10 Novembre 2009
In assenza di un minimo di “risposta” da parte dell’amministrazione comunale è di nuovo dall’iniziativa civica, dall’iniziativa dei cittadini, che giungono un po’ di informazioni per stimare il “valore di un albero” (vedi). Stefano Corazza (uno dei promotori dell’iniziativa “Non il mio nome”: vedi) ci fornisce l’occasione per riflettere sul tema. Se l’amministrazione comunale vorrà contribuire a formare la “cultura ambientale” dei propri cittadini, magari anche con informazioni più precise (potendo disporre di maggiori risorse), ne saremo particolarmente lieti.
Il Millennium Ecosystem Assessment (si può tradurre con: La valutazione degli ecosistemi del millennio) elaborato per conto dell’Assemblea Generale dell’ONU tra il 2001 e il 2005 è divenuto un documento di riferimento per chi si occupa di analizzare e valutare (anche in termini economici) le conseguenze che i cambiamenti indotti dall’uomo sugli ecosistemi hanno sul suo stesso benessere. Traggo dal ponderoso Rapporto: “le azioni dell’uomo (…) non sono solo il risultato di considerazioni sul proprio benessere ma anche da considerazioni sul valore intrinseco di specie e ecosistemi. Il valore intrinseco è il valore di qualcosa in e per se stessa indifferente al fatto che essa possieda una utilità per qualcun altro”. E’ anche altrimenti definito “valore di esistenza”; anche questo valore di tipo etico è stato oggetto di numerosi tentativi di traduzione in termini monetari ma appare davvero difficile ipotizzare una sua “negoziabilità” in un contesto strettamente mercantile. Nel corso dell’incontro post-passeggiata “Via della Partecipazione” di venerdi 30 ottobre su tale tipo di valore attribuito ad un albero da una comunità e della sua conseguente natura di “bene comune” ha particolarmente insistito il Sig. Arcadio (una delle 172 persone che ha prestato il suo nome ad un tiglio) ed in qualche modo, a mio parere, rappresenta bene anche la motivazione di tutti gli altri che si sono fatti fotografare. Leggi il seguito di questo post »
Lascia un commento » |
ambiente | Messo il tag: valore di un albero, verde urbano, via della partecipazione, via Libertà |
Permalink
Pubblicato da Andrea Paltrinieri
7 Novembre 2009
Anche chi non condivide il gesto di Francesco Rutelli e le motivazioni che egli ha addotto per la sua fuoriuscita dal PD farebbe bene a riconoscere che con quel gesto si manifesta in modo chiaro un problema che il PD ha oggi, soprattutto dopo l’elezione, tramite le “primarie”, di Pierluigi Bersani a segretario nazionale del partito. Quanto è grande questo problema e, soprattutto, se esiste una strategia efficace per fronteggiarlo lo vedremo nei prossimi mesi, forse nei prossimi anni (da qui al 2013, quando nuovamente si terranno le elezioni politiche). Ma che questo abbandono segnali uno dei nodi critici del PD di oggi penso non possa essere messo in discussione. Leggi il seguito di questo post »
Lascia un commento » |
partito democratico | Messo il tag: Francesco Rutelli, partito democratico, Pierluigi Bersani, vocazione maggioritaria |
Permalink
Pubblicato da Andrea Paltrinieri
2 Novembre 2009
E’ trascorso un mese dall’avvio del progetto “Via della partecipazione” – il progetto che l’amministrazione comunale ha voluto per dirimere le controversie sorte attorno all’intervento di risistemazione di via Libertà (vedi). Il progetto, inoltre, riguarda anche via Barella dove il tasso di “conflitto” sembra minore (in questo caso l’abbattimento degli alberi che costeggiano la via su di un lato, non previsto in origine nel progetto, è stato richiesto dai residenti in occasione di una riunione ad inizio 2009!). La scelta di sospendere i lavori (così su via Barella) e di avviare un percorso partecipato, di coinvolgimento (un po’ più sistematico) dei cittadini, è da valutare positivamente. Di questo va dato atto all’amministrazione comunale ed al sindaco Daria Denti. Ma, come in tutte le cose importanti, è bene “guardarci dentro”. Come si suol dire in questi casi: la partecipazione è una cosa troppo importante per lasciarla ai soli consulenti (siano questi di Genius Loci o di altre società). Leggi il seguito di questo post »
