Strada dei vini e dei sapori: interrogazione in Regione di Giulia Gibertoni M5S

Poiché circa la Strada dei vini e dei sapori “Città Castelli Ciliegi” non si è ancora fatta chiarezza sulla situazione debitoria e sul “chi paga” effettivamente il debito accumulato in anni di cattiva gestione (vedi) è arrivata anche un’interrogazione della consigliera regionale Giulia Gibertoni, del M5S. E’ stata protocollata giovedì 16 luglio ed è consultabile nella banca dati regionale Demetra (Legislatura X, atto ispettivo ogg. n.980: vedi). Trattandosi di una interrogazione a risposta scritta indirizzata alla giunta regionale ed all’assessore competente, magari nel giro di non molto potremo sapere qualcosa di più sulla tribolata storia della Strada. Anche perché Fabio Federici, presidente della Strada dal 2008 al 2015, dimessosi poche settimane fa (vedi), ha preferito le dimissioni al fare chiarezza in modo definitivo sulla vicenda della Strada. Dopo aver tanto strepitato (vedi) ha deciso di saltare dalla nave prima che questa affondi, cosa che plausibilmente avverrà a breve.

Prima Pagina, 17 luglio 2015, p.18.

Prima Pagina, 17 luglio 2015, p.18.

Al di là dei quesiti volti a chiarire la reale condizione economica della Strada dei vini e dei sapori “Città Castelli Ciliegi”, nonché i finanziamenti di cui ha beneficiato e transitati tramite la Regione (rispetto a cui è legittimo chiedersi: le erogazioni alla Strada hanno infine premiato la “bontà” dei progetti o piuttosto rispondevano alla logica dell’aiuto ad una realtà PD in difficoltà?), c’è un aspetto che, molto opportunamente, l’interrogazione solleva: è quello della generale “opacità” in cui operano queste realtà para-pubbliche, comunque promosse o controllate ampiamente dagli enti locali. E’ un tema che anche su questo blog abbiamo sollevato ripetutamente: al fine di evitare situazioni di mala gestione o anche di malaffare occorre rivedere la governance degli enti e società partecipate (vedi). Serve “trasparenza totale”, serve rendicontazione puntuale, serve misurazione della performance – meglio se con controllo “civico” (ovvero anche delle realtà associative del settore e dei cittadini interessati) in aggiunta ai spesso difettosi controlli “istituzionali” (es. sindaci revisori, committenti, consigli comunali spesso lasciati all’oscuro o accomodatisi comunque a rimanere all’oscuro). Per questo è una buona cosa che nella sua interrogazione Giulia Gibertoni abbia chiesto alla giunta regionale “se intenda intervenire sulla disciplina regionale degli itinerari turistici enogastronomici prevedendo disposizioni che comportino necessariamente la rendicontazione delle attività e dei bilanci e le indispensabili forme di trasparenza che deve essere assicurata da parte di soggetti pubblici o costituiti da enti pubblici ovvero allorché si disponga di finanziamenti pubblici”. Purtroppo un PD troppo assuefatto alle “pratiche” dell’amministrare – e non sempre in modo virtuoso – non coglie l’importanza di una vera innovazione sul fronte della governance. In attesa che ritorni “una sinistra pensante” (vedi) tocca ad altri ricordarglielo.

Il logo della Strada dei vini e dei sapori

Il logo della Strada dei vini e dei sapori “Città Castelli Ciliegi” fotografato presso l’ex-sede della Strada, l’ostello comunale di Vignola (foto del 19 ottobre 2013)

PS Qui il testo dell’atto ispettivo (interrogazione) n. 980 – Interrogazione a risposta scritta circa la situazione ed i finanziamenti regionali riguardanti l’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori del territorio “Città Castelli Ciliegi”. A firma della Consigliera: Gibertoni (pdf).

PPS L’assessore regionale Simona Caselli ha fornito risposta all’interrogazione in data 26 agosto 2015. Qui il testo: pdf.

PPPS Precedente all’interrogazione di Giulia Gibertoni è però l’interrogazione presentata da due consiglieri regionali della Lega Nord: Stefano Bargi e Daniele Marchetti (vedi). Si tratta dell’interrogazione n.759 del 2015 (pdf). A cui risponde ugualmente l’assessore regionale al Turismo Simona Caselli il 28 luglio 2015 (prot. AL/2015/0032303). Anche in questo caso, però, non è la Regione a poter rispondere circa l’eventuale dissesto di un ente che non controlla né partecipa: “la Regione non è in grado di confermare o smentire quanto descritto dagli interroganti o riportato dalla stampa in ordine alla situazione finanziaria dell’Associazione in questione” (pdf).

