Via Barella: il video dell’abbattimento dei tigli

25 ottobre 2010

“Cronache di una morte partecipata (male)”. E’ questo il titolo del video, realizzato da Sergio Smerieri della lista di cittadini Vignola Cambia, sulla vicenda di via Barella e dei sui 27 tigli. Abbattuti martedì 19 e mercoledì 20 ottobre 2010. Dopo che il percorso di progettazione partecipata – intitolato “via della Partecipazione” – aveva consegnato all’amministrazione comunale un elenco di prescrizioni. Al terzo posto del quale stava scritto: “salvare il più possibile gli alberi”! C’é bisogno di ulteriori commenti?

Beh, per chi vuole rimando al post precedente.


Tagliati gli alberi in via Barella. Riflessioni su un’occasione persa

24 ottobre 2010

Mentre l’assessore all’ambiente Mauro Scurani prepara la prima festa vignolese degli alberi (sarà dal 6 al 13 novembre), l’assessore ai lavori pubblici Mauro Montanari fa la festa agli alberi. Agli alberi di via Barella. I 27 tigli non ci sono più. I lavori di abbattimento sono iniziati martedì 19 e sono terminati il giorno dopo. Oggi via Barella è senza i suoi tigli. Fare la festa degli alberi ed al tempo stesso la “festa” agli alberi. E’ il segno della schizofrenia delle “politiche ambientali” del comune di Vignola. A chi ha seguito la vicenda di via Barella (e le vicende connesse, come “via della Partecipazione”) per oltre un anno alcuni “limiti” dell’azione comunale sono risultati del tutto evidenti. Vediamoli.

La fine di un tiglio: legna accatastata in un cortile privato in via Barella (foto del 22 ottobre 2010)

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Scoop! In anteprima i nuovi alberi per via Barella

20 agosto 2010

In modo occasionale, presso un vivaista-laboratorio ceramico di Faenza, abbiamo avuto l’opportunità (in esclusiva) di vedere in anteprima i nuovi alberi che l’amministrazione comunale intende piantare in via Barella, in sostituzione dei 27 tigli oggi esistenti. I nuovi alberi non lasciano cadere le foglie, non rovinano i marciapiedi con le radici, non disturbano i passanti, né i proprietari, non richiedono manutenzione, garantiscono il livello di sicurezza auspicato dall’agronomo Antonaroli, svolgono un’importante funzione estetica, sono coordinati con la linea di arredi urbani “Astambéin” (vedi) … Cosa si vuole di più? Sono infatti in ceramica! Perché non averci pensato prima?

L'albero in ceramica, nuovo prototipo per via Barella? (MIC-Museo Internazionale della Ceramica di Faenza, foto del 19 agosto 2010)

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Buona e cattiva politica dalle parti di via Barella (e di Vignola)

12 agosto 2010

La vicenda di via Barella sta offrendo una serie inesauribile di occasioni per valutare la capacità di amministrare e di “fare politica” dell’amministrazione comunale vignolese, capeggiata dal sindaco Daria Denti. L’ultima occasione, particolarmente gustosa, è fornita dalla risposta del 4 agosto scorso ad una interrogazione presentata da Chiara Smeraldi, della lista di cittadini “Vignola Cambia”. E da una dichiarazione del vicesindaco Montanari a Modena Qui dell’11 agosto. E’ di questo che qui ci occupiamo: delle piccole pratiche del potere locale. Sì, del “potere”. Non certo dei tigli di via Barella (e di via Libertà), di cui abbiamo già detto tutto quello che c’era da dire in numerosi post (vedi). Qui ci occupiamo dell’esercizio del potere. Di come si amministra o “si dovrebbe” amministrare una città. Perché è questo il tema che sin dall’inizio sta dietro alla vicenda degli “alberi in città” ed a tante altre vicende che hanno punteggiato il primo anno dell’amministrazione Denti. Ovvero come si coinvolgono i cittadini, come li si “aiuta” a ragionare sui valori in campo (a questo doveva servire l’ausilio di Genius Loci Sas), come si costruisce (grazie anche alla “partecipazione”) il massimo consenso possibile verso una delle diverse opzioni in campo, come si prende una decisione che oltre ad essere ampiamente condivisa risulti anche trasparente (a tutti sono chiare le motivazioni) ed efficace (consente davvero di centrare l’obiettivo della riqualificazione di un pezzetto di città). Leggi il seguito di questo post »


Salviamo i tigli di Via Barella! Una petizione online

4 agosto 2010

La riqualificazione di via Barella, la sistemazione del marciapiede e della sede stradale è possibile anche senza abbattere gli alberi! Insomma, si può sistemare la strada, come promesso da tempo ai residenti ed ai cittadini vignolesi, salvando i tigli! Con l’eccezione dei 2 o 3 che debbono essere abbattutti per “ragioni di salute”. Per chiedere al sindaco di Vignola Daria Denti di cambiare il progetto e di salvare gli alberi è stata lanciata una petizione online. Se ritieni che la qualità della vita in città dipenda anche dal verde pubblico firma la petizione! Aiutaci a salvare i tigli di via Barella! Ecco il link alla petizione:

Salviamo i tigli di Via Barella!

