

Leggi il seguito di questo post »


Almanacco vignolese 2011 (prima parte)

1 gennaio 2012

Quali gli eventi politico-amministrativi vignolesi più importanti del 2011? Cosa possiamo aspettarci, alla luce degli eventi passati, nell’anno nuovo che inizia? Per rispondere a queste domande la formula dell’almanacco annuale può essere di qualche aiuto. Qui il mio personale collage dei fatti più rilevanti dell’amministrazione vignolese nel 2011. Un modo non banale anche per augurare un 2012 migliore.

Don Andrea Gallo in occasione della sua venuta a Vignola, per una conferenza pubblica organizzata dalla lista civica Vignola Cambia. Nella foto anche Chiara Smeraldi (foto del 13 settembre 2011)

Leggi il seguito di questo post »


Luca Gozzoli e le primarie del PD a Vignola: due libri per riempire l’attesa

15 gennaio 2009

Forse è un puro caso. Forse no. A poco più di una settimana dal 25 gennaio, due importanti rubriche di libri recensiscono (e consigliano) due libri che, tra le altre cose, parlano anche di Luca Gozzoli e della sua candidatura alle primarie del PD di Vignola. Nel primo caso si tratta di Corrado Augias su La Repubblica di martedì 13 gennaio. La seconda è una recensione anonima (singolare!) apparsa su TuttoLibri, l’inserto de La Stampa dedicato ai libri (uscito domenica 11 gennaio). Leggi il seguito di questo post »


Vignola: identità e trasformazioni

11 dicembre 2007

“Vignola: identità e trasformazioni”: questo il titolo della relazione tenuta (lunedì 10 dicembre 2007) presso la Biblioteca Auris dagli architetti Giulio Orsini e Andrea Cavani, nell’ambito di un corso organizzato dall’Università della Libera Età N.Ginzburg (grazie all’intuizione ed all’impegno di Valter Cavedoni). Poco più di 20 i partecipanti. Molto interessanti gli “scenari” proposti: pedonalizzazione completa di Piazza Corso Italia (con l’unica eccezione del tratto tra Viale Trento Trieste e Via Muratori per immettersi sul ponte in direzione Bologna) ed apertura di percorsi di collegamento tra il vecchio Centro Storico e l’area verde circostante (zona Centro Nuoto), con recupero della veduta sul fiume (es. dal cortile di Palazzo Barozzi). Leggi il seguito di questo post »