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3 Responses to Strada dei vini e dei sapori: interrogazione in Regione di Giulia Gibertoni M5S

  1. mauro smeraldi ha detto:

    Caro Andrea,
    Non e’ stato facile affrontare il tema della strada dei vini e sapori, e non l’abbiamo ancora completamente risolta. Non sono in grado di valutare con esattezza le responsabilità’ degli attuali e ultimi amministratori, anche se la mia impressione e’ che non siano molto gravi. Trovo molto più’ gravi altri tre aspetti che non sono approfonditi nel tuo articolo:

    1 la politica del pds ds pd che negli anni ha considerato la Strada, come altri enti, alla stregua di una “cosa propria”, da usare per scopi poco trasparenti, sulla quale scaricare debiti su debiti, da finanziare con risorse pubbliche come se fossero soldi del partito. Una schifezza.

    2 il comportamento della banca di riferimento (crv bpe) che per sua stessa affermazione si e’ fidata della stretta di mano dei politici di turno, tutti pd (Sabattini, Bonaccini, Adani, ecc…). ora si lamenta di noi, nuovi amministratori, perché’ non manteniamo i patti(!!??). L’istruttoria per la concessione dei finanziamenti alla Strada sembra essere stata una barzelletta, rispetto a quanto viene chiesto a qualsiasi poveraccio che voglia richiedere un mutuo per l’acquisto della prima casa.
    Sarebbe un nobile gesto se i politici che hanno prodotto questa situazione coprissero di tasca propria i debiti che finora hanno fatto pagare ai cittadini.

    3 il silenzio assordante delle associazioni economiche di categoria, tuttora socie della Strada, che non hanno ancora preso le distanze. E’ veramente deludente vedere queste associazioni rincorrere gli interessi dei singoli associati, perdendo di vista gli interessi generali. Perché’ non hanno spiegato agli associati, sui giornali o in assemblee, cosa e’ successo nella Strada con la loro connivenza o con il loro silenzio?

    Insomma una storia brutta e avvilente, tutta all’interno del tuo partito, senza rispetto dei ruoli e a danno dei cittadini. Ma quante altre ne salteranno fuori in questi anni?
    Ciao, a presto.

  2. Andrea Paltrinieri ha detto:

    “La Regione Emilia – Romagna non quindi è in grado di confermare o smentire quanto descritto nella interrogazione o riportato dalla stampa in ordine alla situazione finanziaria dell’Associazione ed all’effettiva entità del deficit di bilancio e, conseguentemente, non può esprimere alcuna valutazione in ordine alle eventuali responsabilità degli organi di gestione della più volte citata Associazione.”

    E’ uno dei passaggi della risposta, fornita dall’assessore regionale Simona Caselli il 26 agosto 2015, all’interrogazione di Giulia Gibertoni (consigliere regionale M5S) sulla Strada dei vini e dei sapori “Città Castelli Ciliegi”.

    Dove si riportano anche i contributi erogati dalla Regione alla Strada:
    “I contributi effettivamente liquidati dal 2002 al 2014 ammontano quindi a complessivi 253.044,59 euro, 168.447,07 dei quali in attuazione di iniziative avviate ai sensi della L.R. 23/2000 e 84.597,50 euro ai sensi dell’Obiettivo 3 del Programma Operativo Regionale 2000 – 2006 del Fondo Sociale Europeo.

    Va inoltre precisato che anche i Comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Savigno, Zola Predosa e Zocca – aderenti all’Associazione in argomento – hanno fruito direttamente, nel medesimo periodo ed ai sensi dell’articolo 8 della L.R. 23/2000, di contributi pari a 86.922,11 euro.”

    Qui il testo completo della risposta:
    https://amarevignola.files.wordpress.com/2015/07/risposta-interrog-gibertoni-su-strada-ago2015.pdf

  3. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Precedente all’interrogazione di Giulia Gibertoni è però l’interrogazione presentata da due consiglieri regionali della Lega Nord: Stefano Bargi e Daniele Marchetti.
    http://www.assemblea.emr.it/gruppi-assembleari/lega-nord

    Si tratta dell’interrogazione n.759 del 2015:
    https://amarevignola.files.wordpress.com/2015/07/int-bargi.pdf

    A cui risponde ugualmente l’assessore regionale al Turismo Simona Caselli il 28 luglio 2015 (prot. AL/2015/0032303). Anche in questo caso, però, non è la Regione a poter rispondere circa l’eventuale dissesto di un ente che non controlla né partecipa: “la Regione non è in grado di confermare o smentire quanto descritto dagli interroganti o riportato dalla stampa in ordine alla situazione finanziaria dell’Associazione in questione”:
    https://amarevignola.files.wordpress.com/2015/07/risposta-bargi.pdf

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