Via Barella: su un lato i 27 tigli da salvare (foto del 4 agosto 2010)

Qua tutti i post che ricostruiscono la storia, in questi mesi, del progetto di Via Barella (vedi). Dove si spiega perché è possibile salvare gli alberi e sistemare la strada ed il marciapiede. E dove si spiega perché il percorso “via della Partecipazione” è stato gestito in modo maldestro, soprattutto per la mancanza di coerenza tra le conclusioni dei cittadini (“salvare il più possibile gli alberi”) e le scelte compiute dall’amministrazione (eliminazione totale dei 27 tigli di via Barella)!


Via Barella. L’opinione di alcuni cittadini

17 luglio 2010

Molti cittadini si sono fermati ai banchetti in piazza organizzati dalla lista di cittadini “Vignola Cambia” il 3 e 10 luglio sulla vicenda dei tigli (in attesa di taglio) di via Barella. Alcuni hanno chiesto chiarimenti. Altri hanno espresso la loro opinione. Tra questi alcuni hanno acconsentito a comparire in un video che vi proponiamo. Vale la pena dargli un’occhiata. A dopo qualche commento.

Vodpod videos no longer available.
Via Barella. L’opinione di alcuni cittadini, posted with vodpod

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Via Barella: the final cut

10 luglio 2010

Un gruppo di cittadini si impegna pubblicamente per mesi per ottenere che i lavori di rifacimento stradale in Via Barella avvengano senza che le alberature esistenti siano eliminate. Quei cittadini intervengono a “processi partecipativi” appositamente creati e sbandierati come tappa fondamentale di democrazia, confrontando opinioni e fornendo indicazioni anche tecniche per soluzioni alternative a quella “distruttiva” precedentemente e acriticamente assunta dalla Istituzione che li dovrebbe rappresentare in nome di una presunta volontà popolare. Comprendono, nel tempo, di interpretare una opinione, sulla specifica questione, molto diffusa tra i cittadini manifestata in diverse forme ed occasioni (Via della Partecipazione, Non il mio Nome, blog locali, colloqui di strada, banchetti in piazza, ecc.). Confidano in una gestione “politica” dei problemi proposti da parte del loro Comune, capace cioè di anteporre a  futili egoismi, a pratiche istituzionali autoritarie, a progettualità di scarso profilo e prospettiva (in senso sia tecnico che economico), una tutela del patrimonio pubblico, ragionevolezza e buonsenso, una capacità di valutazione, apprezzamento, e cura della qualità urbana ed infine, ma non da ultimo, capacità istituzionale di ascolto e di riconsiderazione delle decisioni sulla base del contributo dei cittadini (il sale della democrazia!).
Ma … Leggi il seguito di questo post »


Via Barella, penultimo atto

27 giugno 2010

“Oramai su questa vicenda la politica non c’entra più”, così dichiarava il sindaco Daria Denti il 24 maggio scorso (vedi Gazzetta di Modena del 25 maggio, p.24) – giorno dell’avvio e dell’immediata sospensione dei lavori in via Barella (a seguito della mobilitazione di una ventina di cittadini). “La politica non c’entra più”, però l’ultima decisione la prenderà la giunta municipale, sommo organo politico dell’amministrazione comunale di Vignola. Dunque non c’entra, ma c’entra. E’ l’ennesima contraddizione di un percorso gestito in modo maldestro. Oramai ne abbiamo viste di tutti i colori e immagino che scrivere di nuovo sul tema possa far pensare che i 27 tigli di via Barella siano ritenuti il problema più importante al mondo. Nessuno lo pensa, in verità. E’ che non si vuole essere presi in giro per l’ennesima volta. Ecco un sintetico elenco degli “svarioni” compiuti da sindaco e vicesindaco (delegato della materia) su questa vicenda. Leggi il seguito di questo post »


Prima festa dei tigli in fiore in via Barella: sabato 12 giugno, ore 17.30

11 giugno 2010

Domani, sabato 12 giugno, alle ore 17.30, si terrà la prima festa dei tigli in fiore di via Barella. L’iniziativa è stata promossa da Erio, uno dei residenti di via Barella contrario all’abbattimento dei 27 tigli che fiancheggiano la via. L’iniziativa è stata fatta propria dalla lista di cittadini Vignola Cambia che darà una mano ad organizzarla. Ecco l’invito di Erio: “Ci sarà da mangiare, da bere, forse un po’ di musica, ma sopratutto si potrà stare insieme, fare tante chiacchiere. Insomma, un momento di incontro, relax, confronto, testimonianza, e auspicio di potere ripetere anche la seconda, terza, quarta, ecc. “festa dei tigli in fiore” negli anni a venire, dove verranno a festeggiare all’ombra ed al profumo incredibile anche i nostri ragazzi.” L’invito è dunque quello di venire in via Barella domani dalle 17.30 in poi. Io ci sarò. In questi giorni i tigli sono in fiore ed il loro profumo inonda la via. Venite in via Barella a testimoniare la voglia di una città di qualità, ricca di verde ed a misura di cittadino (grande o piccino che sia). Leggi il seguito di questo post »


Il testamento di un tiglio

28 Maggio 2010

A via della Partecipazione non hanno potuto prendere parte. Qualcuno si è dunque premurato di sollecitare l’espressione del loro punto di vista. Mi riferisco ai 27 tigli di via Barella, rispetto a cui l’amministrazione comunale ha deciso l’abbattimento (secondo motivazioni non convincenti: vedi). Uno di loro ha scritto una lettera al sindaco di Vignola. Una sorta di testamento. Ascoltiamolo.