Ogni giovedì alle 15 un laboratorio di cucito e di relazioni sociali per donne straniere ed italiane

Il volantino è in cingalese. O in arabo. Lo so non ci capite niente. Neppure io. Eppure è una notizia importante, anche se è scritta in lingua straniera (ma trovate anche la versione in italiano). Il fatto è che da noi a Vignola (ma lo stesso vale, forse a rapporto invertito, per Spilamberto) c’è un’importante comunità di cittadini stranieri proveniente dal Marocco e poi dallo Sri Lanka (vedi). Ed ora discretamente integrata da noi. Comunque il testo in lingua dice che ha preso il via un “laboratorio” di cucito, ricamo, lavoro a maglia. O più semplicemente di relazioni sociali e di amicizia.

Una donna straniera sotto la Rocca di Vignola, in occasione di Bambinopoli 2012 (foto dell'8 settembre 2012)

Una donna straniera sotto la Rocca di Vignola, in occasione di Bambinopoli 2012 (foto dell’8 settembre 2012)

Uno spazio aperto a donne di ogni cultura, lingua, religione, (cingalesi, italiane, ma anche marocchine o delle diverse nazionalità presenti su questo territorio), ma unite dal valore della solidarietà e della pace. Lo promuove la Banca del tempo di Vignola con l’ausilio di Ottaviana Albertini, da tempo instancabile promotrice di iniziative di aiuto e di integrazione per ragazzi, ragazze, donne straniere (sua è anche l’iniziativa per la pubblicazione di una raccolta di testimonianze di alunni stranieri: vedi).

Un momento della presentazione del libro "Benvenuti ...? Voci di studenti di altri paesi", curato da Ottaviana Albertini (foto del 14 aprile 2012)

Un momento della presentazione del libro “Benvenuti …? Voci di studenti di altri paesi”, curato da Ottaviana Albertini (foto del 14 aprile 2012)

Ottaviana mi parla delle diverse attività promosse: “abbiamo fatto anche due festicciole, una per Natale e – poiché una signora aveva lanciato l’idea di ballare con le musiche dei diversi Paesi – un sabato pomeriggio di ballo. E soprattutto le donne che non parlavano mai in italiano – perché sempre in casa – adesso lo parlano. Stiamo veramente diventando tutte amiche e le figlie si sono affezionate anche alle altre mamme!” Nel deserto di iniziative dell’ente locale (sul tema delle politiche di integrazione degli stranieri tanto il comune di Vignola quanto l’Unione Terre di Castelli si son fatti di nebbia!) resistono le micro-iniziative promosse da chi ci crede. Da chi sa bene che i tortuosi sentieri dell’integrazione passano dal creare occasioni di incontro e di aiuto reciproco, dunque di relazione. Non eventi spot buoni per ottenere un titolo di giornale (questa sembra essere stata l’unica preoccupazione del sindaco Denti!), ma attività portate avanti con continuità, con tenacia, con tanto impegno personale e spesso pagando di tasca propria. Comunque il messaggio è questo:

  • Per mamme e figlie che desiderano cucire o imparare a cucire, ricamare, lavorare a maglia e fare amicizie la Banca del Tempo di Vignola organizza un laboratorio ogni giovedì alle ore 15 presso la saletta riunioni del Centro sociale Età libera in Via G.Ballestri 265 a Vignola. Per informazioni telefonare al numero 333-3053673. Chi è interessata è pregata di farsi avanti!

 

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