Vignola Patrimonio: il punto sul bilancio, di Simone Pelloni

29 agosto 2016

La società “Vignola Patrimonio Srl a socio unico” è stata costituita dal Comune di Vignola il 23 dicembre 2008 con lo scopo di gestire in modo indiretto e pertanto più agile, servizi ed interessi di natura patrimoniale ed economica: si tratta di una società privata a capitale totalmente pubblico. L’allora consiglio comunale con delibera n. 83 del 9 dicembre 2008 ne autorizzava la costituzione ed il conferimento in essa dell’immobile sede dell’attuale Mercato ortofrutticolo, con area annessa, oltre alla vendita dei lotti edificabili adiacenti. Con delibera n. 23/2009 è stato poi conferito alla società il servizio di gestione del mercato all’ingrosso agroalimentare e quello della farmacia comunale. Più recentemente la Vignola Patrimonio Srl ha effettuato un investimento per la realizzazione della Casa dell’acqua (vedi) e del Bagno chimico (vedi). Leggi il seguito di questo post »

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Vignola Patrimonio … in fumo, di Monica Maisani

28 gennaio 2014

La progressiva riduzione di risorse a disposizione dei Comuni  è sotto gli occhi di tutti ed è riscontrabile nel peggioramento  della qualità dei servizi e nel degrado urbano. Non si riescono più nemmeno a tirare delle righe per terra davanti alle scuole né a tenere in ordine le aiuole!  Le  difficoltà finanziarie degli Enti locali sono solo in parte  ascrivibili al Patto di stabilità. Secondo alcuni, sono dovute anche  alla mal riposta  fiducia nelle politiche di austerità imposte dalla Troika per uscire dalla crisi economica . Ma c’è anche qualcos’altro che non va. Molti  sanno che i bilanci degli Enti locali sono estremamente complessi e che nascondono delle risorse mal utilizzate, degli sprechi , delle inefficienze, ma pochi conoscono l’entità di questi sprechi. Rigettando la tesi prevalente, possiamo affermare che  non è vero che “ i soldi non ci sono”, la verità   è che vengono spesi male. Cosa è accaduto a Vignola in questi anni? Come sono stati spesi i nostri soldi? Nonostante la propaganda politica avesse utilizzato  in più occasioni addirittura  l’espressione “bilancio partecipato” (del quale non si è mai vista traccia), i cittadini non sono stati mai correttamente  informati né coinvolti nella gestione delle risorse pubbliche. Perché? Leggi il seguito di questo post »


Cesso con vista, di Stefano Corazza

13 marzo 2013

Svaniti i sogni della città turrita su modello nuiorchese cui doveva dare vita nel delirio urbanistico del sindaco Adani,  la Vignola Patrimonio Srl si riduce, nella ”visione Denti”,  alla edificazione di un cesso collocato in posizione panoramica con vista parco all’incrocio  di Via Portello.  L’”opera”, del costo di 50.000 euro, era già prevista nel  Piano Operativo 2011 della Vignola Patrimonio, poi ripreso nel 2012. Altri cessi, pare di capire, seguiranno!? Leggi il seguito di questo post »


Vignola Patrimonio. Incongruenze sui costi della politica locale

29 aprile 2012

Un comunicato stampa della Lega Nord, ripreso da Il Resto del Carlino del 27 aprile, critica l’assegnazione di un compenso all’amministratore unico della Vignola Patrimonio Srl e stigmatizza il comportamento del sindaco che si “dimentica” di informare il consiglio comunale del cambio di linea. In effetti, costituita nel dicembre 2008, la società Vignola Patrimonio srl non ha previsto spese per amministratori per tutta l’epoca Adani. Le cose sono progressivamente cambiate sotto l’amministrazione Denti tanto che nel 2011 la società ha speso 10.000 euro per “compenso amministratori”, per retribuire l’amministratore unico Guerrino Cassani, consigliere comunale PD. Il sindaco replica alla Lega Nord dicendo che va tutto bene. Davvero? Leggi il seguito di questo post »


Vignola Patrimonio Srl. Storia di un flop (parte seconda), di Monica Maisani

7 ottobre 2011

Non c’è niente da fare,  la  Vignola Patrimonio Srl non riesce proprio a darci quelle soddisfazioni che ci aspettavamo. Se non fosse per l’ottima performance della farmacia , ci sarebbe da piangere. E anche in questo caso, c’è poco da stare allegri, visto che si conseguono degli utili sulle disgrazie altrui. Il fatto che si vendano molti medicinali e altre prestazioni sanitarie non sarebbe proprio un segnale di benessere ma, pazienza, “pecunia non olet” e, ormai bisogna prendere atto che  la salute è diventata una merce come le altre (anche per certa sinistra, purtroppo). Qualche giorno fa si è tenuta presso il Municipio di Vignola la seduta della prima Commissione Consiliare avente ad oggetto la relazione  dell’Amministratore Unico (il consigliere PD Guerrino Cassani) sulla situazione della Società e sullo stato di avanzamento dei  progetti in corso. Leggi il seguito di questo post »


Vignola Patrimonio Srl: storia di un “flop”, di Monica Maisani e Fabrizio Migliori

30 aprile 2011

Nella seduta del 28 aprile il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio della società Vignola Patrimonio Srl,  di cui il Comune di Vignola è socio unico. Abbiamo già espresso in molti articoli apparsi su questo blog (vedi)  le nostre perplessità circa le motivazioni che hanno portato a costituire la società, nonché la nostra contrarietà ad una gestione di fatto  ristretta al solo gruppo di maggioranza. I rilievi mossi dalla Lista di cittadini Vignola Cambia in Consiglio Comunale hanno portato ad alcuni cambiamenti, dobbiamo riconoscerlo, come la delibera di indirizzo sul controllo della società da parte del Consiglio comunale, gli sforzi di una maggiore trasparenza nella gestione da parte del nuovo Amministratore, ma non abbiamo invece visto grandi risultati dal punto di vista della efficienza gestionale.

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Vignola Patrimonio e oltre. Il tema della governance

29 ottobre 2009

Nel consiglio comunale del 28 ottobre sono state portate all’approvazione due delibere relative a VignolaPatrimonio Srl, la società patrimoniale istituita dal Comune di Vignola. Del contenuto delle due delibere ho già riferito, essendo queste state presentate e discusse precedentemente in commissione consiliare (vedi). La discussione si è però sviluppata non tanto sul contenuto della delibera in oggetto (n.2 all’ordine del giorno: Autorizzazione del socio all’acquisto della nuova sede della farmacia comunale), ma sui dispositivi di “governo” della società patrimoniale, ovvero sulle leve di indirizzo e di controllo che l’amministrazione comunale (sindaco, giunta, consiglio comunale) può manovrare. La richiesta che tutte le forze di opposizione avanzano all’unisono è quella di rafforzare la trasparenza gestionale per il tramite di organismi di governo (consiglio di amministrazione) e di controllo (collegio dei revisori) collegiali, in cui possa sedere anche un “rappresentante” delle minoranze, superando così l’attuale soluzione dell’amministratore unico e del revisore unico. Grazie ad alcuni interventi la discussione ha imboccato una strada promettente, che può (forse) portare ad una revisione condivisa del sistema di governance ed accrescere così le chances di politiche di gestione del patrimonio al tempo stesso efficaci e trasparenti. Leggi il seguito di questo post »