Primarie PD del 28 settembre: ecco perché votare per Roberto Balzani

23 settembre 2014

Domenica 28 settembre si tengono le primarie PD per la scelta del successore di Vasco Errani alla guida delle regione (le elezioni si terranno il 23 novembre). Sarà una sfida tra Stefano Bonaccini (attuale segretario regionale PD) e Roberto Balzani (ex-sindaco di Forlì nella legislatura 2009-2014), gli unici ancora in campo (vedi). Uomo di mediazione il primo, con un lungo cursus honorum interno al partito; uomo dell’innovazione e delle battaglie coraggiose il secondo (vedi). Seppur di grande importanza, alle primarie di domenica prossima si arriva un po’ in sordina. Serve invece una forte mobilitazione (ovviamente di chi si riconosce nel campo del centrosinistra) perché occorre un vigoroso cambiamento alla guida della regione, visto l’esaurimento del “modello amministrativo emiliano”. La profonda crisi economica che colpisce anche questa regione è però solo uno dei fattori che deve spingere al cambiamento (ovvero ad una diversa allocazione delle risorse, frutto di una nuova definizione di priorità). C’è in generale un tema del rinnovo dei servizi pubblici che giunta regionale ed assemblea legislativa non hanno saputo affrontare in questi anni. Vorrei presentare questo tema con riferimento al servizio ferroviario – un ambito che conosco sufficientemente bene. Leggi il seguito di questo post »

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Primarie PD per i parlamentari. Ad urne aperte qualche considerazione ed anche un tentativo di valutazione dei candidati

30 dicembre 2012

Da tempo penso di sviluppare qualche considerazione in più sulle primarie PD per la scelta dei parlamentari, sia in merito alle regole, sia in merito all’offerta di candidati. In modo meno ordinato di quanto vorrei sviluppo qui un ragionamento che prosegue considerazioni già svolte in passato (c’è un’intera categoria dedicata alle primarie! vedi). Innanzitutto una volta ancora emerge l’importanza delle regole del gioco. Non basta dire “primarie” per essere soddisfatti. Se qualche anno fa lo slogan era “primarie sempre!” – ed in effetti oggi ci siamo arrivati – ad esso si aggiungeva però anche “primarie vere”, intendendo con ciò “primarie competitive”. Ed anche a questo ci ha portato il 2012, tanto per la scelta del leader della coalizione di centrosinistra, quanto per queste primarie per i parlamentari. Io però ho sempre aggiunto anche una terza caratterizzazione: “primarie efficaci” (vedi). Ovvero primarie che alzano le chances di selezionare i “migliori” (parlo di chances, visto che nessun metodo offre certezze, né le primarie, né la scelta affidata a gruppi ristretti), quelli che hanno competenza, capacità di visione e di lavoro, insomma le migliori caratteristiche per ricoprire al meglio il ruolo istituzionale a cui sono destinati. Leggi il seguito di questo post »


Primarie per la scelta dei parlamentari. PD e SEL in campo

29 dicembre 2012

Nella giornata di domani, domenica 30 dicembre, si può votare alle “primarie” per la scelta dei candidati al parlamento (elezioni politiche del 24 febbraio 2013) sia del PD che di SEL-Sinistra Ecologia Libertà. Il PD di Vignola ha allestito gli stessi 4 seggi delle primarie del 25 novembre e 2 dicembre. Per SEL gli elettori dell’Unione Terre di Castelli potranno votare ai seggi di Spilamberto e Castelnuovo Rangone. Attenzione perché gli orari per votare non sono coincidenti: per il PD si vota dalle 8 alle 21 (orario continuato), per SEL dalle 8 alle 20 (orario continuato). Di seguito informazioni più dettagliate (ed un’osservazione). Leggi il seguito di questo post »


Le ragioni della mia candidatura alle primarie per la scelta dei parlamentari, di Roberto Adani

