Nuovi vertici della Fondazione di Vignola. Possiamo indignarci?

3 maggio 2017

E’ avvenuta oggi, nel tardo pomeriggio, l’elezione dei vertici della Fondazione di Vignola. Valerio Massimo Manfredi è presidente (come previsto: vedi). Gloria Vignali vicepresidente. Per chi scrive è il punto più basso toccato dalla Fondazione di Vignola dalla sua istituzione – bisognerà dirlo apertamente. Si può essere un ottimo archeologo e buon romanziere, ma non sono titoli che bastano per guidare adeguatamente una fondazione, foss’anche di piccole dimensioni come la Fondazione di Vignola. Ed in effetti nei quattro anni appena trascorsi il presidente Manfredi è stato di fatto presidente “onorario”: qualche discorso e qualche nastro tagliato. La funzione di governo, quella sostanziale, è stata svolta dal vicepresidente Giuseppe Pesci (vedi). Ma sono ripieghi che hanno un prezzo. Il fatto singolarissimo che al vicepresidente uscente (e non più “rinnovabile”) la Fondazione assegnerà un incarico per seguire alcuni progetti è il segno evidente che c’è un problema di vertici – altrimenti di questo non ci sarebbe bisogno (come di solito non c’è bisogno di tali espedienti nelle istituzioni). Discorso simile per quanto riguarda il nuovo vicepresidente. Difficile pensare che esprima al massimo livello – come sarebbe opportuno, anzi necessario (ancora di più viste le caratteristiche del presidente) – i requisiti di professionalità fissati dall’art.13 dello Statuto (vedi). E’ vero che i nuovi vertici rimarranno in carica solo due anni (vedi), ma nulla toglie che si tratti di un’occasione mancata. Leggi il seguito di questo post »


Ancora due anni di presidenza Manfredi alla Fondazione di Vignola. E’ proprio necessario?

27 marzo 2017

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Il giorno prima del collasso della legislatura, il 27 gennaio, l’allora sindaco Mauro Smeraldi ha pensato bene di nominare nuovamente Valerio Massimo Manfredi nel consiglio di indirizzo della Fondazione di Vignola, passaggio propedeutico ad averlo nuovamente presidente (anche se solo per due anni, vista la recente modifica dello statuto che introduce uno sfasamento tra il mandato della presidenza e quello del consiglio: vedi). Una piccola poison pill per i futuri amministratori. C’è molto poco di “civico” in questa nomina e tanto invece di cortesie tra “potenti” (o dispetti politici ad ex-alleati, se si preferisce). Manfredi è infatti organico al PD (vedi). Ovviamente il presidente non è ancora eletto (occorre prima completare la formazione del consiglio), ma è alquanto improbabile ci siano sorprese in merito (sulla procedura di nomina si veda l’articolo 18 dello statuto: vedi). Ci si dovrebbe chiedere, in ogni caso, quale “contributo” ha dato al governo della Fondazione di cui è presidente in questi quattro anni (2013-2017). Una valutazione di chi ricopre cariche pubbliche – la più oggettiva possibile – dovrebbe infatti essere la prassi. Leggi il seguito di questo post »


Al via il rinnovo degli organi della Fondazione di Vignola

8 gennaio 2017

Diverse sono le ragioni per seguire con attenzione il rinnovo delle cariche della Fondazione di Vignola, rinnovo previsto (da statuto) entro il 30 aprile 2017. La prima, più scontata, è l’importanza dell’attività della fondazione per le comunità di riferimento (Vignola, Spilamberto, Marano, Savignano). Pur trattandosi di una fondazione di piccole dimensioni nel panorama italiano, eroga annualmente circa 1,5 milioni di euro (in larga parte per attività proprie, ma anche a progetti di scuole, enti locali, associazioni, ecc. tramite appositi bandi). Insomma, contribuisce alla “ricchezza” di questo territorio. Si tratta, inoltre, del primo test di applicazione delle nuove norme sulle nomine entrate in vigore nel giugno 2016: riduzione del numero dei consiglieri (da 15 a 13) e modifica del dispositivo di nomina, con anche l’elezione “popolare” di 2 consiglieri (per un commento: vedi). E’ ugualmente un test per la nuova amministrazione vignolese e, soprattutto, per il sindaco Mauro Smeraldi (a cui appartiene il potere di nomina di 2 consiglieri). Infine ci sono implicazioni per la politica locale (leggere il seguito). Meglio dunque focalizzare l’attenzione su questo importante (e delicato) passaggio: sarebbe stato così anche in passato, questa volta lo è ancora di più. Leggi il seguito di questo post »


Mercoledì 16 novembre presentazione del nuovo statuto della Fondazione di Vignola

16 novembre 2016

Oggi, mercoledì 16 novembre, ore 20.30 presso la Sala dei Contrari – Rocca di Vignola, la Fondazione di Vignola presenta il nuovo statuto in vigore dal 7 giugno scorso. Non proprio tempestivi, dunque. Modifiche in parte obbligate, conseguenti ad un protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Economia e l’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio (ACRI). Ma modifiche non meno significative (anzi probabilmente ancora più importanti) sono avvenute, un po’ in sordina, a discrezione degli attuali vertici (vedi). Tra queste merita di essere ricordata la rivisitazione del dispositivo di nomina del consiglio di indirizzo (riduzione del numero di consiglieri da 15 a 13, ridefinizione degli enti con potere di nomina, ed anche qualche innovazione importante sulle modalità). E’ dunque bene che le comunità di riferimento (cittadini di Vignola, Spilamberto, Savignano e Marano) prestino attenzione ed anzi partecipino a questo momento pubblico. Nell’aprile 2017 decadono gli attuali organi di governo ed è opportuno cercare di valutare il loro operato e pensare al futuro. Leggi il seguito di questo post »


Fondazione di Vignola: luci ed ombre del piano programmatico 2014-2016

23 ottobre 2013

Il piano programmatico della Fondazione di Vignola, relativo al triennio 2014-2016, è stato presentato al pubblico martedì 8 ottobre presso la Rocca di Vignola. Le linee fondamentali erano già state presentate alla stampa qualche giorno prima ed erano dunque finite sui quotidiani locali (e non solo: vedi). La serata è stata impostata come un ibrido tra un convegno sulle fondazioni di origine bancaria ed una presentazione dei programmi della nuova presidenza, una formula non molto convincente. “Mi aspettavo 7 o 8 cittadini” – così ha esordito il presidente Valerio Massimo Manfredi. Ovviamente il pubblico era assai più numeroso, ma probabilmente non così numeroso come in analoghi eventi del passato. Comunque, nelle linee programmatiche presentate ci sono alcune cose condivisibili, altre ancora in via di definizione (su cui quindi non è possibile oggi esprimere una valutazione), altre decisamente poco convincenti. Luci ed ombre, dunque. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


Valerio Massimo Manfredi nuovo presidente della Fondazione di Vignola

2 aprile 2013

Ovviamente il titolo riporta solo una congettura. La formazione del nuovo consiglio della Fondazione di Vignola non è ancora completata. E, secondo quanto previsto dallo statuto, è il consiglio che elegge il presidente: “Il Presidente è eletto dal Consiglio fra i suoi componenti e resta in carica fino alla scadenza dello stesso Consiglio” (art. 18). Tutte cose che avranno luogo nel giro di non molti giorni. Ma oggi sappiamo già i nomi dei 6 componenti eletti dagli enti locali (su un totale di 15 consiglieri). E, a mio parere, è sufficiente per formulare questa previsione. Così come sono già evidenti diversi buoni argomenti per rigettare questa prospettiva. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »