Servizio Ferroviario Regionale: possiamo parlare di qualità?

3 agosto 2010

E’ datato maggio 2010, ma è stato reso pubblico a luglio. Si tratta del documento “Monitoraggio della mobilità e del trasporto 2009” – il rapporto sulla mobilità che la giunta regionale dell’Emilia-Romagna predispone annualmente per l’Assemblea legislativa (qui trovate il file zippato). Un documento voluminoso (438 pagine), dunque impegnativo anche solo da leggere (ma da qualche giorno è disponibile una versione “sintetica” di sole 89 pagine: vedi). Il capitolo 5 è dedicato al “settore ferroviario” (pp.139-225). In questo capitolo sono riportati alcuni dati interessanti sulla qualità del servizio. Conviene dare loro un’occhiata, tanto per rendersi conto se le percezioni degli utenti (di un servizio di assai scarsa qualità) e le lamentele dei comitati (che anno dopo anno non diminuiscono) trovano giustificazione. Leggi il seguito di questo post »


Ferrovia Vignola-Bologna: treno a fuoco!

16 giugno 2009

Ferrovia Bologna-Vignola. Martedì 16 giugno 2009. Treno in partenza alle 14.16 da Bologna. Al momento dell’arrivo in stazione a Savignano il treno viene fermato. Lì rimane in attesa per diversi minuti. Qualcuno si sporge dal finestrino e vede del fumo salire dalla base di una delle carrozze. E’ un principio di incendio. Interviene il macchinista ed il personale di bordo con l’estintore e l’incendio viene domato (sembra che siano stati utilizzati 6 estintori). Il treno rimane però bloccato a Savignano. I passeggeri si “accomodano” verso la fermata del bus 671. Leggi il seguito di questo post »


Ferrovia Vignola-Bologna: i dati del “disastro”

31 Maggio 2009

Il titolo è volutamente forte, ma quando ci vuole, ci vuole. Dopo lunghe peripezie è arrivata finalmente la risposta ad una mia interrogazione consiliare del 7 gennaio 2009 (ecco il testo dell’interrogazione: pdf). Vi chiedevo informazioni sui disservizi esplosi sulla ferrovia Vignola-Bologna con l’avvio dell’alta velocità, il 14 dicembre 2008 (una data che si è fissata nella memoria di molti pendolari dei rami ferroviari minori). Ecco i dati, crudi: nel gennaio 2009 42 treni soppressi. 30 treni soppressi nel mese di febbraio. A gennaio 172 corse con ritardo superiore a 5 minuti, 77 con ritardo superiore a 15 minuti. A febbraio 107 corse con ritardo superiore a 5 minuti; 31 con ritardo superiore a 15 minuti. Questa la débacle del servizio nei primi due mesi dell’anno. Certo, si tratta dei mesi peggiori (sino ad oggi). Essendo quelli i mesi immediatamente successivi all’avvio dell’alta velocità, che un po’ di scompiglio ha portato nel sistema ferroviario nazionale – come spesso succede scaricando i problemi sui livelli inferiori. Problemi che dunque hanno interessato anche – ed in modo pesante – gli utenti della ferrovia Vignola-Bologna. Da marzo in poi la situazione è (un po’) migliorata. Leggi il seguito di questo post »


Ferrovia Vignola-Bologna: due buone notizie (ed una cattiva)

22 Maggio 2009

Riattivata nel settembre 2003, anche se limitatamente alla tratta Bazzano-Bologna. Un anno dopo riattivata per l’intero percorso: dunque da Vignola fino a Bologna. E’ la ferrovia Vignola-Bologna: croce e delizia (sic!) di chi necessita di spostarsi tra Vignola ed il capoluogo di regione. I tempi iniziali di percorrenza erano di 59 minuti, nell’una e nell’altra direzione. Ma già nell’ottobre 2004 il sindaco di Vignola, Roberto Adani, preda di facili entusiasmi affermava perentorio: “A marzo 2005 arriveranno invece i primi mezzi elettrificati, che assicureranno un maggior rispetto per l’ambiente ed un minor tempo di percorrenza (da un’ora a 45 minuti)” (Vignola Informa, la newsletter dell’amministrazione comunale di Vignola, anno X, n.6, ottobre 2004, p.4; vedi). Leggi il seguito di questo post »


Le disavventure di un povero pendolare

14 aprile 2009

Martedì 14 aprile 2009. Treno delle 7.48 in partenza da Vignola per Bologna. Ente gestore: FER srl. Il treno parte regolarmente da Vignola alle 7.49. Alla “stazione” di via Lunga, subito dopo Crespellano, si ferma più del previsto, circa 10 minuti, forse in attesa del treno proveniente da Bologna (la ferrovia è a binario unico e nel tratto tra via Lunga a Casalecchio non esiste una stazione scambiatrice, non c’è dunque possibilità di far passare i treni che procedono con senso di marcia opposto). Il ritardo accumulato a via Lunga non viene recuperato nel tratto successivo. Anzi. Si arriva a Casalecchio-Garibaldi alle 8.46 (anziché alle 8.32). A quell’ora però la “finestra” temporale per l’immissione sulla rete RFI si è chiusa. Al capotreno arriva il comando di fermarsi a Casalecchio. Il treno non prosegue. I passeggeri vengono fatti scendere. Leggi il seguito di questo post »


Tutti in carrozza! Parte il Comitato degli utenti della ferrovia Vignola-Bologna

28 marzo 2009

Questa mattina, sabato 28 marzo 2009, alle ore 9.30 presso il Municipio di Vignola, 40 persone si sono trovate per dare vita al Comitato degli utenti della ferrovia Vignola-Bologna. Si tratta di un percorso iniziato a fine 2008, quando l’avvio dell’Alta Velocità sulla tratta Milano-Bologna ha ulteriormente aggravato i disservizi della ferrovia Vignola-Bologna, esasperando ancora di più gli utenti (vedi). Ecco le principali tappe. A gennaio Norma Orsini, residente a Vignola ed utente della ferrovia, ha promosso una petizione indirizzata a FER srl, raccogliendo più di 120 firme. Il 21 febbraio una “delegazione” di 12 utenti ha incontrato i vertici di FER srl per dare indicazioni sui bisogni degli utenti ed avere informazioni sui programmi di miglioramento del servizio (vedi). Dell’incontro è stato redatto un verbale, tuttora non ancora approvato da FER srl (e sono passati 40 giorni!!). Inoltre il 9 marzo 2009 un gruppo ristretto di quegli utenti (Norma Orsini, Maurizio Quartieri, Rita Gambuzzi, oltre al sottoscritto) ha incontrato Giovanni Zavorri, esponente del Comitato degli utenti della ferrovia “Porrettana” per avere informazioni sulla loro esperienza. Da questo “percorso” è maturata la consapevolezza circa i punti fermi del costituendo Comitato: Leggi il seguito di questo post »


Treno Vignola-Bologna: partenza con il “piede” sbagliato …

18 dicembre 2008

Sembra di sentire la vecchia canzone di Edoardo Bennato del 1973 (l’album era Non farti cadere le braccia – un titolo particolarmente adatto al tema): “Ma quando arrivi treno” (per una recensione di questo primo album di Bennato: vedi). La canzone ha un testo brevissimo (ed è un po’ una lagna), ma sia per il testo che per la musica rende bene il senso dell’esperienza del pendolare ferroviario! In effetti, dal 14 dicembre, dopo la modifica degli orari del treno Vignola-Bologna, la situazione (pare impossibile) è addirittura peggiorata. Leggi il seguito di questo post »


Treno Vignola-Bologna: cambiano gli orari, aumentano i disagi (per gli studenti)

9 dicembre 2008

E’ confermato. Con nota dell’1 dicembre inviata agli enti locali interessati dalla linea ferroviaria Vignola-Bologna la Provincia di Bologna ha comunicato il cambiamento degli orari. Dal 14 dicembre si cambia! I treni da Vignola (per Bologna) partiranno al minuto 48 anziché 45. I treni da Bologna (e diretti a Vignola), invece, partiranno al minuto 16, anziché 13. Che modifiche di orario fossero necessarie è accertato: occorre infatti sincronizzare l’ingresso nella rete ferroviaria di Bologna (che dal 14 dicembre, a seguito dell’avvio dell’Alta Velocità sulla tratta Milano-Bologna, vedrà l’aumento di treni regionali ed interregionali in transito) dei treni provenienti da Vignola (e che fino a Casalecchio corrono su un binario proprio). Ma la cosa singolare è che si modifichino gli orari del servizio Vignola-Bologna senza accertarsi delle esigenze degli utenti ed in primis dei pendolari che quotidianamente, per ragioni di studio o di lavoro, si servono di quel treno. Perché il fatto è proprio questo: un numero significativo di quei pendolari verrà penalizzato dai nuovi orari. Leggi il seguito di questo post »


Ferrovia Vignola-Bologna: problemi con il treno 11440

18 novembre 2008

Dal 2004, anno dell’attivazione della linea ferroviaria Vignola-Bologna, i cittadini vignolesi dispongono di una importante opportunità di mobilità verso l’area bolognese e la città di Bologna (vedi il sito web Suburbana FBV). E però qualche problema c’è, come evidenziato periodicamente dagli utenti (e come ripreso regolarmente dalla stampa locale). Il locomotore ha un motore diesel, dunque significativamente inquinante (e più lento). Le carrozze sono obsolete e prive di un adeguato livello di comfort. Le corse hanno cadenza solo oraria (per la fase 2 – quella con la motrice elettrica – è previsto si arrivi ad una corsa ogni 30 minuti). I tempi di percorrenza, stante l’assenza dell’elettrificazione nel tratto Savignano-Bazzano (ma la Regione Emilia-Romagna ha stanziato 4 milioni di euro per risolvere il problema; vedi), non sono proprio brevissimi (60 minuti, ma con le locomotrici elettriche si dovrebbe andare a 50 minuti). Tuttavia questo trenino è certamente una risorsa preziosa (provate ad andare a Bologna con il bus 671 e vi convincerete)! In attesa che Regione, Enti locali e gestore riescano a superare il problema (un edificio troppo vicino ai binari) che ha impedito l’elettrificazione dell’ultimo tratto mancante (Mulino di Savignano-Bazzano) occorre adattarsi all’esistente. Ma anche così qualche problema c’é. Ne segnalo uno particolarmente fastidioso, relativo al treno Vignola-Bologna delle 6.45 (il treno 11440) che viene utilizzato da studenti che frequentano le scuole medie superiori di Bologna e da lavoratori pendolari. Leggi il seguito di questo post »