Lascia un commento » |
ambiente, cittadini e politica, governance locale | Messo il tag: Genius Loci, Non il mio nome, progettazione partecipata, riqualificazione di via Libertà, via Libertà |
Permalink
Pubblicato da Andrea Paltrinieri
29 Ottobre 2009
Nel consiglio comunale del 28 ottobre sono state portate all’approvazione due delibere relative a VignolaPatrimonio Srl, la società patrimoniale istituita dal Comune di Vignola. Del contenuto delle due delibere ho già riferito, essendo queste state presentate e discusse precedentemente in commissione consiliare (vedi). La discussione si è però sviluppata non tanto sul contenuto della delibera in oggetto (n.2 all’ordine del giorno: Autorizzazione del socio all’acquisto della nuova sede della farmacia comunale), ma sui dispositivi di “governo” della società patrimoniale, ovvero sulle leve di indirizzo e di controllo che l’amministrazione comunale (sindaco, giunta, consiglio comunale) può manovrare. La richiesta che tutte le forze di opposizione avanzano all’unisono è quella di rafforzare la trasparenza gestionale per il tramite di organismi di governo (consiglio di amministrazione) e di controllo (collegio dei revisori) collegiali, in cui possa sedere anche un “rappresentante” delle minoranze, superando così l’attuale soluzione dell’amministratore unico e del revisore unico. Grazie ad alcuni interventi la discussione ha imboccato una strada promettente, che può (forse) portare ad una revisione condivisa del sistema di governance ed accrescere così le chances di politiche di gestione del patrimonio al tempo stesso efficaci e trasparenti. Leggi il seguito di questo post »
3 Commenti |
governance locale | Messo il tag: governance locale, governo locale, governo partecipato, Vignola Patrimonio |
Permalink
Pubblicato da Andrea Paltrinieri
24 Ottobre 2009
Qualche giorno fa, mentre ero al supermercato a fare la spesa, ho incontrato Fatima. Sposata con figli, marocchina, da diversi anni risiede a Vignola. Io l’ho conosciuta quando ero assessore alle politiche sociali. Era felice perché, dopo “solo” tre anni dalla presentazione della domanda, le è stata concessa la cittadinanza italiana. E rideva perché è riuscita ad ottenerla prima di suo marito che ne ha fatto richiesta quattro anni fa. Mi ha anche raccontato del momento in cui ha ritirato l’attestato presso l’ufficio anagrafe del Comune di Vignola. Un passaggio assai sbrigativo ed un po’ burocratico. Senza alcun significativo momento cerimoniale, senza nessun rito o atto che, sollecitando le emozioni, fosse in grado di dare il senso della rilevanza, non solo per l’interessata, ma per tutta la comunità vignolese, di quel momento. Si può fare meglio. Si deve fare meglio. Leggi il seguito di questo post »
Lascia un commento » |
stranieri e italiani | Messo il tag: cittadinanza, politiche di integrazione, stranieri |
Permalink
Pubblicato da Andrea Paltrinieri
Ringraziamenti just-in-time
23 Ottobre 2009Forse a qualcuno sono sfuggiti. Dal 7 al 21 ottobre sono stati affissi per Vignola i manifesti di ringraziamento ai propri elettori da parte del Popolo della Libertà di Vignola. Quali votazioni ci siamo persi? – penserete voi. Tranquilli, non è successo niente. Le elezioni sono quelle del 6-7 giugno scorso (ballottaggio il 21 e 22 giugno). Proclamazione del risultato il 23 giugno. Primo consiglio comunale l’11 luglio. Buoni ultimi a metà ottobre arrivano anche i ringraziamenti del PdL ai propri elettori. Si chiamano “ringraziamenti just-in-time”. L’atto è importante e deve essere adeguatamente ponderato. Anche se, grammaticalmente, non sembra essere stato ponderato abbastanza.
I manifesti del PdL di ringraziamento ai propri elettori sono stati affissi a metà ottobre!
Leggi il seguito di questo post »