22 dicembre 2012

Roberto Adani è uno degli 8 candidati del PD di Modena per le primarie per la scelta dei candidati al parlamento, alle elezioni politiche del febbraio 2013 (vedi). Ricevo e volentieri pubblico questa sua dichiarazione sulle motivazioni che lo hanno spinto a candidarsi. Leggi il seguito di questo post »


Roberto Adani, ex-sindaco di Vignola, si candida alle primarie del PD per il parlamento 2013

16 dicembre 2012

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Ci voglio  provare, voglio candidarmi alle primarie del PD, chiedo l’aiuto degli iscritti e degli elettori del PD per fare in modo che queste primarie siano un’ulteriore possibilità di partecipazione e rinnovamento. Leggi il seguito di questo post »


Primarie del centrosinistra 2012. Gioco sporco contro Renzi?

24 ottobre 2012

Alla fine le primarie competitive sono arrivate. Pierluigi Bersani, Laura Puppato, Matteo Renzi, Nichi Vendola (qui in rigoroso ordine alfabetico) e forse qualcun altro (Bruno Tabacci) si contenderanno la guida della coalizione (PD, SEL, Socialisti italiani) alle primarie del centrosinistra del 25 novembre prossimo. Tre i candidati del PD. Se stiamo ai sondaggi sin qui circolati la competizione sarà tra Bersani e Renzi, entrambi PD. Quando Stefano Menichini su Europa ha titolato un editoriale “Il PD, che ha già vinto le primarie” (il 21 settembre scorso) non pensava solo a questo, ma piuttosto alla vitalità che grazie alle primarie esibisce il campo del centrosinistra, mentre il centro è un “minestrone” e la destra è in liquefazione. Da allora è passato un mese. L’assemblea del PD ed il Collegio dei garanti hanno definito le regole del voto (assai discutibili), la campagna elettorale ha già visto fiammate polemiche eccessive, la maggioranza dell’establishment PD si è schierata con accanimento contro la candidatura di Matteo Renzi ed oggi è accesissima una discussione sulle regole delle primarie che non promette nulla di buono – le “primarie di carta bollata” le ha chiamate Marco Follini. I motivi dell’ottimismo si sono ridimensionati. Il rischio che le primarie si riducano ad una mobilitazione di “truppe” lasciando nel vago le idee per “cambiare l’Italia” con cui presentarsi nel 2013, ovvero il programma, c’è tutto. E che attirino verso il centrosinistra meno elettori di quello che potrebbero (di quelli in “libera uscita” dalle “appartenenze” del passato, di quelli rifugiatisi nel non voto o dei giovani al primo voto), proprio in un passaggio che si annuncia di grande fluidità elettorale. Potrebbero essere un’occasione importante, ma è fortissimo il rischio che divengano un’occasione sprecata. Ecco qui la mia personalissima “rassegna stampa” (parte prima) per provare a capire cosa succede. Leggi il seguito di questo post »


Le primarie del PD dalla Puglia a Bologna

27 gennaio 2010

Negli ultimi tempi le vicende del PD hanno offerto copiosi materiali su cui riflettere. Uno dei temi per l’ennesima volta al centro dell’attenzione è quello delle primarie. Il riferimento è alle vicende della Puglia, in cui il governatore uscente, Nichi Vendola, ha battuto lo sfidante Francesco Boccia (PD) alle primarie regionali. Ma anche alle primarie di un anno fa che avevano individuato Flavio Delbono candidato a sindaco per la città di Bologna, forte del sostegno (e dell’indicazione) dei vertici compatti del partito bolognese ed emiliano-romagnolo. Le primarie, in effetti, sembrano avere un destino singolare nel PD: sono amate più dalla base che dai vertici (attuali). Tuttavia ad esse è difficile rinunciare senza perdere un’ulteriore quota di simpatizzanti-elettori (ed un pezzo d’identità). Le ultime vicende possono però insegnare ancora qualcosa al PD – sempre ammesso che ci sia la disponibilità ad apprendere. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »